sabato 31 maggio 2008

Differimento sciopero

Le scriventi OOSS, a fronte del provvedimento n.30895 della Commissione di Garanzia (rif.prot.1140/RU) del 30 Maggio 2008, comunicano il differimento (anticipazione) dello sciopero alla data del

21 Giugno 2008, dalle ore 12:00 alle ore 16:00.

Durante lo sciopero saranno garantiti i servizi minimi previsti per legge, secondo l'elenco dei voli predisposto dall'ENAC.

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venerdì 30 maggio 2008

Interagenze SIDs/STARs aeroporti di Genova, Pisa e Firenze

Con la presente, le scriventi OOSSLL desiderano portare all'attenzione della compagine aziendale una esigenza operativa che sta sempre più contribuendo a rendere gravoso il lavoro dei colleghi impiegati nelle posizioni TWS e TES del Centro di Controllo di Milano.

Se da un lato è negli anni aumentata la domanda da/per gli aeroporti in oggetto (si pensi solo all'impetuoso +18% di Pisa nel 2006*), non si è assistito di pari passo ad un pronto adeguamento degli strumenti a disposizione dell'operatore ATC nell'adempimento del suo compito istituzionale; non è più accettabile infatti che il CTA in questione debba gestire le interagenze di tre aeroporti che insieme servono centomila movimenti annui con gli strumenti del Controllo Procedurale.

Si chiede a Enav di adeguare, ai fini del mantenimento dello standard di sicurezza richiesto, le dotazioni per la fornitura del servizio di controllo del traffico aereo a ciò che lo stato dell'arte e della tecnica mettono oggigiorno a disposizione; continuare a demandare al controllo procedurale - tecnica obsoleta da più di 20 anni - la sicurezza e la fornitura del servizio di controllo del traffico aereo nella preddetta area significa assumere deliberatamente il rischio che ne consegue.

Le scriventi chiedono quindi un incontro urgente per la discussione di tale problematica e lo sviluppo delle tanto possibili quanto urgenti soluzioni.

Certe di un celere e positivo riscontro, porgono distinti saluti.

Fed. ATMPP e UGL-T
Sezioni Locali Milano ACC

giovedì 29 maggio 2008

Safety Assessment nuovo settore Upper

Con la presente, le scriventi OOSSLL, in vista dell'imminente apertura del nuovo settore Upper, prevista per il 05/06/2008, chiedono con la massima urgenza la presentazione del Safety Assessment, nonché della relazione tecnica sull'analisi capacitiva di detto settore così come previsto dall’art.9 CCNL 1998/2001 e dalla normativa nazionale in materia di trasparenza amministrativa.
Sicuri di una celere risposta La informiamo che in caso di riscontro negativo ci troveremo costretti ad utilizzare tutte le vie che la legge ci offre per ottenere le informazioni in oggetto.
Distinti saluti.

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Organigramma struttura Milano ACC

Con la presente, le scriventi OOSSLL, chiedono con la massima urgenza la presentazione dell'organigramma della struttura di Milano ACC così come previsto dall’art.9 CCNL 1998/2001 e dalla normativa nazionale in materia di trasparenza amministrativa.
Sicuri di una celere risposta La informiamo che in caso di riscontro negativo ci troveremo costretti ad utilizzare tutte le vie che la legge ci offre per ottenere le informazioni in oggetto.
Distinti saluti.

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martedì 27 maggio 2008

Dichiarazione sciopero

Seguita la vertenza aperta in data 05.05.2008 riguardante la problematica del traffico sconosciuto presente al di sotto dell'Area Terminale di Milano:
  • nel rispetto della legge 146/90 e successive modificazioni;
  • nel rispetto della regolamentazione provvisoria emanata dalla Commissione di garanzia (Delibera 01/92 del 19.07.2001);
  • visto il calendario delle agitazioni per il trasporto aereo, redatto dall'Osservatorio sui Conflitti Sindacali – Ministero dei Trasporti;
  • tenuto conto dell'esito negativo relativamente all'esperimento della prima e seconda fase di conciliazione preventiva di cui, rispettivamente, agli artt. 30 e 31 della succitata regolamentazione provvisoria ed in particolare:
a) prima fase di conciliazione preventiva: esito negativo a seguito dell'incontro con ENAV SpA in data 12.06.2008 presso la Sede di Milano ACC della Società (di detta riunione non è stato redatto verbale);

b) seconda fase di conciliazione preventiva: esito negativo a seguito dell'incontro con ENAV SpA in data 16.05.2008 presso La Prefettura di Milano,


ANPCAT e UGL-T proclamano lo sciopero di tutto il personale ENAV Spa di Milano ACC il giorno

12.07.2008 dalle ore 12.00 alle ore 16.00.

Durante lo sciopero saranno garantiti i servizi minimi previsti per legge, secondo l'elenco dei voli predisposto dall'ENAC.

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carichi di lavoro settore operativo TWS

Il giorno 23.05.08, tra le 15:40 e le 16:40, è stato rilevato un significativo e facilmente prevedibile (Grand Prix di Montecarlo) sovraccarico di traffico aereo al settore TWS.
E’ stato stimato una carico – in una delle fasce di venti minuti dell’ora presa in considerazione – di oltre 20 aeromobili / 20’.
Per tale motivo chiediamo il grafico del carico di settore TWS, relativo all’orario considerato - sia in modalità oraria che per fasce di 20 minuti - , e la relativa lista dei voli afferenti tale settore.
L’intenso traffico che ha interessato la nostra area, e che verosimilmente è correlabile all’evento automobilistico monegasco, ha peraltro costretto il CSO, successivamente al sovraccarico sopra denunciato, ad aprire il settore TWN.
Chiediamo altresì quali misure di restrizione di flusso siano state attuate al fine di impedire il sovraccarico di traffico e limitare quindi le ulteriori criticità che oggettivamente hanno afflitto il settore “de quo”.

Nell'attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

carichi di lavoro settori operativi LAR e ADE

Il giorno 22.05.08, nelle ore pomeridiane, sono stati rilevati anomali picchi di traffico inerenti il settore LAR.
Tale concentrazione di traffico, unitamente alle avverse condizioni meteo, ha significativamente complicato la gestione del traffico aereo.
Per tale motivo, chiediamo il grafico del carico del settore LAR relativo al pomeriggio considerato - sia in modalità oraria che per fasce di 20 minuti -, la relativa lista dei voli afferenti tale settore e l’orario di apertura del settore ADE con i relativi grafici e liste volo.
Chiediamo altresì quali misure di restrizione di flusso siano state attuate al fine mitigare le criticità dovute alla corposa quantità di traffico e i temporali in atto nell’area considerata.

Nell'attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

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lunedì 26 maggio 2008

Utilizzo personale impiegato nella posizione FMP

Con la presente, le scriventi OOSSLL, nello stigmatizzare ancora una volta la gestione aziendale per non aver predisposto in tempo utile il necessario Layout per far fronte in maniera adeguata alla prevedibile domanda di traffico, chiedono alla spettabile direzione tutte le informazioni utili riguardo all'utilizzo del personale flussista in posizione operativa. A tal proposito, fermo restando quanto previsto nei compiti del CSO, laddove esistano i riferimenti normativi per l'utilizzo del suddetto personale, si chiede la specifica integrazione delle necessarie informazioni con l'inserimento nelle IPI locali.

Nell'attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

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Modifica orari del 26.05.2008

Con la presente, le scriventi OOSSLL, in riferimento al log predisposto dalla direzione locale in data 26.05.2008 chiedono con la massima urgenza quali siano i riferimenti normativi applicati per l'introduzione dei seguenti orari: 15-24 ADD EXE 2; 10-18 CA FIC;
Nell'attesa di un urgente riscontro, si porgono cordiali saluti.

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Mancato rispetto Accordo Quadro 6.5 limiti di impiego personale CTA

Con la presente, le scriventi OOSSLL, chiedono alla locale direzione, con la massima celerità ogni informazione utile sulle cause che hanno determinato nella giornata del 23 Maggio 2008 al mancato rispetto dei limiti di impiego per il personale operativo così come stabilito dall'articolo 6.5 dell'Accordo Quadro del 10 Aprile 2004.

Nell'attesa di un urgente riscontro, si porgono cordiali saluti.

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martedì 20 maggio 2008

Traffico sconosciuto: Report sull’incontro in Prefettura

Il 16 maggio 2008 le organizzazioni sindacali hanno incontrato la locale Direzione in Prefettura allo scopo di evitare l’ulteriore azione di sciopero.

Oggetto della vertenza era il traffico sconosciuto.

Come tutti sapete, dopo anni di riporti legati alla difficoltà di conciliare il traffico sotto controllo con la gestione contestuale del traffico “scono”, l’ENAV ha partorito una serie di….Buoni propositi!! Magari risolutivi, se implementati, però, intanto, le responsabilità sono tutte nostre.

Non vogliamo sopperire ai compiti e responsabilità che invece spettano ad ENAV per istituto. L’indolenza dimostrata in tutti questi anni da chi aveva il dovere di dire “Basta!” ci ha spinto a porre in risalto questa patologica situazione con i mezzi che il sindacato ha a disposizione. Lo sciopero.

L’inconsistenza reale dell’operato dei Responsabili dell’ENAV si è palesata in toto nelle conclusioni verbalizzate in Prefettura.
Dopo un lunga e accaloratai discussione, alla presenza dell’autorità prefettizia - nella quale il sindacato ha manifestato la necessità di chiudere i “rubinetti” del traffico (almeno negli orari e giorni in cui il problema sconosciuto è maggiore) ed ENAV ha esposto le misure attualmente in itinere atte a mitigare tale problema - ciò che il rappresentante ENAV ha fatto verbalizzare è facilmente riassumibile:

Il problema è risolvibile con quanto già previsto dalla normativa e dalle IPI. Le restrizioni di flusso e, in fase tattica, lo stop ai decolli, sono azioni di pertinenza del Capo Sala e dei SPV i quali, regolarmente, pongono in essere queste loro competenze così come previsto da normativa. L’implementazione di una capacità ridotta, in determinate fasce orarie e giorni, non è quindi una soluzione che ENAV ha intenzione di prendere in considerazione visto che il problema, trovando già una risposta nella normativa, non esiste.

I nostri CSO dovrebbero applicare normalmente restrizioni di flusso quando c’è forte presenza di aeromobili sconosciuti e noi dovremo essrere “tutelatissimi” (magari come a Cagliari o Linate); i decolli dovrebbero essere regolarmente bloccati quando si dovesse presentare c’è intenso traffico sconosciuto nell’intorno degli aeroporti…..

Ai nostri colleghi superiori (CSO e SPV) ricordiamo che, su un verbale ufficiale, viene ribadita la vostra responsabilità e centralità nella gestione tattica (ed unica diremmo, in quanto soluzioni strategiche non sono previste nell’immediato) del problema dello sconosciuto.

A tutti i colleghi di Milano ACC, inclusi coloro i quali il 9 maggio non hanno aderito allo sciopero, desideriamo evidenziare ancora una volta quale considerazione questa azienda abbia del nostro lavoro nonché della nostra sicurezza personale.

FILT-CGIL FIT-CISL UIL-T ATM-PP

Trasparenza amministrativa

Del resto, l’ambito soggettivo in questione risulta oggi ulteriormente specificato dal disposto della lettera e) del comma 1 dell’art. 22 della legge n. 241/90, laddove precisa che per «pubblica amministrazione» devono intendersi “tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario”.
L'imprenditore privato, quando svolge in base a tale titolo il servizio pubblico, è assoggettato dall'art. 23 della legge n. 241/90 ad un regime sostanziale particolare ( che incide anche sulla sua organizzazione interna ), perché è tenuto a soddisfare gli interessi pubblici e a far esercitare l'accesso ( nei limiti consentiti dalla stessa legge e dal regolamento di cui al D.P.R. 27.6. 1992, n. 352 ).

T.A.R. Campania, Salerno, sez. I, 12 febbraio 2003, n. 121 ( in Foro amm. TAR, 2003, 714 ).

Con la presente la scrivente Federazione desidera sollecitare una pronta risposta, nel rispetto della normativa vigente sulla trasparenza amministrativa, alle richieste di documentazione inoltrate nei scorsi giorni, con particolare riferimento a quelle riguardanti lo sciopero del 9 maggio, le ferie, i carichi di settore, gli inconvenienti e inconvenienti gravi e i turni dei mesi passati.
Certi di un celere e positivo riscontro, porge distinti saluti.

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mercoledì 14 maggio 2008

Richiesta documentazione

Lettera alla Direzione di Milano ACC:

Con la presente, la scrivente Federazione, con riferimento allo sciopero svoltosi in data 9 maggio 2008, chiede con la massima urgenza alla spettabile Direzione una copia della seguente documentazione:
  • Log giornaliero del 9 maggio 2008 con evidenziato il personale contingentato;
  • Lista dei voli previsti individuati da Enac e motivo per cui la suddetta lista non sia stata fornita ai settori operativi nelle ore dello sciopero;
  • Elenco dettagliato di tutte le restrizioni emesse in data 9 maggio 2008.
Nell'attesa di un sollecito riscontro alla presente, coglie l'occasione per porre distinti saluti.

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martedì 6 maggio 2008

Rispetto Accordo Quadro in Materia di emanazione dei turni

Lettera inviata alle massime cariche aziendali e alla Direzione di Milano ACC:

Le scriventi OO.SS.LL. visti gli ultimi accadimenti diffidano l’ENAV s.p.a. ed in particolare la direzione di Milano ACC, dal proseguire con il comportamento antisindacale, intimidatorio e provocatorio nei confronti del personale di Milano ACC in materia di programmazione dei turni.
Nel particolare il punto 6.4 Predisposizione e articolazione dei turni al punto B recita: “I turni di impiego operativo vengono predisposti in via preventiva dalla società, con cadenze periodiche di almeno tre mesi, e vengono comunicati al personale e alle RSA con un preavviso di almeno 15 giorni”.

Pertanto ricordiamo alla Direzione di Milano ACC che il turno deve essere programmato per un minimo di tre mesi, il turno comunicato al dipendente non può essere cambiato se non con il debito consenso dell’interessato e che la concessione di ferie non va a modificare la turnazione del dipendente così come previsto anche dalla circolare applicativa dell’Area Risorse Umane firmata dal Dott. Umberto Musetti.

Diffidiamo Enav S.p.a. ed in particolare la Direzione di Milano ACC nel proseguire con il comportamento antisindacale intrapreso ed in particolare la invitiamo a consegnare al personale la programmazione trimestrale del turno.

Diffidiamo Enav S.p.a. ed in particolare la Direzione di Milano Acc nel continuare, per il tramite del Reparto Impiego, ad intimidire il personale con metodi non consoni e finora ignoti per una azienda che vantava, sino ad ora, una tradizione di rispetto dei lavoratori indipendentemente dalla loro propria e personale disponibilità.

FILT-CGIL
FIT-CISL
UIL-T
UGL-T
ATM-PP

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9 Maggio 2008 - I nostri “perché”

Lo sciopero che ci apprestiamo ad concretizzare rappresenta nostro parere uno spartiacque determinante per Milano ACC.
Possiamo infatti affermare senza tema di smentita che la situazione del nostro Centro di Controllo è talmente grave e compromessa dal rasentare davvero un inquietante punto di non ritorno.

Se andassimo a riesumare ciò che nel corso degli ultimi 15 anni è stato promesso, concordato, verbalizzato, controfirmato, “scopriremmo” che questa nostra Azienda fin troppe volte si è solennemente impegnata a risolvere i nostri problemi, senza averne mai avuto né la volontà né tantomeno la capacità.
Elencare ora tutti gli accordi succedutisi negli anni sarebbe un compito improbo per chiunque, ci limitiamo quindi a rammentarvi quel che questo Consiglio Locale ha avuto modo di discutere, concordare e firmare nell'ultimo anno.

Estratto del Verbale di Accordo del 26/04/2007:
  • Verificate le problematiche logistiche dell’ACC di Milano, Enav si impegna a presentare entro il 2007 un piano per la soluzione delle stesse, salvaguardando comunque la possibilità di realizzare un nuovo ACC.
  • Con l'intento di omogeneizzare la struttura operativa dell'ACC di Milano a quella degli altri ACC, Enav provvederà, entro Ottobre 2007, tenuto conto delle disposizioni organizzative in vigore, al ripianamento delle necessità organiche per la copertura delle posizioni-quadro (quali Staff di Direzione, etc.) nel frattempo divenute vacanti.

Parole al vento. Nell'ottobre del 2007 abbiamo presentato il frutto di 2 mesi di lavoro: una Analisi dettagliata sulla situazione di Milano ACC tra gli anni 2002 e 2007, fotografia impietosa, e mai da alcuno confutata, dell'incapacità aziendale di pianificare, programmare e risanare l'organico del Centro di Milano.
Passato il 2007, abbiamo (ri)aperto vertenza sull'organico e (insieme a Linate SAAV) sull'emergenza logistica.
A Febbraio, in via Salaria a Roma, la Dirigenza Aziendale prometteva:

Estratto del Verbale di Riunione del 11/02/2008:
  • Enav si impegna a presentare il prima possibile, e comunque entro il 31/03/2008, un piano di ripianamento globale (operativo e struttura) delle risorse umane di Milano ACC che prospetti una normalizzazione del personale entro la fine del 2010.

Il 31 Marzo (non un giorno prima) ci veniva presentato un piano che, al netto di pensionamenti e aperture di nuovi settori, ci porterebbe ad un sotto-organico di 48 unità e ci veniva chiesto pure di ammirare lo sforzo aziendale!
Delusi, ma soprattutto furiosi, abbiamo dichiarato sciopero per il 9 Maggio, prima data sicuramente disponibile e alla quale poi le altre sigle sindacali locali si sono appoggiate.
Noi quindi scioperiamo per l'organico e per un nuovo Centro di Controllo, questo sia chiaro.
Come però altri hanno giustamente scritto, sarebbe ridicolo fingere che questi siano (per quanto gravissimi) gli unici problemi che ci affliggono oggi e sarebbe ingenuo da parte nostra chiedervi di scioperare soltanto per essi.
I problemi sono talmente numerosi e cronici che si fa quasi fatica ad elencarli tutti.

Continuiamo a produrre oltre 100 abilitazioni all'anno.
Continuiamo a scoprire che CTA milanesi vengono assegnati in giro per l'Italia.
Continuiamo a vedere rinviati i Corsi Radar d'Area per i nostri CA.
Continuiamo ad avere una struttura sottodimensionata e quindi sovraccarica.
Continuiamo ad avere solo 2 SPV, quando a Roma (stessi settori) ne hanno 3.
Continuiamo a vedere colleghi addestrati da istruttori senza qualifica OJTI.
Continuiamo impotenti a vedere lavori di ristrutturazione lenti, lenti, lenti.
Continuiamo a vederci negare le ferie.

Come se tutto ciò non fosse stato sufficiente, dopo un anno e mezzo passato a fronteggiare in condizioni di emergenza un aumento impetuoso del traffico, è bastata una minima flessione di Malpensa per individuare in noi l'immagine dello sperpero e del lassismo, il luogo dove intervenire per risanare i conti aziendali.
E allora tagliati i corsi di inglese, tagliati i corsi OJTI per i CTA di Milano, tagliati i settori, tagliate le ore.
Sotto questo fuoco incrociato ci chiediamo senza risposta dove sia la nostra Direzione Locale; ci chiediamo dove può ritenere di poter arrivare un Capitano senza l'appoggio dei suoi soldati.

A questa situazione indecente noi vogliamo dire BASTA.

QUESTO CENTRO CI APPARTIENE, È IL LUOGO E IL FRUTTO DEL NOSTRO LAVORO E PRETENDIAMO CHE SIA ALL'ALTEZZA DI ESSO.
PRETENDIAMO DI ESSERE VALORIZZATI COME DIPENDENTI TANTO QUANTO NOI VALORIZZIAMO OGNI GIORNO QUESTA AZIENDA, CHE GRAZIE A NOI SI APPUNTA CONTINUAMENTE MEDAGLIE AL PETTO.
PRETENDIAMO CIÒ CHE SIAMO CERTI DI MERITARE, DALL'ALTO DELLA NOSTRA PROFESSIONALITÀ, DELLA NOSTRA ABNEGAZIONE E DELLE NOSTRE PERFORMANCES PASSATE, PRESENTI E CERTAMENTE FUTURE.

Dal basso della nostra relativamente breve esperienza sindacale, ma con la forza che ci viene dalla convinzione di essere nel giusto, dal lavoro e la passione che abbiamo messo in questo anno di lavoro, chiediamo a ognuno di riflettere e, in propria coscienza, schierarsi.

Noi vi aspettiamo.

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Disparità oraria personale in struttura - Apertura vertenza

Le scriventi organizzazioni sindacali, a fronte della palese e continua violazione dell'articolo 8 dell'Accordo Quadro del 10/04/2004, riguardo al trattamento del regime orario del personale in struttura, a fronte del mancato rispetto del verbale di accordo del 26/04/2007 riguardo al ripianamento del personale in struttura,
dichiarano
lo stato di agitazione del personale e formale apertura di vertenza, rimanendo in attesa di convocazione per espletare la prima fase della procedura prevista dalla normativa vigente.

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Richiesta documentazione ferie pregresse

Le scriventi organizzazioni sindacali locali chiedono di ricevere, nei tempi strettamente necessari alla raccolta dei dati, una copia del monte ferie individuale maturato e non ancora goduto di tutto il personale di Milano ACC, nella forma più idonea a tutelare la privacy dei singoli dipendenti.
Certe di un celere e positivo riscontro alla presente, porgono cordiali saluti.

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lunedì 5 maggio 2008

Traffico sconosciuto - (ri)apertura vertenza

Le scriventi OOSSLL, vista l'esasperante lentezza con cui si stanno svolgendo i lavori del tavolo tecnico che ha in carico lo studio del problema del traffico sconosciuto nella TMA di Milano (istituito, lo ricordiamo, al fine di trovare una soluzione definitiva al suddetto problema), vista la ormai evidente mancanza di volontà aziendale, nonché istituzionale, nell'affrontare con efficacia e rapidità la questione,
dichiarano
lo stato di agitazione del personale e formale apertura di vertenza, rimanendo in attesa di convocazione per espletare la prima fase della procedura prevista dalla normativa vigente.

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Richiesta documentazione turni

Le scriventi OOSSLL chiedono con la massima urgenza una copia della documentazione sullo sviluppo dei turni del personale CTA/EAV del Centro relativamente ai mesi di Febbraio, Marzo, Aprile e Maggio del corrente anno.
Certe di un celere e positivo riscontro alla presente, porgono cordiali saluti.

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Nuova figura “Standardizzatore Procedure Operative FMP”

La scrivente Federazione, avendo riscontrato in data 4 maggio la presenza di una nuova figura professionale, non indicata nel log giornaliero della sala operativa di Milano ACC, chiede alla locale Direzione delucidazioni in merito a:
  • Definizione di “Standardizzatore Procedure Operative FMP”.
  • Identità del “ATFM Manager” ufficialmente nominato e in carica alla data odierna e durata del suo mandato, regime orario di impiego, compiti e responsabilità;
  • Eventuali modifiche delle responsabilità del CSO e dei SPV, così come stabilite in IPI (parte GEN 3.4.7/8/9) riguardo alle emissioni di restrizioni e gestione dei flussi di traffico.
  • Immediato inserimento nelle IPI Locali dello “Standardizzatore Procedure Operative FMP”, dei compiti assegnatigli e di eventuali gerarchie nelle decisioni nel caso di sovrapposizione di compiti con le figure CSO e SPV.
Rimarcando con assoluto disappunto la mancanza di correttezza istituzionale della Locale Direzione nei confronti delle OOSSLL, nell'ottica di un corretto svolgimento delle relazioni industriali, si richiede un riscontro il più celere ed esauriente possibile.
Nell'attesa, si porgono distinti saluti.

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Richiesta documentazione inconvenienti

Con la presente, la scrivente Federazione richiede con la massima urgenza alla spettabile Direzione una copia dei dati relativi agli Inconvenienti e Inconvenienti Gravi verificatisi a Milano ACC negli anni 2006 e 2007.
Nell'attesa di un sollecito riscontro alla presente, rimarcando che l'attesa dei suddetti dati si protrae da ormai nove mesi, coglie l'occasione per porre cordiali saluti.

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Sostituzione schermi CRT-CDS2000

La scrivente Federazione, visto l'utilizzo sempre più frequente del settore WAN, nonostante lo stesso non sia presente nel layout operativo del mese di maggio, chiede al locale Reparto Esercizio le intenzioni e la tempistica riguardanti l'installazione di monitor LCD-BARCO in detto settore, nonché in tutti gli altri ancora equipaggiati con schermi CRT-CDS2000
Certa di un celere e positivo riscontro, porge cordiali saluti.

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Apertura Settore WAN

Con la presente, le scriventi OOSSLL denunciano come impropria la gestione tattica del personale in turno nei primi giorni di Maggio.
Si è infatti assistito, con cadenza quotidiana, all'apertura di un settore, il WAN, senza che fosse presente un equipaggio dedicato sul log giornaliero.
Non risulta alle scriventi che tale “uso flessibile dello spazio aereo” sia mai stato prospettato alle rappresentanze dei lavoratori.
In data 4 maggio addirittura il suddetto settore è stato aperto sottraendo ai rispettivi istruttori alcuni colleghi in addestramento.
Nel rimarcare l'estrema gravità di tali atteggiamenti, le scriventi chiedono con la massima urgenza la documentazione completa, con orari di apertura e chiusura e carichi di traffico gestiti, relativa al settore WAN nei giorni del mese di Maggio finora trascorsi, nonché i carichi sostenuti dai settori SES, CEN, SWS e SEN negli orari di apertura del settore WAN.
Si richiede infine che al personale in addestramento reimpiegato al settore WAN in data 4 maggio, tale giorno lavorativo venga computato come “disponibile” in sala operativa e non come orario di addestramento.
Nell'attesa di un sollecito riscontro, porgono cordiali saluti.

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Comunicato congiunto

Dopo l'inspiegabile dietro front del management aziendale in materia di rinnovo contrattuale, e nonostante le insistenze delle compagini sindacali nazionali nel voler comunque pervenire ad un accordo contrattuale, siamo costretti ad assistere localmente a gravi forme di ritorsione:
  • Programmazione improvvisa dei turni a 120 ore/30gg;
  • Mancato rispetto della trimestralità e del preavviso minimo;
  • Chiusura settore operativo WAN in periodo inusuale (senza rassicurazioni in merito a flussi di traffico e restrizioni);
  • Riduzione layout cta;
  • Riduzione layout EAV per il turno notturno ad una sola unità;
Già nei primi giorni del mese di maggio, come ci aspettavamo, ci sono state importanti ed inquietanti conferme: il settore operativo WAN pur essendo escluso dal layout ufficiale della sala è stato sistematicamente aperto, causa forte domanda di traffico, impiegando ovviamente personale appartenente ad altri settori operativi. Questo episodio, come tanti altri, ci fanno capire l’imprescindibilità di una linea operativa completa che consenta a tutti di lavorare in tutta sicurezza.

Inoltre, come già notificato attraverso diffida alla direzione locale, si assiste all'improprio utilizzo del personale reperibile attraverso l'impiego pre-programmato nel log, segno inequivocabile di un’emergenza di personale destinata a deflegrare nella ormai prossima estate.

Tutto ciò porterà l’ufficio impiego nel corso maggio e, presumibilmente anche dei prossimi mesi, a “chiedere” disponibilità al personale per poter lavorare nei giorni liberi pianificati da turno.

Questo scandaloso mercanteggiare deve finire.
La svendita dei propri diritti per trenta denari deve finire.

Per la gravità della situazione attuale tutte le Organizzazioni Sindacali Locali ritengono opportuno organizzarsi in un fronte comune contro questo atteggiamento aziendale.

L’invito rivolto ai lavoratori è perciò: lavorare in sicurezza ed astenersi dalla consuete forme di disponibilità nei confronti dell’ufficio impiego, significando nella fattispecie:

l’indisponibilità a qualunque prestazione aggiuntiva non prevista contrattualmente
l’indisponibilità a concedere cambi quando questi vengono richiesti dall’ufficio impiego

Tale atteggiamento non vuole in nessun caso danneggiare il personale che presta la propria opera nel locale ufficio impiego, servirà invece ad evidenziare, tra le altre cose, il continuo stato di emergenza (voluto da Enav) nel quale questi nostri colleghi sono costretti quotidianamente a lavorare.

L’ENAV vuole un’estate calda? Bene…cominciamo a riscaldarla!

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sabato 3 maggio 2008

Controllo del traffico aereo ed Expo2015

Segue il testo della lettera inviata al Presidente della Regione Lombardia, al Sindaco di Milano, al Presidente di Sea Aeroporti Milano e all'Amministratore Delegato di Enav SpA.

Controllo del traffico aereo ed 'Expo 2015'

L’annosa questione delle infrastrutture per l’assistenza al volo della Lombardia e del nord-ovest d’Italia assume un significato ancora più allarmante dopo l’assegnazione dell’'Expo 2015'.

Il 31 marzo scorso, la città di Milano ha vissuto intensamente la designazione a città ospitante dell''Expo 2015'.
Ottenuta la candidatura, la soddisfazione e il prestigio che da essa deriveranno, la città si appresta nel breve volgere di pochi anni ad una trasformazione profonda e repentina, sia dal punto di vista strutturale che da quello funzionale.

Tutto ciò comporterà nell'immediato (sta già comportando), la predisposizione e l'attivazione di tutti i progetti necessari a portare all'integrazione per l'anno 2015 di tutte le componenti che caratterizzeranno la manifestazione.

Parte integrante, e per certi aspetti fondamentale nella sua importanza strategica, è il sistema dei trasporti nel cui ambito si sviluppano le attività di cui l'Enav (Società nazionale assistenza al volo) è attore protagonista.

L'integrazione, non ancora avvenuta, tra il sistema aeroportuale, ferroviario e autostradale della città di Milano non potrà, continuare a rimanere nell'impasse che l'ha contrassegnata fino ad oggi; sviluppare infatti al massimo livello l'integrazione e l'insieme di tutte le componenti della città di Milano, rappresenta l'unico viatico affinché la manifestazione abbia il successo che noi tutti auspichiamo e affinché conquisti finalmente un sistema di trasporti sinergico e globale degno di una capitale economica e tecnologica quale è. La recente sottoscrizione di un importante accordo di partnership tra la Sea e la Lufthansa rappresenta, anche simbolicamente, la realtà di una area economica che attrae gli operatori del trasporto aereo in virtù di un mercato potenzialmente enorme ma, ad oggi, ancora sottovalutato.

A tal riguardo l'importante mole di finanziamenti prevista, di provenienza sia nazionale che internazionale, permetterà di sostenere e completare quei progetti che non hanno ancora raggiunto la loro naturale conclusione. In questo contesto, il sistema aeroportuale lombardo, integrato dal Centro di controllo di Milano, sarà chiamato ad affrontare probabilmente la più grande sfida di sempre. Enav SpA, in quanto società pubblica, è chiamata a fare pienamente la sua parte e con l’occasione sanare i ritardi che ha accumulato negli ultimi venticinque anni.

Per non lasciare spazio a possibili fraintendimenti, occorre spiegare in modo chiaro alcuni aspetti che riguardano gli aeroporti lombardi: l’aeroporto di Malpensa, aldilà dell’attuale momentanea flessione, costituisce il fulcro del trasporto aereo del nord Italia e nel futuro vedrà rafforzare tale caratteristica. Le strutture per il controllo del traffico aereo di Malpensa sono moderne, efficienti ed in grado di garantire lo spazio anche fisico per tutti gli ulteriori investimenti tecnologici che l’Enav dovrà avviare nel prossimo futuro anche nell’ottica dell’'Expo 2015'. Ma dal punto di vista del trasporto aereo occorre ragionare in termini di sistema e Linate costituisce uno dei vertici del quadrilatero aeroportuale lombardo assieme a Malpensa, Bergamo e Brescia-Montichiari; questi aeroporti ricadono tutti sotto l’area di giurisdizione del centro di Controllo radar di Milano attraverso il quale viene gestita la totalità dei voli che interessano la Lombardia ed il nord-ovest italiano.

La torre di controllo di Linate ed il Centro radar di Milano che controlla tutto il nord-ovest italiano costituiscono delle vere e proprie emergenze strutturali che una società come l’Enav non può permettersi di trascurare in vista di un appuntamento internazionale di tale portata.

Il Centro di controllo radar di Milano sarà chiamato a gestire nel 2015 la gran parte di quei 30 milioni (e oltre) di visitatori che, è bene ricordare andranno ad aggiungersi alla già notevole domanda ordinaria. Esso opera oggi in una struttura provvisoria costruita con una procedura di urgenza; la sua realizzazione fu decisa come misura temporanea nell’ottica di una tempestiva sostituzione con un manufatto definitivo del quale si sono perse le tracce. La torre di controllo di Linate, al contrario di quella di Malpensa, è strutturalmente obsoleta, dimensionalmente insufficiente per le innovazioni tecnologiche e per molti versi inadeguata rispetto alle moderne normative che regolano l’igiene e la sicurezza dei posti di lavoro.

Osservando la situazione odierna, sono palesi quanto allarmanti i ritardi accumulati a fronte di una tale imminente necessità. Visti i tempi necessari alla progettazione, realizzazione e messa in funzione di infrastrutture quali una nuova torre di controllo e, ancor più, un nuovo centro di controllo radar e vista la tempistica necessaria alla professionalizzazione completa di un controllore del traffico aereo radar-area, i sei anni e mezzo che ci separano dall'inizio dell''Expo' sono davvero un arco di tempo ristrettissimo, quando non già insufficiente.

Il prossimo 9 maggio sciopereremo proprio per rendere evidenti i problemi attuali: A quello delle infrastrutture deve essere aggiunto anche il problema delle risorse umane che in tali enti operano, già oggi gravemente sottodimensionate, e che rischiano di raggiungere, in un contesto di così grande domanda, lo stallo definitivo.

Sono questioni irrisolte che negli anni abbiamo denunciato e descritto con minuzia di particolari. Resta il fatto che il 2015 sta già arrivando e questa volta non potranno esserci rinvii né deroghe.

Auspichiamo quindi l’apertura di un confronto con le istituzioni lombarde, con la Sea e con la stessa Enav SpA per dare il via ad un piano urgente di intervento che possa rispondere alle esigenze appena manifestate e renda tutto il sistema del trasporto aereo pienamente in grado di fare la sua parte.

L’'Expo 2015' dovremo in ogni caso farla. Sta a tutti noi stabilire come.