mercoledì 19 dicembre 2007

Cosa bolle in pentola

Il 15 Dicembre è passato, ma ancora i turni di Gennaio non sono stati ufficializzati; a Roma si susseguono incontri su incontri (naturalmente informali) ma nessuna novità emerge.
Con questo comunicato intendiamo informare tutti sullo stato attuale della situazione, in quanto riteniamo che la mancanza di notizie da una parte generi inquietudine e dall'altra induca in facili deduzioni (quando non addirittura strumentalizzazioni), spesso errate.
Facciamo un passo indietro: il 15 Ottobre 2007 è stato siglato un “Protocollo di Intenti” che prometteva di gettare le basi per un rapido rinnovo (addirittura entro il 2007!) del Contratto in scadenza.
Da allora le commissioni istituite per redigere il nuovo articolato contrattuale non sono state mai convocate; tutto tace.
Enav cerca di prendere tempo, ma l'anno nuovo incombe e bisogna programmare i turni del primo trimestre 2008; a metà Dicembre Enav ci propina “intanto” una proroga dei turni in essere fino al 31 Gennaio 2008 (senza specificare, ad esempio, quale comportamento sarà adottato verso coloro i quali hanno dato l'indisponibilità a superare le 120h/30gg).
E noi non ci stiamo assolutamente. Ma per chi ci avete preso?
Non si parla di orario di lavoro se contestualmente non iniziamo a parlare di Articolato Contrattuale, di Ordinamento Professionale, di Neoassunti, di Personale Quadro, di Personale EAV, di Technosky.
Noi non ci caschiamo, cara Enav.
La verità è che Enav ha una difficoltà intrinseca a rinnovare il contratto.
Ha difficoltà perché sa bene che c'è una valanga di domande di pensionamento ad attendere tale rinnovo e, guarda un po', non si sa come rimpiazzare i CTA anziani.
Signori, ci troviamo di fronte a una situazione di vera emergenza.
Il traffico ha deciso di aumentare del 6-7 percento all'anno, bisogna aprire nuovi settori per gestirlo e, grazie a una folle non-pianificazione del personale, non ci sono e non ci saranno i controllori per farlo.
Altro che 120 ore! Altro che 152 ore! Enav vorrebbe che ne facessimo ancora di più!
Follia. Follia pura.
Il limite di 152h/30gg è per noi un numero scritto dalla folgore nella roccia.
Non accetteremo mai di aumentare la resa oraria massima. Mai.
Non accetteremo mai di lavorare le stesse ore per meno soldi. Mai.
C'è chi vorrebbe aumentare la resa oraria di primo livello rinunciando a parte della paga a tabella, giustificando tale rinuncia con la “certezza dello stipendio” la “de-cottimizzazione” del nostro lavoro e tanti altri fantasmagorici vantaggi; quello che non dicono è che il vantaggio maggiore lo incasserebbero coloro i quali si accingono ad andare in pensione.
Il nuovo contratto però se lo lavorerà chi rimane, non chi se ne va.
Non scherziamo.
Modificare la resa oraria minima, viste le condizioni in cui versa l'Azienda non è certo una conquista, semmai è una concessione che potremmo decidere di prendere in considerazione valutando cosa ci viene offerto in cambio.

Il resto è solo fumo negli occhi.

I nostri obiettivi per il nuovo contratto li abbiamo stabiliti collegialmente a Spoleto e intendiamo perseguirli.
Gli accordi in vigore ci impongono di “non attivare sino a tutto il 31 gennaio 2008 alcuna iniziativa di natura conflittuale”?
Va bene, NOI rispettiamo quel che firmiamo.
Passi anche che il mese prossimo si vada in proroga di questi turni, visto che molti colleghi hanno già organizzato le proprie festività in base ad essi (anche se restano alcune perplessità, come accennato sopra).
Ma se il 15 Gennaio non avremo i turni del mese successivo sviluppati secondo criteri concordati tra le parti, allora sì che si prevede... TURBOLENZA SEVERA ! ! !

domenica 16 dicembre 2007

Report Riunione 13 dicembre 2007

Il giorno 13 dicembre 2007, le organizzazioni sindacali locali sono state convocate dalla locale direzione per discutere delle turnazioni gennaio-marzo 2008.

"Un imprevisto problema operativo" e, forse, il contestuale incontro tra le organizzazioni sindacali nazionali ed Enav per discutere dell'orario, ha costretto il Direttore ad interrompere la riunione e a rimandarla a data da destinarsi.

Tale nuova riunione dovrebbe comunque avvenire a breve viste le scadenze contrattuali legate alla pubblicazione dei turni.

Quanto ai futuri turni non abbiamo, quindi, niente da dire al momento; speriamo di poter informare tutti noi (siamo tutti sulla stessa barca) al più tardi, entro martedì prossimo circa lo sviluppo del turno a venire.

Una cosa è stata comunque garantita, cioè la continuazione del presente turno fino alla prima settimana di gennaio in modo da salvaguardare le ferie legate all'epifania.

sabato 8 dicembre 2007

Layout e fabbisogno di Milano ACC

Venuti a conoscenza di un documento che stabilisce a 218,6 unità il fabbisogno di Milano ACC, si invia alla Funzione Relazioni Industriali, che lo ha prodotto, una veemente rettifica, cogliendo l'occasione per fare alcune puntualizzazioni.

Gentile Dottor Amorosi,
è giunto alla nostra attenzione un documento, emesso dal Suo ufficio e datato 15/11/2007, in cui è riportato che le risorse umane necessarie per adempiere alle necessità della sala operativa di Milano ammonterebbero a un totale di 218,6 unità (174,9 più 43,7 per le ferie), inclusi i Supervisori e i Capisala.
Ci duole informarla che tali cifre non sono corrette, o meglio non lo sono più da ormai diversi anni.
Pare infatti evidente che il Suo ufficio non sia stato informato dell'apertura a Milano di due nuovi settori, il CEN (H16) e il TWN (H14).
Inserendo nel layout questi due nuovi settori, con ovviamente il relativo relief (secondo Accordo Quadro del 10/04/2004), potrà constatare che il personale necessario a Milano ACC è di 241,6 unità (nelle pagine seguenti può verificare il nostro calcolo dettagliato).
Siamo fiduciosi che l'episodio sia stato dovuto a una semplice svista, e certi che si adopererà in prima persona affinché una rettifica venga emessa quanto prima verso tutti gli uffici interessati.
Vorremmo comunque cogliere l'occasione per puntualizzare alcuni dettagli:
  • Onde evitare ulteriori future dimenticanze, le ricordiamo che è già in essere una nostra richiesta per aumentare a quattro il numero di settori EXE1 in orario H24, richiesta che auspichiamo venga accolta entro l'inizio della prossima turnazione estiva.
  • La semplice divisione per 134 del monte ore totale dà un preciso risultato numerico delle unità necessarie, ma non tiene conto delle singole abilitazioni d'ente; la continua assegnazione di personale non stanziale a Milano ACC ha come effetto principale la carenza di organico nella squadra EXE2 e un imbarazzante esubero in quella APP.
  • La quota del 25% per soddisfare la richiesta di ferie si è dimostrata ampiamente inadeguata per le esigenze del nostro Centro, a causa dell'alto numero di congedi parentali dovuti alla giovane età anagrafica del nostro personale, altro effetto dell'alta mobilità geografica che ci caratterizza.
  • L'esperienza del 2003 della selezione riservata a residenti nelle regioni del nord Italia ha giovato particolarmente al Centro di Milano, ma purtroppo tale iniziativa non è stata più ripetuta; nell'auspicare un cambio di tendenza in questo senso, è troppo chiedere intanto che quantomeno i milanesi che terminano i corsi di formazione vengano assegnati a Milano?
Certi di un celere e positivo riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.


mercoledì 5 dicembre 2007

Report Riunione 03/12/2007

Il 3 dicembre ha avuto luogo una riunione indetta dalla locale Direzione per discutere dell'impatto che la normativa sulla mobilità geografica genera sulle liste degli addestramenti a Milano.
L'attuale normativa sulla mobilità geografica, elaborata e concordata a livello centrale da Enav ed organizzazioni sindacali nazionali, mal si adatta alle esigenze del centro di Milano ACC.
Secondo tale regolamentazione, che può a nostro avviso dare adito a diverse interpretazioni, la presentazione della domanda di trasferimento preclude ogni altra specifica professionalità istituita od istituenda (art. 7.2).
In altri casi pone dei limiti di permanenza nell'impianto qualora venga acquisita una determinata professionalità, ad esempio la qualifica OJTI (art. 7.3).

7.2 Il personale che presenterà domanda di mobilità, non potendo garantire certezza e continuità d’impiego presso l’ente d’appartenenza:
  • sarà escluso dalla possibilità di essere nominato e di partecipare a selezione per Supervisore operativo, Capo sala operativo, Istruttore, Responsabile/Capo turno, Standardizzatore ed ogni altra specifica professionalità attuale o istituenda chiamata ad operare presso l’impianto d’appartenenza, nessuna esclusa;
  • sarà escluso dall’invio a corsi di professionalizzazione avanzata disposti per le necessità dell’impianto d’appartenenza (a mero titolo esemplificativo MEDID, Sicurezza Volo, OJTI ed altri equivalenti).
7.3 Il personale che sarà nominato Responsabile/Capo turno, certificato MEDID, Sicurezza volo, OJTI, ATFM Manager ed altri equivalenti dovrà permanere sull’impianto per altri tre anni.

Il problema dell'interpretazione della frase di cui sopra ha ricadute di tipo pratico sulle liste del personale in lista di trasferimento e in procinto di iniziare un ulteriore iter addestrativo.
Se il significato attribuibile a questa frase includesse anche gli addestramenti, allora la normativa nazionale precluderebbe a chi ha presentato domanda di trasferimento di essere incluso nelle liste di addestramento.
Ciò che la locale Direzione vuole scongiurare è la professionalizzazione di persone che, in virtù di un legittimo provvedimento di trasferimento, non garantirebbero al Centro di Milano il ritorno delle energie profuse nel corso dell'addestramento stesso.
La questione è complessa e articolata: è giusto che chi lavora al centro di Milano viva costantemente una situazione di emergenza che non permette quasi mai la fruizione di ferie al di fuori dei periodi garantiti, che non permette di effettuare i corsi di inglese come previsto da contratto, né attività internazionale come i nostri colleghi romani?
Di contro, è legittimo che chi regolarmente presenta domanda di mobilità venga penalizzato nelle proprie aspirazioni professionali?
Certo è che localmente non si può derogare dalla normativa nazionale.
La Direzione aveva perciò convocato le Organizzazioni sindacali locali allo scopo di addivenire ad una proposta congiunta tra sindacati e Direzione da sottoporre a livello centrale al fine di ratificare una eventuale modifica e/o interpretazione dei punti ”oscuri”.
Purtroppo, la riunione si è risolta in un nulla di fatto a causa della distanza tra le diverse interpretazioni portate al tavolo della trattativa dalle diverse OOSSLL.
Noi siamo consci che il problema nasca da scellerate politiche e mancata pianificazione del personale che ENAV pone in essere; siamo però altrettanto consci che non possiamo sempre rifugiarci dietro soluzioni populiste, dire sì a tutti e rifiutare di scegliere: noi scegliamo, quanto alla proposta da riferire nelle sedi opportune, il bene del Centro di Milano e di chi ivi rimarrà per sempre (o almeno per un congruo numero di anni).
Non intendiamo procacciare tessere, sebbene siano queste a legittimarci.
Rispettiamo comunque le motivazioni di chi la pensa diversamente da noi e speriamo di poter trovare un giusto compromesso che, almeno questa volta, non penalizzi come nel passato chi vive, lavora e decide di restare a Milano.

Sostituzione Schermi CDS2000

Segue testo della lettera inviata alla Direzione e al capo dell'Ufficio Esercizio riguardo l'ormai insopportabile inadeguatezza dei vecchi schermi CDS2000.

Oggetto: Sostituzione schermi CRT-CDS2000.

La scrivente Federazione intende informare la spettabile Direzione che sta ricevendo con sempre maggiore frequenza lamentele da parte del personale riguardo il degrado della presentazione degli schermi CRT-CDS2000 ancora presenti nella sala operativa.
Se da un lato chiediamo quindi lumi riguardo alla tempistica prevista per la totale sostituzione di essi con i nuovi LDC-BARCO, dall'altra non possiamo non ricordare alla Direzione che la sala Disaster Recovery dispone di numerosi schermi di ultima generazione, installati e funzionanti, al solo scopo di back-up, mentre sarebbe certo più onorevole un loro utilizzo in prima linea nella sala operativa.
Chiediamo quindi, qualora la sostituzione dei vecchi schermi non preveda una tempistica immediata o comunque a breve termine, che la Direzione prenda in seria considerazione la possibilità di spostare gli schermi LCD-BARCO dalla sala Disaster Recovery alla sala operativa e sostituirli con i CRT-CDS2000.
Certi di un celere e positivo riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

venerdì 16 novembre 2007

Report Riunione 14/11/2007

In data 14 Novembre 2007, le OOSSLL sono state convocate dalla locale Direzione in merito alle “ATTIVITA’ ADDESTRATIVE” così come da accordo del 28 Giugno 2007.
Riportiamo di seguito gli argomenti trattati.

Avarie del sistema FMP
Riguardo alla problematica dell’FMP verificatasi nell’ultima settimana, la Direzione ci informa che il malfunzionamento, e la conseguente interruzione del servizio, è stato causato da una interruzione nel collegamento telefonico con il database di Bruxelles.
Sono in corso indagini per determinarne la causa e in ogni caso la direzione ha già allo studio l’introduzione di un sistema di back-up.
Ci è stato comunque garantito che l'efficienza del nostro FMP non è mai venuta meno, in quanto gli operatori hanno potuto ottenere i dati mancanti dai colleghi di Roma.

Inquadramento in H36 durante i corsi di inglese
Fermo restando che per le OOSSLL tutte l'inquadramento in H36 è un atteggiamento illegittimo da parte di Enav, abbiamo voluto accertarci che, nell'attesa che il problema trovi soluzione a livello nazionale, quantomeno l'H36 avvenga secondo le regole previste dall'Accordo Quadro del 10/04/2004.
Si è convenuto che chi termina il corso di inglese abbia diritto ai due giorni (sabato e domenica) previsti di riposo, con il reinserimento nel turno il lunedì; nel caso in cui il Reparto Impiego avesse necessità di impiegare il personale anticipatamente dovrà ottenere l'esplicito consenso del CTA in tal senso.
Inoltre le PA del mese verranno calcolate in modo proporzionale ai giorni lavorati in H35: se nel mese si è lavorato 14 giorni in H36 (corso di inglese) e 16 giorni in H35, saranno computate come PA tutte le ore eccedenti la 72esima ora (16/30 di 134 ore) fino a dicembre e la 64esima ora (16/30 di 120 ore) da gennaio.

Messaggi FPL dalla stampante del FIC
La Direzione ci ha comunicato che le verifiche normative sono terminate senza riscontri che ostino la nostra richiesta, pertanto già dai prossimi giorni la stampante del FIC stamperà soltanto i messaggi DEP.

Attività addestrative
La discussione degli argomenti e lo sviluppo delle varie tesi concernenti le attività addestrative del Centro non hanno portato nell’ambito della riunione a un punto di vista condiviso, quindi le OOSSLL saranno riconvocate al più presto per addivenire ad un accordo il più possibile collettivo.
Per il principio di trasparenza e chiarezza che cerchiamo di stabilire con tutti i nostri iscritti riportiamo comunque di seguito quella che è stata in sintesi la proposta aziendale:
Così come previsto dall’accordo del 28 Giugno 2007, facendo riferimento all’Art. 7.2 e 7.3, la Direzione propone che a partire dal 1 Gennaio 2008, a coloro che conseguiranno un’abilitazione EXE1/EXE2 sarà chiesto di impegnarsi a rimanere a Milano ACC per un periodo di anni 3 (tre) dalla data dell'abilitazione.
Tale proposta tuttavia, pur priva di alcune necessarie condizioni e garanzie che a noi appaiono necessarie, ed in mancanza di una efficace e seria politica aziendale che serva a risolvere in maniera strutturale l’endemico problema di Milano ACC, rappresenta per noi un primo passo nella direzione che da tempo tanto auspichiamo.

Commissione corsi OJTI
Abbiamo finalmente provveduto a scrutinare le schede compilate per l’elezione della commissione che contribuirà a selezionare il personale da inviare ai corsi OJT.
Lo scrutinio ha portato alla nomina della seguente Commissione:
- CTA Alasia Mauro;
- CTA Bianchi Giovanni;
- CTA Esposito Giuseppe;
Sono stati inoltre nominati come riserve i candidati classificatisi rispettivamente quarto e quinto:
- CTA Martella Simone (prima riserva);
- CTA Ballico Mauro (seconda riserva).

I rappresentanti locali sono come sempre a disposizione per ogni eventuale richiesta di chiarimento.

Suggerimenti per migliorare le CWP

Di seguito le richieste di modifica al software delle Controller Working Positions sviluppate grazie ai suggerimenti raccolti sul nostro blog.
Ringraziamo tutti coloro i quali hanno dato un contributo.

- Accorpamento automatico di telefoni e frequenze all'accorpamento dei settori.
Vantaggio: si elimina la necessità di comunicare la frequenza in uso agli enti limitrofi ad ogni apertura/chiusura di settore.

- Visualizzazione nella lista hand-over dei soli settori aperti o almeno di solo quelli effettivamente esistenti (no twl, eas, was...).
Vantaggio: si velocizza notevolmente la manualità di hand-over.

- Possibilità di avere la funzione OWN subordinata a FILTRO/NBY/SLB (no OWN di tracce fuori filtro).
Vantaggio: si dà la possibilità al CTA di eliminare informazioni per lui superflue, pulendo lo schermo.

- No OWN dei traffici in contatto.
Vantaggio: come sopra; il CTA sa già che i verdi sono in contatto con lui, l'OWN è superfluo.

- Rappresentazione in mappa di minime di vettoramento fuori dalla TMA e nei CTR.
Vantaggio: Possibilità di vettorare e instradare fuori rotta a quote più basse. Fuori dalla TMA è più laborioso, ma le minime nei CTR di Torino, Genova e Garda tornerebbero spesso utili.

- Rappresentazione in mappa delle MEL delle aerovie basse, almeno fuori dalla TMA.
Vantaggio: Possibilità di ovviare a un momentaneo déjà vu senza dover aprire l'AIP.

- Aggiunta campo OSSR nella funzione FAST FLIGHT PLAN, così da poter prendere rapidamente lo stimato dal CDS2000 anche se l'FDP è bloccato.
Vantaggio: Quando l'FDP si blocca, il PLN per prendere uno stimato apre la finestra FFP e inserisce i dati; purtroppo però se inserisce il vecchio SSR il sistema ritiene il codice in quanto non lo inserisce come OSSR. Per ovviare al problema, il PLN deve memorizzare il codice e andare a inserirlo in una finestra apposita. Scomodo, lento e suscettibile di errore.

- Un tool che evidenzi i nominativi simili (tipo quello che indica i doppi codici).
Vantaggio: I nominativi sono pericolosissimi, anche più che i doppi codici SSR; sarebbe utilissimo per allertare il CTA del pericolo, dato che spesso la cosa più difficile è accorgersi di avere in contatto due nominativi simili e quindi stare all'erta.

- Funzione SKIP dell'XFL possibile verso tutti i settori aperti e non solo verso quelli previsti nella trajectory.
Vantaggio: Possibilità di ridurre i coordinamenti telefonici.

- Possibilità di spostare la mappa trascinandola col mouse (magari premendo simultaneamente tasto dx e sx, in modo da evitare spostamenti involontari).
Vantaggio: Velocizzazione delle manualità.

- Possibilità di aumentare e ridurre il range della mappa con la rotellina del mouse.
Vantaggio: Velocizzazione delle manualità.

- Consentire a tutti il salvataggio delle proprie impostazioni personali (range, mappa, ecc...) in modo da poterle richiamare da qualsiasi posizione (ora possibile ma solo per un numero limitato di utenti).
Vantaggio: velocizzazione nel passaggio delle consegne.

- Evitare che all'apertura o chiusura di un altro settore le SFL si sparpaglino su tutto lo schermo.
Vantaggio: Nessuna perdita di tempo per risistemare le SFL.

- Funzioni OWN e NBY attivabili e disattivabili da tastiera.
Vantaggio: Velocizzazione delle manualità.

- Disegnare sulla mappa i punti che gli enti limitrofi ci danno più spesso come diretti (es. GANGU, KUDES, LOKTA...).
Vantaggio: La normativa ci consente di dare instradamenti solo verso punti “conosciuti e rappresentati sulla mappa radar”.

venerdì 26 ottobre 2007

Report Riunione 24/10/2007

Il 24 ottobre 2007, la locale Direzione ha convocato le OOSSLL per rispondere alle varie richieste presentate da queste ultime di recente; la riunione si è svolta in un clima di reale e proficua collaborazione, e possiamo dirci soddisfatti delle risposte ottenute.

Possibilità di liberarsi un giorno operativo
Dando seguito alla nostra richiesta, siamo riusciti ad ottenere quello che secondo noi può dirsi un buon compromesso; dato che molti colleghi ritengono troppo faticoso il turno programmato a 144+8+8ore/30gg, si è stabilito che i CTA che vorranno liberarsi un giorno di lavoro in sala potranno, da novembre, inoltrare una specifica domanda specificando una preferenza, meglio se su più giorni; purtroppo l'Ufficio Impiego non è in grado di garantire al 100% né la concessione del giorno libero, né la liberazione proprio del giorno preferito, ma ci è stato assicurato che si farà tutto il possibile; sappiamo che è ovvio, ma ricordiamo a tutti che la rinuncia al giorno operativo comporterà la perdita delle ore di PA equivalenti al turno liberato.

Corsi di inglese
Grazie alla disponibilità dei colleghi del SAAV, che ci offriranno i posti vacanti all'interno dei loro corsi finché non avremo un'aula disponibile; si tratterà di tre corsi consecutivi della durata di due settimane ciascuno (lun-ver 08:30-17:30).
Assecondando la nostra rimostranza, che vuole i turni (comprensivi di tutto) comunicati con due settimane di anticipo e con validità trimestrale, la Direzione ha deciso che la scelta dei frequentatori di questi 4 corsi avverrà su base volontaria.
Abbiamo palesato il timore di molti colleghi, i quali finalmente si trovano Natale o Capodanno liberi e temono, dopo il corso di inglese, di vedersi il turno cambiato; abbiamo quindi ottenuto che l'Ufficio Impiego garantisca, ai frequentanti dei corsi, un turno il più possibile simile a quello che hanno lasciato e comunque le festività libere nel vecchio turno resteranno libere anche nel nuovo.
Al momento l'inquadramento durante il corso di inglese è in h36; tuttavia le OOSSNN si stanno adoperando per “correggere” la faccenda e nel caso riescano ad ottenere un riconoscimento migliore, esso sarà ovviamente retroattivo.

Ristrutturazione del terzo piano
Buone notizie sul fronte dei lavori di ristrutturazione: sacrificheremo gli armadietti che abbiamo ora in cambio di equivalenti un po' più piccoli disposti lungo tutto il corridoio, ma lo spazio liberato verrà utilizzato in parte come sala apparati e il restante come sala riposo con 8 posti letto.
Inoltre tutto il terzo piano verrà ristrutturato come il secondo (legno a parete, servizi nuovi ecc.).
Recurrent Training
Dato che da accordi nazionali ci spettano 50 ore l'anno di Recurrent Training, abbiamo chiesto quante ore risultino effettuabili entro quest'anno e quali fossero le intenzioni riguardo alle ore eccedenti non programmate; ci è stato risposto che nel 2007 ci verranno computate 26 ore (24 programmate a ottobre, novembre e dicembre più 2 ore per la conferenza sul TWN fatta mesi fa (che quindi ci verrà pagata come PA), mentre per le 24 ore eccedenti si sta ancora decidendo in ambito nazionale il da farsi; dato che nessun ente riuscirà a programmare tutte le 50 ore entro quest'anno, verrà presa una decisione equa, che assicuri parità di trattamento per tutti gli enti.

Stampa dei messaggi FPL al settore FIC
La nostra richiesta ha avuto riscontro positivo e presto la stampante del FIC verrà abilitata alla stampa in automatico dei soli messaggi DEP, risparmiando ai CTA l'onere di spulciare i pochi fogli di reale interesse tra le decine di stampate inutili; rimarrà comunque la possibilità di stampare i piani di volo manualmente.
E' stata inoltre accolta un'altra nostra richiesta, in cui chiedevamo di inserire il Supporto FIC almeno nei giorni di sabato e domenica.

Human Factor
La discussione ha ruotato intorno al check previsto dal protocollo SMS; se infatti il periodo di reinserimento con un OJTI serve solo ad accertare l'assenza di strascichi sulla persona e non a verificare le competenze del CTA, che senso ha un esame finale?
La Direzione si è dichiarata d'accordo con il nostro punto di vista e ci ha assicurato che la richiesta di eliminazione dell'esame dall'SMS è stata inoltrata; trattandosi tuttavia di una procedura obbligatoria nazionale, finché resterà in vigore dovremo attenerci ad essa.

Ciclicità nelle posizioni operative
Abbiamo ancora una volta manifestato l'insoddisfazione generale nei confronti del software che genera i logs operativi; sebbene leggermente migliorata, la situazione non è ancora a posto; abbiamo proposto ed ottenuto che la Direzione raccolga le segnalazioni dei colleghi che si trovino con un turno non ciclico e le inoltri agli uffici competenti per la modifica del software; è infatti risaputo che un software giovane ha bisogno di quanto più feedback possibile per essere migliorato.

domenica 21 ottobre 2007

I puntini sulle "i"

A meno di ventiquattr'ore dallo sciopero nazionale proclamato da UGL-T teniamo, come sempre, a sottolineare la nostra posizione in proposito.
Senza polemica alcuna vogliamo chiarire in modo democratico il nostro pensiero al riguardo le motivazioni che ci spingono a non condividere l'idea dell'utilità di uno sciopero.
Non crediamo di essere depositari della verità assoluta e rispettiamo chi porta avanti idee diverse dalla nostra, nella speranza di ricevere in cambio lo stesso trattamento.
Ci sono però delle sfumature del discorso che non ci convincono.
Siamo perfettamente d'accordo con chi afferma che quando si è scontenti bisogna scioperare; ma solo se i motivi dello sciopero indetto coincidono con quelli del malessere.
Sostenere che aderire a questo sciopero possa dar voce al malcontento dei lavoratori di Milano ACC (malessere ormai cronico, accumulatosi nell'arco di decenni e le cui soluzioni non possono certo essere a breve termine) è falso, fuorviante e strumentale.
Si tratta di uno sciopero nazionale, con motivazioni estranee alla nostra realtà locale; cercare di cavalcare l'onda del malcontento per rastrellare adesioni è secondo noi profondamente scorretto.
Lo sciopero di domani è contro gli accordi del 28/06/2007. Punto. Fine Stop.
Noi quell'accordo lo abbiamo sottoscritto e, ancora oggi, ne condividiamo lo spirito.
Avere inoltre, con l'istituzione di 3 commissioni apposite (orario e articolato contrattuale, neoassunti, ordinamento professionale) l'occasione di migliorare nell'immediato i risultati raggiunti, a noi sembra importante.
E guarda caso, noi nella commissione per i neoassunti, abbiamo deciso di metterci proprio una persona che di quella categoria fa parte.
Coloro i quali sono contro gli accordi del 28/06/2007 devono scioperare, indipendente dalla sigla cui sono iscritti. Ma loro soltanto.
Scioperare «oltre le motivazioni dello sciopero» non risolverà i nostri problemi ma, anzi, potrebbe invece aumentarli.
Invitandovi a decidere a mente lucida, vi lasciamo una citazione quantomai azzeccata:

«Bisogna arrabbiarsi con la persona giusta, nella misura giusta, nel modo giusto, nel momento giusto e per la giusta causa.» (Socrate)

giovedì 18 ottobre 2007

Ore di continuous training mancanti

Segue lettera inviata alla Direzione in merito alle ore di continuous training mancanti per raggiungere le 50 ore previste per il 2007.

Oggetto: Richiesta alla Direzione.

Accordo Quadro 10/04/2004
art 10.3) Al fine di conseguire e mantenere i necessari standards professionali, il personale in linea operativa è sottoposto ogni anno, nei periodi di minore domanda dei servizi istituzionali, a periodi dedicati di aggiornamento e di consolidamento della propria professionalità, e di formazione avanzata e continua, per il seguente “credito formativo” minimo individuale:
- CTA, 50 ore;

Accordo 28/06/2007
Nell’ottica di consolidare e migliorare gli acquisiti livelli professionali del personale operativo di ENAV, tenuto conto dei processi evolutivi legati al progetto del SINGLE EUROPEAN SKY nonché nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 6 e 10 dell’accordo quadro del 10 aprile 2004, si conviene che, a decorrere dal 1° marzo 2007, le ore di “Continuous training” effettuate dal suddetto personale saranno considerate come orario operativo reso.

Le scriventi OOSSLL, considerato il monte di 50 ore annuali destinate al Continuous Training dalla normativa vigente, preso atto che non sarà possibile totalizzare detto monte ore entro la fine del 2007, chiedono delucidazioni riguardo il numero di ore individuali ancora non programmate e le intenzioni della Spettabile Direzione a tal proposito.
Nel sottolineare l'importanza formativa, nonché economica, rappresentata da tale tanto attesa ed apprezzata attività, e nel voler garantire parità di trattamento dei CTA di Milano ACC nei confronti dei colleghi di altri enti, le OOSSLL tutte si dichiarano fin d'ora non disponibili ad accettare soluzioni che contemplino la perdita non retribuita o sottopagata delle ore di continuous training.
Certe di un celere e positivo riscontro, porgono i loro più cordiali saluti.

Esigenze al settore FIC con l'entrata in vigore del Manuale Operativo ATM

Segue testo della lettera inviata alla Direzione.

Oggetto: Esigenze al settore FIC con l'entrata in vigore del Manuale Operativo ATM

Manuale Operativo ATM
9.3.5 Inoltre, riguardo ai voli VFR con piano di volo:
...
c) relativamente alla parte di volo condotta nello spazio aereo di responsabilità, il FIC deve fornire il servizio di allarme anche nei confronti degli aeromobili che, per qualsiasi motivo (mancanza di copertura radio, durata della porzione di volo inferiore ai tempi previsti per la procedura “operations normal”, ecc.) non stabiliscono il contatto radio. In tal caso, il FIC deve pertanto accertarsi del regolare progresso del volo, fino a quando la responsabilità della fornitura del servizio di allarme viene assunta da altro ente ATS.

La scrivente Federazione, vista l'imminente entrata in vigore del Manuale Operativo ATM, desidera portare all'attenzione della Spettabile Direzione quanto segue.
Venendo introdotta, nel paragrafo citato in apertura, l'obbligatorietà per CTA-FIC di attivare le fasi del Servizio di Allarme per ogni a/m con FPL attivo che per qualunque motivo non dovesse contattare, urge l'esigenza di mettere i CTA nella condizione di discriminare rapidamente i voli con FPL attivo tra le decine di aa/mm che, soprattutto d'estate, volano nello s/a di sua giurisdizione.
Riteniamo che la stampa continua di tutti i messaggi FPL risulti fuorviante nonché superfluo e chiediamo che la stampante in dotazione al settore FIC venga settata per la stampa dei soli messaggi DEP di competenza (decolli da aa/pp non sedi di ente ATS), in modo da attirare l'attenzione dei CTA solo e soltanto nei momento di effettiva necessità.
Certi di un celere e positivo riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Qualifica Flow Management Position

Segue testo della lettera inviata alla Direzione, riguardo la richiesta di attivazione di uno o più corsi FMP.

Oggetto: Qualifica Flow Management Position.

La scrivente Federazione chiede alla Spettabile Direzione di attivarsi affinché siano approntati quanto prima uno o più corsi per il conseguimento della qualifica FMP, al fine di consentire a un numero più alto possibile di colleghi di arricchirsi professionalmente e di rendere la Posizione Flow Management appannaggio di tutti.
Certi di un celere e positivo riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

mercoledì 17 ottobre 2007

Richiesta possibililità rinuncia facoltativa ore

Individuato, nell'accordo del 28/06/2007 un paragrafo che individua le ore di Continuous training come operative rese, abbiamo ritenuto che il monte orario "144+8+8", al momento disposto dalla Direzione, in contrasto la normativa vigente.
Segue testo della lettera inviata alla Direzione e, per conoscenza, al Responsabile Operazioni di Rotta e al Responsabile Area Operativa.

Oggetto: Richiesta alla Direzione.

«Nell’ottica di consolidare e migliorare gli acquisiti livelli professionali del personale operativo di ENAV, tenuto conto dei processi evolutivi legati al progetto del SINGLE EUROPEAN SKY nonché nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 6 e 10 dell’accordo quadro del 10 aprile 2004, si conviene che, a decorrere dal 1° marzo 2007, le ore di “Continuous training” effettuate dal suddetto personale saranno considerate come orario operativo reso.»

Le scriventi OOSSLL, considerato il limite massimo di resa oraria operativa stabilito dalla normativa vigente a 144 ore/30gg (più reperibilità), vista la pianificazione da parte dell'Azienda di una turnazione a 144 ore/30gg (più reperibilità) più 8 ore di Continuous Training, visto quanto sottoscritto in data 28/06/2007 da Enav e OOSSNN e citato in apertura alla presente, considerata l'ampia e puntuale disponibilità dimostrata dai CTA nei periodi più difficili dell'estate appena trascorsa, chiedono alla Spettabile Direzione che venga concessa al personale operativo impiegato oltre il massimo delle ore previste la possibilità di rinunciare su base volontaria a un giorno lavorativo in Sala Operativa.
Certe di un celere e positivo riscontro, porgono i loro più cordiali saluti.

martedì 16 ottobre 2007

Milano ACC : Analisi 2002-2007

Dopo mesi di gestazione, siamo fieri di presentarvi il lavoro di analisi che abbiamo svolto in vista della riunione con la Dirigenza Nazionale.
Buona lettura...

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sabato 13 ottobre 2007

Raccolta suggerimenti per migliorare le CWP

Stiamo cercando di mettere insieme un elenco di richieste da proporre all'azienda per migliorare e semplificare il nostro lavoro, in particolar modo riguardo al sistema operativo delle Controller Working Positions.
Necessitiamo della collaborazione di voi tutti per raccogliere quanti più suggerimenti possibile.
Chiunque avesse proposte da fare può indicarle come commento a questo post oppure a voce ai rappresentanti locali.
Alcune proposte già pervenute a titolo di esempio:
  • Accorpamento automatico di telefoni e frequenze all'accorpamento dei settori.
  • Visualizzazione nella lista hand-over dei soli settori aperti (no twl, eas, was...).
  • Possibilità di avere la funzione OWN subordinata a FILTRO/NBY/SLB (no OWN di tracce fuori filtro).
  • Rappresentazione in mappa di minime di vettoramento fuori dalla TMA e nei CTR.
  • Rappresentazione in mappa delle MEL delle aerovie basse, almeno fuori dalla TMA.
  • Aggiunta campo OSSR nella funzione FAST FLIGHT PLAN, così da poter prendere rapidamente lo stimato dal CDS2000 anche se l'FDP è bloccato.
  • Un tool che evidenzi i nominativi simili (tipo quello che indica i doppi codici).
  • Funzione SKIP dell'XFL possibile verso tutti i settori aperti e non solo verso quelli previsti nella trajectory.
  • Possibilità di spostare la mappa trascinandola col mouse (magari premendo simultaneamente tasto dx e sx, in modo da evitare spostamenti involontari).
  • Possibilità di aumentare e ridurre il range della mappa con la rotellina del mouse.
  • Consentire a tutti il salvataggio delle proprie impostazioni personali (range, mappa, ecc...) in modo da poterle richiamare da qualsiasi posizione (ora possibile ma solo per un numero limitato di utenti).
  • Evitare che all'apertura o chiusura di un altro settore le SFL "esplodano" su tutto lo schermo.
  • Funzioni OWN e NBY attivabili e disattivabili da tastiera.
  • Farci realizzare delle tastiere ottimizzate per le nostre esigenze.
Man mano che giungeranno proposte verranno aggiunte all'elenco qui sopra.
Collaborate gente! Tante piccole migliorie fanno un grande miglioramento!

giovedì 11 ottobre 2007

Commissione di valutazione per invio ai Corsi OJTI

Con grande rammarico comunichiamo ai dipendenti di Milano ACC che il quorum del 75% previsto per l'elezione dei 3 membri della Commissione di valutazione per l'invio ai corsi OJTI non è stato raggiunto.
D'accordo con le altre OOSSLL, abbiamo chiesto alla Direzione di scrutinare comunque i voti raccolti, dato che la maggioranza degli aventi diritto ha votato.
Segue testo della lettera.


Oggetto: Commissione di valutazione per invio ai Corsi OJTI.
Le scriventi OOSSLL, visto il mancato raggiungimento del quorum del 75% degli aventi diritto di voto nell'elezione della Commissione in oggetto, essendo stata comunque superata la metà degli aventi diritto, chiedono alla Spettabile Direzione di valutare la possibilità di derogare in parte da quanto stabilito nel Verbale di Riunione siglato in data 27/07/2007 e di procedere quindi allo scrutinio dei voti raccolti, nominando i 3 candidati più votati dal personale di Milano ACC.
Fiduciosi in un positivo riscontro, porgono i loro più cordiali saluti.

lunedì 8 ottobre 2007

Inottemperanza Articolo 6.4 - Comma C, Accordo Quadro 10/04/2004

Segue testo della lettera inviata alla Direzione riguardo alla mancata comunicazione al personale della pianificazione delle ore di Continuous Training per i mesi di Novembre e Dicembre, così come è invece previsto dagli accordi in vigore.

Oggetto: Inottemperanza Articolo 6.4 - Comma C, Accordo Quadro 10/04/2004.

6.4. Predisposizione e articolazione dei turni
. . .
C) Insieme con i turni di impiego operativo vengono contestualmente comunicati i turni di reperibilità e le ore per attività di addestramento e formazione.

Con la presente, la scrivente Federazione intende portare all'attenzione della spettabile Direzione che, a distanza ormai di diversi giorni dalla comunicazione dei turni, il personale operativo non ha ancora ricevuto la pianificazione delle proprie ore di Continuous Training per i mesi di Novembre e Dicembre.
Nel sottolineare che tale situazione comporta una palese violazione della normativa vigente, chiediamo che la Direzione si attivi affinché tale situazione venga risolta al più presto.
Certi di un celere e positivo riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Richiesta esercitazioni contingency periodiche

Segue testo della lettera inviata alla Direzione riguardo l'implementazione del "fallback" come sistema di backup primario:

Oggetto: Ordine di Servizio Permanente N. 71/2007.
In merito all’implementazione del sistema fall-back quale backup del sistema operativo principale, consapevoli del fatto che solo le simulazioni periodiche all’emergenza sono universalmente riconosciute come la migliore soluzione a prevenzione di errori in momenti di contingency, la scrivente Federazione chiede che vengano istituite e calendarizzate delle simulazioni reali di avaria del sistema operativo principale con una cadenza tale da permettere al personale operativo tutto di mantenere con il nuovo backup una confidenza sufficiente ad espletare il servizio nella ipotesi di una futura reale avaria.
Suggeriamo pertanto l’istituzione di procedure a cadenza periodica da attuare in condizioni di bassa domanda di traffico, o durante la fase notturna, che abbiano una durata sufficiente a portare il sistema fall-back al regime del suo funzionamento.
Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti e in attesa di un gentile riscontro alla presente, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

mercoledì 3 ottobre 2007

Convocazione assemblea ATMPP

Il giorno 9 ottobre alle ore 11:00, presso la sala briefing situata al 3° piano “palazzina c”, si svolgerà una assemblea dei lavoratori enav con la partecipazione di rappresentanti del consiglio direttivo nazionale della federazione.
ordine del giorno:
  • informazioni generali
  • accordo 28 giugno
  • relazioni industriali
  • milano acc
  • varie ed eventuali
L'intenzione è di dare ampio spazio alla discussione dell'orario di lavoro, in vista del prossimo rinnovo contrattuale. E' pertanto benvenuto ogni suggerimento al riguardo.
sono invitati a partecipare tutti i rappresentanti del nord ovest della federazione e tutti i dipendenti enav.

mercoledì 26 settembre 2007

Attribuzioni operative all'interno della sala radar

Segue il testo della lettera inviata al Direttore di Milano ACC e al Dirigente Operazioni di Rotta riguardo le recenti nomine a supervisione degli addestramenti e loro eventuali ricadute future.

La scrivente Federazione, in merito alle recenti attribuzioni riguardo all'attività addestrativa dell'Ente, chiede di conoscere con esattezza quali siano le deleghe, le responsabilità e i compiti delle persone all'uopo designate.
Si richiede, inoltre, se tali figure siano da intendersi come una introduzione fattiva della “Unit Competence Scheme” (UCS) che, seppure non ancora implementato ufficialmente da Enav, individua in queste figure una sorta di transizione che porti alla nomina di candidati al ruolo di “Assessor”.
In attesa di un positivo e sollecito riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

venerdì 21 settembre 2007

Report Riunione 20/09/2007 - Via Salaria, Roma

Ieri, 20 settembre 2007, si è svolta a Roma la riunione convocata dalla Direzione Aziendale allo scopo di comunicare al personale la pianificazione per il prossimo futuro di Milano ACC.
La delegazione aziendale, composta dal Responsabile Operazioni Industriali Claudio Esposito, dal Responsabile Operazioni di Rotta Gianni Torre, dal nuovo Responsabile Impiego del Personale Walter Go e dal Direttore di Milano ACC Paolo Nasetti, dopo essersi profusa in una generosissima elargizione di complimenti, ringraziamenti e congratulazioni per l'abnegazione dimostrata dal personale tutto nell'arco di tutto quest'anno, ha proceduto nell'esposizione dei propri piani.
Immediatamente ci è stato riferito che la convocazione era a solo scopo informativo e che, pur raccogliendo in modo sintetico le osservazioni delle OOSSLL, il confronto vero e proprio per la soluzione delle rimostranze del personale si terrà a Milano entro il mese di ottobre. A seguire, i punti affrontati dall'esposizione aziendale.

Dati di traffico e riconoscimenti al personale
La delegazione aziendale ci ha illustrato che l'incremento del traffico gestito da Milano ACC nel 2007 ha registrato un valore di +9%, rapportato contemporaneamente a una riduzione pari al 76% dei ritardi.
Sottolineando la straordinarietà di tali dati, ben più rosei di ogni più ottimistica previsione, ci è stato comunicato che, nonostante l'Accordo Quadro del 10/04/2004 non preveda riconoscimento alcuno per incrementi superiori al 6%, data anche la ritrovata serenità con le OOSSNN con la firma degli Accordi del 28/06/2007, l'Azienda ritiene che l'eccezionale impegno profuso dal personale meriti di essere ulteriormente premiato; a conferma della comunicazione inviata al personale tutto a fine luglio, verrà istituito un tavolo che, in concerto con le OOSSNN, stabilirà i criteri di attribuzione di tale budget straordinario, che non verrà elargito “a pioggia” ma sarà riconosciuto solo agli enti che hanno superato l'incremento del 6% e su una base, testuali parole, “direttamente proporzionale allo sforzo a all'impegno profuso”.
Sempre alla luce di tale ritrovata serenità nei rapporti Enav-OOSSNN, l'Azienda conta di avviare il tavolo di lavoro per la definizione del nuovo Contratto Nazionale al più presto, già entro il prossimo ottobre.

Resa oraria e attività collaterali
Ci è stato confermato che, almeno fino a dicembre, la resa oraria prevista è di 144h/30gg più reperibilità, alla quale bisognerà aggiungere almeno 8h/mese di Recurrent Training, retribuite a tabella come ore operative ma non considerate tali al fine del calcolo delle ore operative rese.
Tale resa oraria ci è stata descritta come necessaria per garantire il godimento delle ferie a chi le ha posticipate questa estate su richiesta aziendale e l'addestramento di quante più unità possibile, al fine di non trovarci anche la prossima estate in grave carenza organica.

Risorse umane
Ci è stato ribadito che tutti e 17 i colleghi non specializzati radar/area impiegati al FIC inizieranno il corso il 22 ottobre, probabilmente accompagnati da altri colleghi che dalle torri hanno chiesto di essere trasferiti a Milano ACC.
Come Federazione ATM-PP abbiamo dato grandissimo risalto, dati alla mano, alla gravissima e ormai cronica situazione in cui versa Milano ACC.
Abbiamo illustrato come, negli ultimi cinque anni, il numero di unità operative si sia sempre più eroso, portandoci oggi ad avere meno personale che nel 2002 ma con un layout maggiorato di due settori.
Abbiamo inoltre cercato di sensibilizzare l'Azienda su quanto l'età anagrafica e, soprattutto, operativa del personale di Milano sia in costante ed esponenziale abbassamento.
Abbiamo cercato di far comprendere ai nostri interlocutori che Milano non è più disposta a barattare controllori executive pluriabilitati con neoassunti senza nemmeno la specializzazione radar/area, e, consci della complessità del problema, abbiamo indicato l'indubbio successo delle “selezioni regionali” intrapreso nel 2003 come unica reale panacea contro questo male.
Teniamo a sottolineare che la nostra posizione non è a favore di un “blocco dei trasferimenti” da Milano, ma all'attuazione finalmente sostenibile di un piano di mobilità in uscita subordinato alle esigenze di Milano ACC, in modo da portare nel medio periodo a una normalizzazione dell'organico operativo, non soltanto quantitativo ma anche qualitativo.
Abbiamo inoltre fatto presente, semmai ce ne fosse bisogno, che la ristrutturazione che sta subendo l'edificio che ci ospita, per quanto migliorativa dal punto di vista estetico, non è per noi una soluzione a lungo termine; ricordiamo a tutti che la nostra posizione riguardo alla costruzione di un nuovo Centro di Controllo è stata espressa in maniera molto netta con la lettera inviata nel mese di maggio a tutte le autorità competenti per la risoluzione del problema.
Siamo pronti a ribadire e proseguire il “discorso” nella prossima riunione qui a Milano.

Layout operativo
L'innalzamento a FL315 del limite superiore del nostro s/a di giurisdizione sarà accompagnato da una rivisitazione della geografia ATS e delle LOAs con gli enti limitrofi.
Come già descrittoci dalla Direzione Locale, la probabile riduzione dei voli Alitalia su Malpensa consentirà di affrontare il traffico dei prossimi mesi apportando solo una modifica (anche se sostanziosa) delle procedure di partenza e arrivo degli aeroporti milanesi; in questo modo la prevista introduzione di un nuovo settore arrivi potrà essere posticipata a dopo l'estate 2008 senza incrementare ulteriormente il carico di lavoro.
Ci è stata inoltre prospettata l'intenzione di introdurre anche a Milano il concetto di “uso flessibile dello spazio aereo”.
Assicuriamo a tutti che vigileremo affinché l'introduzione di queste novità avvenga in accordo alla normativa vigente sul relief del personale, oltre ovviamente a non comportare un aumento di carico di lavoro dei CTA.

I rappresentanti locali sono come sempre a disposizione per ogni chiarimento e delucidazione.

mercoledì 19 settembre 2007

L'orario di lavoro secondo ATM-PP

Abbiamo ricevuto diverse osservazioni riguardanti il report della riunione dell'11 settembre, ritenuto da alcuni un po' troppo conciliante e poco critico rispetto al contraddittorio comportamento della Direzione, la quale ci ha presentato dati profondamente in contrasto con quanto comunicatoci alla riunione, a distanza di sole 24 ore dalla fine della stessa.
Ribadiamo, visto che evidentemente ce n'è bisogno, che la nostra posizione è estremamente critica verso questa politica aziendale del “fare tutto, sempre e comunque”.
Siamo però consapevoli del fatto che la scelta del monte ore mensile spetta per contratto all'Azienda; protestare su questo non ha senso, anche perché le 144h + Reperibilità + Recurrent Training non sono una condanna senza appello, ma ognuno di noi può liberamente rifiutarle rinunciandovi, come previsto dal contratto.
Ciò che semmai compete a noi come sindacato è pretendere che a fronte di una maggiore resa oraria corrisponda una pianificazione di attività che possano giovare al meritato riposo del personale (concessione ferie) al layout futuro (nuove abilitazioni) e alla professionalità dei controllori (recurrent training).
Memori dell'estate appena trascorsa, non ce la sentiamo di rifiutare anche solo una abilitazione in più; e non ci pare proprio il caso di snobbare i così tanto agognati corsi di professionalizzazione. Questo noi intendevamo chiamando i colleghi di Milano a uno sforzo ulteriore.
Riteniamo comunque doveroso chiarire la nostra posizione riguardo l'orario di lavoro, anche in vista dell'inizio lavori per un nuovo contratto nazionale:
  • L’orario d’impiego minimo mensile in posizione operativa è e resta per noi 120h/30gg, secondo quanto previsto dall'Accordo Quadro del 10/04/2004; eventuali proposte di innalzamento di tale minimo non è per noi oggetto di trattativa.
  • Ogni ora eccedente la 120a/30gg è e deve restare Prestazione Aggiuntiva, inquadrata come lavoro straordinario e retribuita a tabella; a tal proposito riteniamo utile portare all'attenzione di tutti il Decreto di Programmazione Economica Finanziaria da poco approvato, in cui si annuncia l'intenzione di detassare completamente il lavoro straordinario. Se l'intenzione diventasse legge, ogni ora straordinaria diventerebbe automaticamente un cospicuo incremento del netto in busta paga. Ve le immaginate tutte le PA nette in busta paga...?
  • L'innalzamento temporaneo del minimo mensile a 134h/30gg è stato ottenuto dall'Azienda attraverso l'accordo del 05/01/2007, da noi non sottoscritto e anzi fortemente criticato; non riteniamo tale accordo, utilissimo salvagente per Enav questa estate e non solo, né un impegno per il prossimo futuro, né un precedente che possa costituire una linea guida in fase di rinnovo contrattuale.
  • La possibilità lasciata al singolo CTA di pianificare il proprio monte ore mensile, presentando eventualmente una rinuncia volontaria di ore, è e resta secondo noi lo strumento più versatile ed efficace per consentire a ciascuno di noi di regolare la propria vita a piacimento, garantendo la libertà di scelta tra tempo libero e riconoscimento economico. Le 152h/30gg non cadono dal cielo, ma siamo noi a sceglierle ogni volta che le accettiamo; l'alternativa c'è e una volta tanto non è delegata né al sindacato né all'Azienda. É nelle mani di ognuno di noi, che liberamente scegliamo. Anche a noi piacerebbero meno ore e più euro, ma pare che Enav ritenga “inspiegabilmente” le due cose inconciliabili...
Questa è l’attuale visione dell’orario di lavoro nostra e del Consiglio Direttivo Nazionale; questa piattaforma verrà portata al prossimo Consiglio Generale per sottoporla alla discussione tra tutti i rappresentanti locali di ATM-PP al fine di costituire la base per il prossimo rinnovo contrattuale.
Proprio a tal proposito ci è stato chiesto di raccogliere quante più opinioni, impressioni, suggerimenti, proposte possibili da parte di voi colleghi, al fine di portare in sede di trattativa le nostre reali necessità.
Vi chiediamo pertanto di romperci le scatole più che potete con i vostri consigli, perché i lavori per il nuovo contratto sono davvero alle porte.

domenica 16 settembre 2007

Report riunione 11/09/2007

A seguire il Report del 14 settembre 2007.

Innanzitutto riteniamo doveroso scusarci con gli iscritti per il ritardo con cui questo Report viene pubblicato.
Consapevoli di quanto gli argomenti oggetto della riunione stessero a cuore al personale di Milano ACC, avevamo redatto il report perché fosse affisso il 12 settembre.
Tuttavia la volontà di modificare, seppur in parte, quanto comunicatoci dalla Direzione (aumento dalle 136 ore/30gg illustrateci in riunione, a 144 ore/30gg per permettere un maggior numero di addestramenti EXE1) ci ha costretti a sospendere la pubblicazione in attesa di sapere cosa della riunione sarebbe rimasto valido.
Siamo ancora in attesa di una esaustiva delucidazione da parte della Direzione, che espliciti in maniera chiara quali siano le attività che verranno poste in essere con l'aumento del monte orario; pubblichiamo quindi questo Report, avvisando chi legge che siamo in pieno work-in-progress e quanto segue sarà probabilmente suscettibile di modifiche anche profonde.
Sarà nostra cura tenere i lavoratori aggiornati man mano che nuove informazioni ci verranno date.

Layout Operativo
Per la prima volta da che ne abbiamo memoria, ci è stata presentata una pianificazione trimestrale del layout operativo; la Direzione ha ritenuto di descriverci il layout solo fino a dicembre, impedendoci di fatto una valutazione accurata ed esaustiva di fattibilità e bontà a lungo termine della pianificazione.
Nell'ultima settimana di settembre gli equipaggi del settore TWN non saranno impiegati operativamente ma inizieranno il recurrent training.
Dal 1 ottobre TWN e WAN non faranno più parte del layout e i turni saranno sviluppati con una resa oraria di 144 ore/30gg, più la reperibilità (che torna al suo normale status “se necessaria”) e almeno 8 ore/mese di Recurrent Training, anch'esso pagato a tabella.
Il turno ARR sarà sviluppato a x unità, il turno EXE a x, il turno PLN a x e il turno FIC a x.

Addestramenti
La Direzione ci ha comunicato la pianificazione degli addestramenti per il conseguimento delle abilitazioni EXE1 ed EXE2:
- EXE1: i PLN il cui addestramento EXE1 è stato pianificato entro la prossima estate si compone di 20 unità, divise in due scaglioni; il primo scaglione sarà composto da 6 unità ed inizierà l'addestramento teorico a fine settembre, mentre il secondo scaglione sarà composto da 14 unità ed inizierà l'addestramento orientativamente a fine gennaio 2008. A giustificazione della differenza numerica tra i due scaglioni ci è stato spiegato che molti dei colleghi che hanno posticipato le ferie estive ha fatto domanda per avvalersene e quindi non ci sarebbero abbastanza istruttori per aumentare il numero di addestrandi.
- EXE2: i radaristi il cui addestramento EXE2 è stato pianificato entro la prossima estate si compone di 17 unità, divise in tre scaglioni; il primo scaglione sarà composto da 7 unità ed inizierà l'addestramento teorico il 24 settembre, il secondo scaglione sarà composto da 5 unità ed inizierà l'addestramento orientativamente a metà gennaio e il terzo scaglione sarà composto da 5 unità ed inizierà l'addestramento orientativamente a metà aprile.

La Direzione ci ha comunicato poi l'introduzione di quattro nuove figure all'interno della sala operativa: saranno infatti scelti dalla Direzione quattro OJTIs di provata esperienza e competenza (due EXE1 e due EXE2) con il compito di coordinare ed armonizzare gli addestramenti in corso e verificarne la standardizzazione; si tratta a nostro parere di una iniziativa positiva, volta finalmente a ricercare un training di qualità.

Nuove risorse
La direzione ci ha comunicato che, a fronte della partenza dei CA ora in forza al FIC per il Corso RDR-Area a Forlì, 16 nuovi neoassunti saranno assegnati a Milano ACC a partire dal 24 settembre; abbiamo accolto con profondo rammarico la notizia che anche tali nuovi allievi CTA non avranno già il Corso RDR-Area nei loro curricula e dovranno pertanto essere a loro volta inviato a Forlì nel prossimo futuro.
Ci impegniamo ad attivarci, come già abbiamo fatto e pare con successo, perché questi nuovi prossimi colleghi abbiano la possibilità di accedere ai primi Corsi RDR-Area utili, affinché non si ripeta quanto vissuto questa estate, con un FIC sovraffollato a fronte di una linea operativa in sottorganico.

Innalzamento dello s/a a FL 315
E' ormai prossimo l'innalzamento dello spazio aereo di nostra giurisdizione a FL 315.
Inutile sottolineare la soddisfazione con cui accogliamo questa notizia, data l'ormai insostenibile mole di lavoro che gravava sui settori upper.

Revisione procedure degli aa/dd milanesi
La decisione di Alitalia di ridurre la proprie presenza a Malpensa comporterà una riduzione della domanda di traffico da/per l'hub milanese; sarà pertanto posticipata a dopo l'estate 2008 l'implementazione del nuovo settore arrivi e la domanda di traffico potrà essere soddisfatta semplicemente mediante una rivisitazione delle SIDs e delle STARs che ne riduca la conflittualità. Lo studio è in corso d'opera.

Recurrent Training e Corsi di Inglese
Da qui a fine 2007 dovremo fare 41 ore di Recurrent Training, retribuito a tabella come da accordi nazionali.
Al momento sono state pianificate solo 8 ore/mese da settembre a dicembre, per un totale di 24 ore; la pianificazione delle restanti ci sarà comunicata in seguito.
Le prime conferenze di Recurrent Training verteranno sulle LVP e sullo studio di eventi riguardanti la safety verificatisi durante il lavoro del Centro.
Per i Corsi di Inglese ancora nulla di certo, ma pare che i dettagli saranno resi noti a breve termine.

In ultima analisi, quel che ci stiamo accingendo a preparare rappresenta la base del nostro lavoro futuro, per porre in essere le condizioni affinché il nostro Centro ritorni ad essere un luogo di lavoro sicuro e stabile, senza più dover attraversare periodi di vera emergenza sia dal punto di vista logistico che da quello di carenza organica.
Sappiamo che il nostro lavoro sarà a medio e lungo termine, ma è questo il programma che noi, come organizzazione sindacale locale, ci apprestiamo ad affrontare.
Senza questa lungimiranza e senza il vostro senso di responsabilità, ivi compreso il vostro spirito di sacrificio, ci troveremo ogni volta a parlare della cronica “situazione di emergenza” di Milano ACC.
Questo sarà lo spirito del nostro lavoro, per il quale abbiamo bisogno di tutto il vostro appoggio.

I rappresentanti locali sono come sempre a disposizione per ogni eventuale richiesta di approfondimenti e delucidazioni.

sabato 8 settembre 2007

Graduatorie Abilitazioni EXE e ARR

Lettera inviata alla Direzione e al Responsabile del Reparto Addestramento.

Oggetto: Graduatorie Abilitazioni EXE e ARR.
Con la presente intendiamo segnalare agli uffici competenti la palese obsolescenza delle graduatorie in oggetto, esposte da mesi nella bacheca del Reparto Addestramento.
Chiediamo pertanto, in accordo alla vigente normativa, che vengano rese pubbliche al più presto le corrispondenti graduatorie aggiornate e sollecitiamo gli uffici preposti affinché tale aggiornamento (e conseguente pubblicazione) avvenga d'ora in poi in modo continuo, con cadenza al più tardi semestrale.
Con i nuovi cicli di addestramento ormai alle porte, riteniamo che tali informazioni siano di primario interesse per i lavoratori tutti in generale e per i diretti interessati in particolare.
Certi di una celere ed esaustiva risposta, porgiamo cordiali saluti.

Just Culture?

Lettera inviata alla Direzione:

Oggetto: Just Culture?
La scrivente Federazione chiede alla spettabile Direzione delucidazioni riguardanti le circostanze che hanno coinvolto il CTA Lobascio Michele in data 5 settembre e le procedure poste in essere nei suoi confronti a conseguenza di esse.
Secondo quanto ci è stato riportato, il collega avrebbe compilato una segnalazione scritta per descrivere le circostanze che avrebbero portato a una sottoseparazione (non segnalata dalla strumentazione di bordo degli aa/mm coinvolti, e i cui equipaggi erano comunque stati informati preventivamente della posizione reciproca); dopo aver continuato a lavorare in posizione EXE per diverse ore, si sarebbe visto inspiegabilmente reimpiegare PLN in un primo momento e sospendere per tre giorni successivamente.
Chiediamo quindi alla Direzione se questa è l'interpretazione che ENAV dà al concetto di “just culture” e ci chiediamo, come rappresentanti dei lavoratori, con quale credibilità d'ora in poi potremo incentivare i riporti volontari di inconvenienti, che tanto sono utili al miglioramento della sicurezza, ma che altrettanto chiaramente vengono percepiti come vere e proprie autodenunce.
Certi di una celere risposta, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

mercoledì 5 settembre 2007

Gli accordi del 28 giugno secondo noi

Con la presente missiva ai nostri iscritti e ai colleghi tutti, intendiamo, senza alcuno spirito polemico, cogliere l'occasione delle critiche mosse da UGL come ragioni a sostegno dello sciopero del 6 settembre per fare chiarezza riguardo gli Accordi sottoscritti il 28 Giugno 2007, in modo da fugare ogni dubbio relativo alla bontà degli stessi.

- Nuovo modello di relazioni industriali
Introdurre un nuovo modello di relazioni industriali è dovuto a una necessità comune (sia dell’Azienda sia dei dipendenti – a tal proposito ricordiamo l’effetto annuncio che tante volte penalizza l’utenza in maniera indiscriminata e addita i controllori del traffico aereo come i responsabili unici di tutti i disagi concernenti un’attività di trasporto complessa quale la nostra);, Criticare un accordo che ancora non esiste, e protestare quindi senza avere elementi certi sugli sviluppi che tale accordo porterà appare francamente eccessivo.

- Ordinamento Professionale
Un percorso di carriera basato non solo sulla semplice anzianità, ma anche su meriti acquisiti e capacità manifeste, dovendo soddisfare standards qualitativi sempre più alti per uniformarci a norme sovranazionali sempre più esigenti, è per noi un passo in avanti; far passare questo aspetto per semplice e completa discrezionalità aziendale appare francamente fuori dal tempo. Inoltre, da ben prima del 28 giugno l’Azienda sceglieva già in maniera autonoma i suoi collaboratori, sia a livello centrale che periferico.

- Mobilità Geografica
Parlare di “allegati fantasma” riferendosi a lettere che andrebbero a inficiare in negativo la mobilità geografica è addirittura paradossale, dato che la suddetta lettera è da ormai 2 mesi disponibile a tutti sulla home-page del nostro sito web (link) e, guarda un po’, risulta assolutamente chiarificatrice di quegli elementi di disguido che l’accordo del 28 giugno aveva portato, a tutto vantaggio della trasparenza e della correttezza.

Riguardo al timore che la mobilità geografica di Milano ACC possa essere compromessa dallo stato di carenza di organico del Centro, ribadiamo ancora una volta, se ce ne fosse la necessità, che Milano ACC continuerà nel suo prossimo futuro, laddove ci siano persone che hanno maturato il diritto alla mobilità, ad assicurare tale diritto, avendo ben chiaro che la fornitura dei Servizi del traffico aereo in un’area difficile e complessa come la nostra non permette e non permetterà in futuro un continuo deflusso di preziose esperienze professionali senza conseguenze deleterie sia sul Centro, che sui lavoratori che in esso rimarranno a svolgere il loro lavoro.
Questa è per noi l’unica discriminante: favorire una mobilità di personale in uscita costante ma coerente con le professionalità che si andranno ad acquisire.
Parlare di altro, appare francamente strumentale.
Dopo aver affrontato in modo chiaro e trasparente gli appunti che venivano mossi agli Accordi del 28 giugno, andiamo, per dovere di cronaca e con una punta di orgoglio, ad elencare quelli che a parer nostro sono i meriti di tale accordo:

- Premio di Risultato.
Con le competenze del mese di Agosto è stato remunerato il Pdr 2006 pari a 5,2 mln di €, nonché l’una-tantum per l’anno 2007 pari a 6 mln di €, che sommati ai 9,790 mln di € erogati con le competenze di marzo 2007 hanno portato ad una massa totale di circa 21 mln di €. Ad ogni radarista, fatte salve le eventuali decurtazioni previste, sono stati corrisposti circa 18.200 €; ricordiamo che l’anno precedente la produttività distribuita singolarmente è stata di circa 17.300 €.
Inoltre quest’anno, diversamente dagli anni precedenti, il costo delle professionalizzazioni è stato a carico aziendale; in caso contrario queste avrebbero eroso circa 1 mln di € dalla massa del Pdr, ed avrebbero comportato una riduzione individuale per ogni radarista pari a circa 800/900 €.
Quindi l'incremento rispetto allo scorso anno è di circa 1.700 €, senza contare che entro fine anno, a fronte di un incremento dei ricavi, la Società si è impegnata a corrispondere ai lavoratori una ulteriore quantità economica al momento non quantificabile.
A partire da gennaio 2008, come definito nell’accordo del 28 giugno, il superminimo professionale verrà elevato per un radar/acc di 280 € mensili, pari ad un totale annuo di 3.920 €. Tale operazione tiene conto della fotografia delle abilitazioni all’inizio del 2007, non considerando le professionalizzazioni conseguite e da conseguire nel corso di quest’anno e che portano la cifra complessiva da trasferire a gennaio, sul salario di primo livello, ben oltre i 6 mln di €.
Aver effettuato questo spostamento da voci variabili (Pdr parte variabile oltre 6 mln di €) a voci fisse della retribuzione alla vigilia di un rinnovo contrattuale, è stata, a nostro avviso, un’operazione strategica importante e lungimirante; ne siamo convinti poiché la Società con la scadenza contrattuale posta a fine 2007 - così come previsto nell’Accordo Quadro del 10 aprile 2004 - garantiva ai lavoratori solo la parte Fissa del Pdr (9,7 mln €) e rimetteva in discussione tutta la restante parte variabile.
A tal proposito è utile ricordare a tutti che con il citato accordo del 10 Aprile 2004, per ottenere il trasferimento sulla voce “ristrutturazione salariale” (travaso) di una parte del Pdr maturato fino all’anno 2003, i lavoratori dovettero rinunciare al biennio inflativo 2002/03 (pari ad un valore di circa 3000 € annui) accontentandosi di una sola “una tantum” di 1500 €.

- Ordinamento Professionale
Per quanto riguarda l’Ordinamento Professionale, il binario parametrale che è stato individuato garantirà un sicuro sviluppo di carriera a tutti i lavoratori; per i Cta 80 punti di parametro nel tempo, in fase automatica, che corrispondono a regime - ad invarianza del piede parametrale - a circa 400 € mensili (pari a 5.600 € annui).
Sparisce l’iniqua differenza tra percorsi professionali presso enti diversi e resta da definire la parte professionale dell’Ordinamento che dovrà tener conto del recepimento delle licenze e delle declaratorie professionali.
Sostenere che la nostra carriera è stata messa nelle mani dell'Azienda è uno spauracchio creato ad arte, in quanto riteniamo fermamente che la semplice anzianità e i cosiddetti “criteri oggettivi” non siano sempre e comunque la via più giusta e meritocratica.
Per quanto possa non piacere a qualcuno, ci sono scelte che spettano all'Azienda e ad essa soltanto.

- Continous Training
Infine un ragionamento sul “continuos training”. Con l’Accordo del 28 giugno è stato stabilito che il credito formativo verrà remunerato con i valori delle prestazioni aggiuntive, ciò comporterà per quest’anno un complessivo tra le 28 e le 35 ore pari ad una cifra compresa tra 1600 e 2450 € a seconda della fascia della tabella applicata, mentre per l’anno successivo saranno 50 le ore di formazione continua per i cta (per un valore compreso tra 3000/3500 € annui).
Un risultato importante che comporterà per la Società un ulteriore impegno economico pari, per quest’anno, a circa 3 mln di €.

- Personale Neoassunto
Riguardo alla Ristrutturazione Salariale del personale neoassunto, reclamiamo il merito di aver recuperato più dell'80% dell'importo decurtato, anche se gli effetti di tale conquista sono a lungo termine, e ribadiamo che il nostro obiettivo rimane la futura ulteriore riduzione dei 12 anni ad oggi previsti.

- Conclusioni
Tutto questo supera gli accordi sottoscritti precedentemente e pone il Sindacato in una posizione di forza rispetto alla Società: non avendo alcuna pendenza o parte economica da rinegoziare, quella che si aprirà a partire da Ottobre 2007, sarà una trattativa serena per il rinnovo contrattuale, consci di aver già conseguito una parte degli obiettivi fissati nell’Accordo del 10 aprile 2004.
Consci del fatto che gli accordi si chiamano così perché necessitano l'intesa di entrambe le parti e che di conseguenza nessun accordo potrà mai essere una vittoria sindacale in ogni singola riga, non possiamo che ritenere gli Accordi sottoscritti il 28 giugno come un importante passo nella giusta direzione e un ottimo biglietto da visita con cui presentarci alla definizione del futuro nuovo Contratto Nazionale.
Ricordiamo a tutto il personale che l’11 settembre c’è una prima convocazione da parte della Direzione Locale per andare ad affrontare tutti i problemi che affliggono questo Centro. Lì, desideriamo con tutte le nostre forze che anche le altre OOSSLL vengano in quel contesto, ben consce che sarà in quella sede che andremo a discutere del nostro futuro.

Per tutti questi motivi, in piena coerenza con gli Accordi sottoscritti poche settimane fa, la Federazione ATM-PP non darà il proprio sostegno allo sciopero proclamato per il 6 settembre.

sabato 11 agosto 2007

Richiesta alla Direzione

A ottobre saremo convocati a Roma per descrivere le problematiche del nostro Centro.
E' nostra intenzione portare "numeri" a sostegno delle nostre tesi, e a tale scopo abbiamo chiesti dati alla Direzione.
Segue il testo della lettera inviata alla Direzione.

In relazione alla convocazione presso la Sede Centrale prevista per il prossimo ottobre, la Scrivente Federazione chiede con la massima urgenza una copia di tutta la documentazione relativa al numero di movimenti (partenze/arrivi/sorvoli), al numero di abilitazioni conseguite, al numero di trasferimenti di CTA (ingressi/uscite) e all'età anagrafica media del personale registrati dall'anno 2002 a oggi presso il Centro di Controllo di Milano.
Sottolineiamo che tali informazioni ci sono indispensabili per redigere una relazione il più completa, dettagliata e fedele possibile delle problematiche e delle necessità del Centro, accompagnata da una attenta analisi delle possibili concause che a tali disagi hanno portato, allo scopo di porre in essere ogni eventuale misura utile al nostro Centro, onde evitare le situazioni di carenza organica verificatesi nell'ultimo periodo.
Certi di una celere e positiva risposta, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Report Riunione 25/07/2007

Mercoledì 25 Luglio tutte le OO.SS.LL. hanno partecipato a un incontro convocato dalla locale Direzione. Ecco di cosa abbiamo discusso e cosa abbiamo ottenuto (qui il verbale in formato .pdf)

Logs bucati
Il primo punto affrontato è stato ovviamente il grave affanno che l'Ufficio Impiego sta vivendo nella copertura di tutte le posizioni operative sui logs giornalieri.
La Direzione, illustratici i criteri secondo cui si è deciso di “sacrificare” alcune posizioni operative in determinate fasce orarie, ha spiegato che le posizioni vacanti nei logs sono state dovute a situazioni di estrema contingenza ma, concorde nell'ammettere che ciò non dovrebbe mai accadere, non è stata in grado di garantire che tali situazioni non possano ripetersi in futuro.
Prendendo atto che la Direzione ha agito dovendo affrontare una reale emergenza, abbiamo ottenuto garanzie sul fatto che mai più ci troveremo davanti al fatto compiuto alle 7 del mattino, ma verremo preventivamente avvertiti di eventuali situazioni analoghe in modo da allertare il personale.
Per cercare di tamponare l'emergenza, la Direzione ha quindi accolto la proposta sindacale di rinnovare al personale la richiesta di differire parte delle proprie ferie in data successiva al 20 settembre.

Relief 4 arrivi
La Direzione ci ha comunicato il pieno successo della “sperimentazione” del Supporto Arrivi e ci ha comunicato l'intenzione di inserire definitivamente il quarto relief dei settori arrivi nel layout operativo a partire dal 1 ottobre; rassicurati sul fatto che tale ufficializzazione sarebbe avvenuta “senza se e senza ma” abbiamo accettato l'interruzione della “sperimentazione”.

Quarto settore h24
La Direzione si è impegnata a sostenere con forza la nostra richiesta di un quarto settore h24 al più tardi entro la prossima estate; nonostante la Sede Centrale non sembri intenzionata a farsi convincere al riguardo, abbiamo invitato la Direzione a sottolineare la forte probabilità di un aumento di traffico nel 2008 uguale, se non superiore, a quello che già ci sta così mettendo a dura prova.
Attendiamo speranzosi.
Noi abbiamo dato...
Alla luce della missiva inviata dalla funzione Risorse Umane al personale tutto, abbiamo chiesto e ottenuto che la Direzione faccia valere con forza in sede consuntiva l'abnegazione e l'eccezionale impegno profuso dal personale di Milano ACC nell'affrontare l'inaspettato volume di traffico di questa estate, assorbendone totalmente l'urto e senza far pagare all'utenza alcuna ripercussione di tale sorpresa.
Sottolineando la poca chiarezza della lettera di cui sopra, abbiamo infine chiesto alla Direzione di attivarsi per farci sapere al più presto i criteri di distribuzione di questo “tesoretto” inaspettato, anticipando la nostra assoluta contrarietà a soluzioni discriminanti.

Criteri per l'invio ai Corsi OJTI
Dopo diversi incontri conclusi con un nulla di fatto, abbiamo apprezzato gli sforzi della Direzione nell'avvicinarsi sempre più ai criteri indicati nelle proposte presentate da ATMPP e UGL.
Consci del fatto che già a livello nazionale è allo studio una regolamentazione al riguardo, abbiamo tuttavia ritenuto importante fissare delle regole che possano valere già per i prossimi corsi, previsti a ottobre, togliendo quindi spazio alla totale discrezionalità aziendale che tanti malumori ha finora creato.

I rappresentanti locali sono come sempre a disposizione per ogni eventuale richiesta di approfondimenti e delucidazioni.

martedì 3 luglio 2007

Corsi Radar d'Area per l'anno 2007

Segue il testo della lettera inviata alla Direzione di Milano ACC.

Con la presente, la scrivente Federazione intende richiedere alla Spettabile Direzione ogni informazione disponibile riguardo la programmazione presso l'Enav-Academy di Corsi di formazione Radar d'Area per l'anno 2007.
In particolare, si chiede con la massima urgenza quanti corsi siano previsti entro il corrente anno e quanti posti all'interno di essi saranno riservati ai controllori di Milano ACC.
Nonostante sia più che evidente, ci preme sottolineare ancora una volta l'estrema necessità di sfruttare tutte le risorse umane disponibili all'interno del nostro Centro, unica e indispensabile condizione per dare respiro a un organico sottodimensionato, spremuto quotidianamente fino all'ultima goccia e costretto a lavorare ormai costantemente al massimo delle ore operative consentite dal contratto di categoria.
Un settore FIC in palese esubero di personale, immerso in una sala operativa che a stento riesce a coprire il layout previsto, è un'immagine paradossale e assolutamente non accettabile.
Chiediamo pertanto che la Spettabile Direzione si impegni con tutta la forza di cui dispone, affinché i controllori di Milano ACC abbiano la precedenza assoluta nei primi Corsi Radar d'Area disponibili.
Riteniamo sia un atto dovuto nei confronti del personale tutto, senza la cui abnegazione e il cui senso del dovere, l'intensissima attività recente, attuale e prevista non sarebbe stata nemmeno lontanamente immaginabile.
Cogliamo l'occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.

lunedì 2 luglio 2007

Meglio una gallina oggi

Sono un neoassunto; faccio parte del sempre più numeroso gruppo di dipendenti Enav cui viene negata la parte retributiva classificata con il nome di Ristrutturazione Salariale.
Il 28 giugno è stato siglato un accordo che tratta anche questo mio problema e vorrei dire la mia.
Queste mie considerazioni riguardano solo la parte dell'Accordo che affrontano il finora mancato riconoscimento della Ristrutturazione Salariale al personale neoassunto. Innanzitutto i numeri.
La Ristrutturazione Salariale è una voce stipendiale introdotta con l'Accordo Aziendale del 10/04/2004. Corrisponde a 15.000 € lordi annui per i cta EXE, a 9.000 € per i cta PLN, a 2.000 € per i cta CA e viene erogata in 14 mensilità.
Secondo l'interpretazione Enav dell'Accordo, questi soldi spetterebbero solo al personale in servizio fino alla sottoscrizione e non al personale assunto successivamente.
Quanto ci rimetto io, assunto nel 2005?
La tabella qui sotto riporta la situazione di un tipico cta neoassunto assegnato all'ACC di Milano con davanti 35 anni di servizio (dai 25 ai 60 anni di età), con un iter abilitativo corrispondente a un anno da CA, due anni da PLN e i restanti 32 anni di carriera da EXE.

Penso che questo accordo abbia luci e ombre, come forse poi tutti gli accordi; inizio dalle ombre.
Non sono certo soddisfatto e appagato per aver ottenuto questo compromesso, perché:
  • Tra meno di un anno potrei essere un EXE, fare lo stesso lavoro di un mio collega poco più anziano di me, accollarmi le sue stesse responsabilità ma guadagnare sensibilmente meno di lui.
  • Ricevere la Ristrutturazione Salariale mi farebbe molto più comodo oggi che il mio stipendio è più basso rispetto a domani, quando sarà comunque ben più alto.
  • Non condivido il principio secondo cui mi viene riconosciuto che una cosa mi spetta, ma me ne viene data solo un pezzo senza un motivo comprensibile che non sia il voler risparmiare; ma se Enav ha bisogno di risparmiare che risparmi su tutti, non solo sui neoassunti.
Detto tutto questo devo però considerare anche altri fattori; dato che sto parlando di qualcosa come mezzo milione di euro, più che una questione di principio si tratta di una questione di portafoglio.
Fino ad oggi la situazione è stata abbastanza grigia; Enav ci ha sempre ripetuto che a noi la Ristrutturazione Salariale non spettava e mai sarebbe spettata; i sindacati ci offrivano promesse d'intenti e date che inesorabilmente passavano senza risultato.
Abbiamo imboccato la via giudiziaria nella speranza che divenisse a breve non più necessaria e nel terrore di perderla; perché perdere la causa avrebbe davvero battezzato come legittima la scelta aziendale; e per quanto secondo noi la decurtazione sia ingiusta, come fai a scommettere mezzo milione di euro in tribunale senza temere di perdere? Io avevo davvero paura di questa evenienza.
I lati positivi di questo accordo secondo me sono:
  • Abbiamo recuperato l'82,5% di tutta la Ristrutturazione Salariale che riteniamo nostra di diritto; e questi 412.500 € sono acquisiti definitivamente; nessuno potrà mai più negarceli.
  • Ha fatto ammettere a Enav che la Ristrutturazione Salariale è una cosa che in fondo spetta anche a noi e questo è secondo me molto importante nella prospettiva del procedimento giudiziario.
  • Nessuno ci vieta di continuare a reclamare in tribunale la parte che continua a non esserci corrisposta, con la tranquillità che se anche dovessimo perdere, l'82,5% è conquistato.
Scusate se è poco.
Avrebbero dovuto pretendere di più? Hanno fatto bene a firmare? Le nostre pretese sono state messe in secondo piano e scavalcate da quelle di altri?
La domanda vera è una soltanto: se fossi stato io lì, avrei firmato questo accordo?
Per capire se potevamo esigere di più bisogna valutare quanto noi neoassunti pesiamo oggi in Enav; per quel che ne so io (ma forse sto tralasciando qualcuno) gli unici cta neoassunti che hanno terminato i sei mesi di prova sono quelli dei corsi integrati rdr/app 13°/14°/15°/16°, quelli della famosa selezione del nord Italia; una sessantina di controllori in tutto.
Di questi 60 cta, solo una metà circa sono in ACC, nessuno è abilitato EXE e solo un paio sono rappresentanti sindacali; gli altri sono in torre e molti di loro nemmeno sanno di subire delle decurtazioni in busta paga.
Tra quelli che sono a conoscenza del problema, solo una parte è iscritta a una qualsiasi sigla sindacale e solo una parte ancora più piccola ha accettato la responsabilità nonché l'onere di avviare una procedura giudiziaria per ottenere il maltolto.
Con questi numeri quale mobilitazione potremmo organizzare? Uno sciopero di forse 60 controllori?
Per ottenere tutto e subito di certo avremmo dovuto chiedere (o meglio imporre) ai nostri colleghi più anziani di rinunciare a qualche soldo dei loro per compensare la nostra situazione. Fattibile...?
Anche io avrei preferito tutto, subito e anche gli arretrati, ma non credo che oggi abbiamo i numeri per dettare condizioni così pesanti in una trattativa; vedremo tra qualche anno, quando a Milano ACC saremo 40 EXE con il 25% di Ristrutturazione Salariale; vedremo se dovremo davvero aspettare lo scadere dei 12 anni...
Meglio un uovo sicuro oggi o una gallina forse domani? Mah, difficile scegliere.
Ma se l'uovo vale l'82,5% della gallina e non mi impedisce di continuare a rincorrere tutta la gallina?
Penso che in fondo, anche se è ingiusto, anche se è una questione di principio, anche se devo aspettare anni, considerando tutti gli aspetti della questione, se il 28 giugno mi avessero detto “questa è la nostra offerta; prendere o lasciare.”, io questo accordo lo avrei firmato.

Marco Alfano

Mancato rispetto del minimo riposo notturno

Segue il testo della lettera inviata alla Direzione di Milano ACC.

La presente per informarLa che alla scrivente Federazione sono giunte diverse segnalazioni riguardo il mancato rispetto del minimo riposo notturno previsto dagli accordi in vigore.
Tale mancanza sembrerebbe essere dovuta alla mole di traffico, che renderebbe impossibile accorpare i settori SWN, SWS e SEN ad un orario tale da garantire il minimo relief a tutti i controllori.
A tal proposito ricordiamo che il minimo riposo spettante al personale che presta servizio nei turni 21:00-­07:00 è del 33% nello spezzone 21:00-­23:00 e del 50% nello spezzone 23:00-­00:07, per un minimo quindi di 4h40m.
Nell'attesa di chiarimenti riguardanti la situazione presente e passata, e di conoscere le misure che la Spettabile Direzione intende prendere affinché tale grave mancanza non venga a ripetersi in futuro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Situazione Operativa 1 Luglio 2007

Segue il testo della lettera inviata alla Direzione di Milano ACC.

In merito alla situazione operativa creatasi nel pomeriggio di ieri 1 Luglio 2007, si richiedono chiarimenti circa le motivazioni che, pur in presenza di allerta meteo per forte attività temporalesca in tutta l’area, hanno portato alla decisione di non mettere alcuna restrizione a protezione del traffico. L’evento meteorologico in questione, previsto e verificatosi, unitamente alla mancanza di efficaci e tempestive azioni di restrizioni al traffico, hanno causato notevoli disagi operativi ai C.T.A. in servizio, nonché situazioni di potenziale conflitto per il traffico in atto.
A scopo conoscitivo, si richiedono i dati riguardanti le comunicazioni meteo arrivate al C.S.O., le restrizioni al traffico in atto al momento e il numero di aeromobili effettivamente trattati nel periodo interessato.
Cordiali saluti.

venerdì 29 giugno 2007

Il Ministro risponde ad ATM-PP

Il Ministro dei Trasporti prof. Alessandro Bianchi scrive ad ATM-PP preannunciando un incontro con i nostri vertici nazionali per affrontare i problemi interni ad Enav e più in generale dell'assistenza al volo nazionale.

Egregi Signori,
Con riferimento a quanto espresso nella Vs nota del 21 maggio, cui è seguito un inasprimento dei Vs rapporti con i vertici di ENAV S.p.A., culminato con lo sciopero del 22 maggio, si comunica che si sta prestando la dovuta attenzione alle diverse tematiche rappresentate, nell'intento di ricomporre un sereno clima aziendale necessario a garantire il servizio di trasporto dei cittadini.
A tal proposito si ritiene opportuno ricreare le condizioni per un confronto e un approfondimento delle problematiche specifiche, proponendo un prossimo incontro presso i miei uffici.
In attesa di far seguire le relative comunicazioni, auspico la prosecuzione dell'operatività quotidiana da parte dei lavoratori della categoria, assicurando in tal modo la tutela dei servizi di interesse pubblico generale.
Cordialmente,
Prof. Ing. Alessandro Bianchi

Scarica la lettera in formato PDF.

martedì 19 giugno 2007

Milano ACC / Linate TWR - Apertura Vertenza

Segue il testo della missiva inviata al Ministro dei Trasporti, al Presidente della Regione Lombardia, al Presidente della Provincia di Milano e alle massime cariche istituzionali, aziendali e di settore, in merito alla situazione di emergenza tecnica e organica in cui versa l'assistenza al volo lombarda e, in particolare, milanese .
Scarica la versione PDF.


Oggetto: Emergenze logistico-strutturali e di organici dell’assistenza al volo lombarda e milanese - Apertura di vertenza.

Due tra i principali centri di assistenza al volo e di controllo del traffico aereo del Nord Italia ed in modo particolare dell’area lombarda sono la Torre di Controllo dell’aeroporto di Linate ed il Centro Radar Regione che sovrintende al controllo del traffico aereo in tutto il nord-ovest d’Italia con una giurisdizione che spazia dal sistema aeroportuale lombardo (Malpensa, Linate e Bergamo), fino agli aeroporti di Torino e Genova, passando per quelli di Parma, Albenga e Cuneo; questo centro è conosciuto con il nome di ACC Milano (Area Control Centre) ed è situato anch’esso presso l’aeroporto di Linate.

Sia la Torre di Controllo di Linate che il Centro Regionale di Milano soffrono da decenni di pesantissime carenze strutturali che rendono gli impianti operativi fatiscenti oppure al limite delle capacità operative nello svolgimento di compiti tanto delicati come quelli di assistenza al volo e controllo del traffico aereo; questa situazione, facilmente verificabile con un semplice sopralluogo, è in stridente contrasto con la realtà di due impianti che sono chiamati ad affrontare quotidianamente la maggiore domanda di traffico aereo commerciale/passeggeri di tutto il paese (il sistema aeroportuale lombardo è nel suo complesso il maggior “generatore” di traffico aereo commerciale e passeggeri di tutta la nazione) dovendo garantire in ogni momento la massima sicurezza ed efficienza delle operazioni di volo.

La Torre di Controllo di Linate è un manufatto in condizioni strutturali disastrose che risale a più di 50 anni fa e che non trova uguali in nessun altro aeroporto civile italiano; la pratica impossibilità di effettuare anche la sola ordinaria manutenzione ha richiamato più volte gli interventi delle aziende sanitarie locali e dei vigili del fuoco al fine di sollecitare interventi tampone che rendessero meno drammatica la situazione; gli spazi fisici sono largamente insufficienti e cronicamente inadeguati in relazione all’importanza del terzo aeroporto civile italiano e l’attività operativa viene condotta con crescente difficoltà.

Il Centro Radar Regione di Milano ha visto quattro anni fa la costruzione, con procedure straordinarie, di una nuova sala operativa temporanea che avrebbe dovuto garantire l’operatività per il tempo strettamente necessario alla costruzione ed attivazione di un centro di controllo completamente nuovo e tale da rispondere ad esigenze di fornitura di servizi così pressanti come quelle già ricordate; nel frattempo ciò che era provvisorio è diventato definitivo e del nuovo centro si sono completamente perse le tracce. L’attuale struttura, penalizzata da ricorrenti problemi strutturali (es. gravi infiltrazioni d’acqua dai tetti con conseguenti avarie degli apparati, guasti ripetuti a locali igienici ampiamente sottodimensionati, ecc. ecc.), è afflitta da una cronica mancanza di spazi tanto per le esigenze dei dipendenti, quanto per l’implementazione delle sempre più sofisticate apparecchiature che sono necessarie alle funzioni di controllo del traffico aereo.

In questo scenario si inserisce l’inspiegabile immobilismo dell’Enav sia in termini di progettualità degli interventi, sia in termini di garanzia dei necessari investimenti utili a superare una situazione critica come quella appena descritta. Tale immobilismo diviene ancora più ingiustificato se si pensa che l’area lombarda - più in particolare quella del Nord Ovest italiano - costituisce una delle maggiori fonti di reddito per il bilancio della stessa Enav, la quale con un contrasto davvero luciferino, sembra abbia recentemente destinato ben 10 MLN di € alla costruzione di non meglio precisate strutture presso un aeroporto minore con tutti i dubbi che un confronto tra le diverse realtà dovrebbe lecitamente ingenerare; viceversa gli investimenti per la costruzione della nuova Torre di Controllo di Linate – le risorse per il Centro Radar di Regione, ahinoi, non sono neanche state poste in preventivo – risulta siano state ulteriormente rinviate al 2009.

Ciò che ci preme non è comunque discutere su investimenti economici e tecnologici presso altre zone del paese – per quanto riteniamo che gli investimenti debbano essere sempre misurati sulle reali esigenze delle aree destinatarie – piuttosto mettere in evidenza come le zone più produttive d’Italia soffrano un pesante problema di indifferenza da parte di chi dovrebbe garantire le iniziative e gli investimenti necessari a sostenerne l’economia, l’attività produttiva ed il tessuto sociale.

Un altro problema che penalizza storicamente le sedi lombarde dell’assistenza al volo è collegato con una dissennata politica delle risorse umane che vede le assegnazioni di nuovo personale spesso costituite per la maggior parte da controllori provenienti dalle aree geografiche del centro e del sud; sistema tramite il quale viene alimentata una domanda perenne di mobilità geografica la quale causa un continuo “turn over” del personale ben oltre ogni limite fisiologico e che, in un settore cruciale per la sicurezza del volo come quello chiamato in causa, impedendo il sedimentarsi del necessario livello di esperienza nel personale operativo rappresenta un vero e proprio fattore di rischio rispetto al quale dovrebbero essere attivate ben altre misure preventive. Recentemente si è fortunatamente assistito ad una diversificazione delle aree geografiche di reclutamento del personale ma sembra preannunciarsi il ritorno a logiche di assegnazione del tutto scollegate dalla realtà che abbiamo appena descritto; in altre parole, pur con la disponibilità di controllori provenienti dalle zone del nord-ovest, verrebbe assegnato ai due centri personale neo-assunto proveniente da altre aree geografiche.

Per questi motivi la rappresentanza regionale Nord Ovest della Federazione ATM-PP (che raggruppa e coordina le quattro maggiori sigle professionali e sindacali autonome dell’assistenza al volo italiana) ha ritenuto non più rinviabile una iniziativa che richiamasse l’attenzione delle autorità nazionali e locali su un complesso di problemi rispetto ai quali devono essere attivate, con estrema urgenza, tutte le iniziative indispensabili ad affrontare e superare l’attuale momento di grave crisi. Lo chiedono, indirettamente, i lavoratori, i cittadini e le aziende che giornalmente utilizzano il mezzo aereo alimentando un traffico in costante crescita e che le “squinternate/provvisorie” strutture utilizzate dall’Enav faticano a soddisfare; lo chiedono anche gli stessi controllori del traffico aereo che lavorano presso i due centri di controllo, ben consapevoli della lontananza dagli standard logistici che caratterizzano altri centri di controllo sia a livello nazionale, sia a livello europeo. In un continente nel quale si parla ormai sempre più di “Single European Sky” appare davvero mortificante dover denunciare alla politica nazionale realtà come quelle appena descritte.

La vertenza nazionale è quindi un atto dovuto rispetto al quale il Coordinamento regionale Nord Ovest di ATM-PP richiede l’attivazione delle procedure previste dalla Regolamentazione Provvisoria sul diritto di sciopero ex Legge 146/90; restiamo quindi in attesa di una convocazione che, al di là delle procedure previste dalla legge, rappresenti la reale volontà di cambiare atteggiamento rispetto ad una area d’Italia che rifiuta di riconoscersi nelle logiche gestionali che abbiamo appena descritto.

Milano, 19 giugno 2007

Federazione ATM-PP - Coordinamento Regionale Nord Ovest