venerdì 18 dicembre 2009

Report Riunione del 16/12/2009.

Il 16 dicembre la Locale Direzione ha ricevuto le OOSSLL, accogliendo la richiesta di convocazione inoltrata da queste ultime per le irregolarità riscontrate nella compilazione dei logs giornalieri.

La Direzione ha imputato gli errori di compilazione dei logs (lavoratori in ferie, in congedo, in malattia, in trasferimento temporaneo presso altro ente o in missione, inseriti regolarmente in turno e mai sostituiti) a non meglio specificati problemi di software Gesper.

I sindacati hanno chiesto che il CSO si attivi, soprattutto nei fine settimana, allo scopo di colmare eventuali evidenti errori di compilazione attraverso la chiamata in reperibilità; la Direzione ha dato la disponibilità a questo tipo di soluzione, una volta esaurite tutte le alternative disponibili per far fronte a tale problematica.

In seguito, le OOSSLL hanno chiesto e ottenuto la discussione di altre tematica, non tema di convocazione:

- Addestramenti.

  • E’ stato chiesto l’impegno alla Direzione di fronteggiare la pesante (a breve sarà pesantissima...) carenza di OJTI chiedendo l’assegnazione a Milano di un sostanzioso numero di posti al prossimo corso, oppure chiedendo un corso specifico su Milano;
  • E' stato chiesto alla Direzione di aumentare il numero delle sessioni addestrative, valutando la possibilità di svolgerne, vista la scarsa mole di traffico, anche nei mesi estivi.
  • E' stato chiesto, visto il numero ormai esiguo di postazioni operative nelle quali i PLN sono impiegabili, di iniziare una seria valutazione dell'abilitazione unica PLN-EXE; la settorizzazione odierna rende ormai anacronistico l'iter formativo usato finora;
  • E' stata chiesta da alcune OOSSLL una revisione dei criteri in vigore per la definizione della graduatoria di accesso all’addestramento EXE1. La Direzione ha delegato la decisione ai sindacati, invitandoli a presentare, entro il mese di gennaio, una proposta condivisa.

- Logistica.

Ci è stato assicurato che entro l’anno saranno consegnate le sale break del terzo piano; contiamo sul fatto che il riferimento sia all’anno corrente… L’istituto dell’esaustività notturna resterà in vigore sino al completamento di tutti i lavori.

- Interoperazioni Settori Arrivi.

L’interoperatività delle frequenze suscita perplessità, soprattutto al settore ANE. La Direzione ha preso atto dell’unanime giudizio relativo al riguardo e si è impegnata a trovare i correttivi utili.

- Modifica settorizzazione CEN:

Per il mese di marzo sarà programmata una sessione di training straordinaria per la familiarizzazione alle previste modifiche del settore CEN.

venerdì 11 dicembre 2009

Applicazione della normativa vigente sull'addestramento.

In riferimento alle sessioni di addestramento del personale, previste a partire dal prossimo mese, la scrivente Federazione chiede il rispetto integrale delle norme contenute nell'Accordo sottoscritto nell'anno 2004 tra le OOSSLL e la Locale Direzione e mai emendate, con particolare riferimento ai seguenti articoli:
  • In attesa che il recepimento della normativa ESARR5 definisca le modalità d’impiego degli istruttori OJT, il personale CTA impiegato in qualità di istruttore dovrà essere preferibilmente personale qualificato OJT-I. Detto personale sarà inserito in un turno dedicato;
  • In attesa che il Centro completi il suo assetto organizzativo le parti convengono che:
    - in deroga a quanto previsto in premessa, fino al 31.12.2005, il personale istruttore potrà svolgere le sue funzioni mantenendo il normale turno avvicendato pubblicato dall’ufficio impiego.
    - a partire dal 1.1.2006 tale personale verrà impiegato nell’attività addestrativa in posizioni supplementari rispetto alla linea operativa con turnazioni dedicate.

Si richiede inoltre un incontro per aggiornare il suddetto Accordo alla vigente normativa, nonché integrarla nella parte riguardante la composizione delle commissioni d’esame, ritenendo la scrivente tale compito particolarmente importante e gravoso, sicuramente non compatibile con altri compiti, in particolare quello di Supervisore Operativo.

Certa di un celere e positivo accoglimento della presente, porge cordiali saluti.

SCARICA PDF

sabato 14 novembre 2009

Vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A (HN1N1).

Circolare Interna n. 96/2009:
Vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A (HN1N1).

La scrivente Federazione, in riferimento alla circolare in oggetto, ricordando che le scelte sanitarie personali costituiscono elemento di privacy assoluta, chiede alla Locale Direzione di interrompere il censimento disposto e individuare una via più rispettosa della riservatezza individuale.
Appurato che il dato necessario per pianificare le attività con la ASL è il solo numero dei dipendenti intenzionati a vaccinarsi, si chiede che tale indagine avvenga in forma anonima.
Certa di un celere e positivo accoglimento della presente, porge cordiali saluti.

SCARICA PDF

Livello Pianificato = Livello Volato?

ANACNA segnala un importante problema di Safety.

Nel numero 03/2009 del periodico ANACNA “Assistenza al Volo” compare ,tra gli altri, un interessante articolo che pone un problema molto “vissuto” a Milano ACC: la richiesta da parte degli aeromobili di volare un livello (anche molto) diverso da quello pianificato.
Tale pratica è identificata, insieme agli instradamenti diretti, come la principale causa di superamento in fase tattica dei carichi di settore, che quando eccede il 10% prende il nome di “over-delivery”.
Prendendo un classico esempio del nostro Centro, è evidente che un volo pianificato a FL250 non venga conteggiato nel carico dei settori Upper, così come è altrettanto evidente che, nel momento in cui gli concediamo la salita oltre tale livello, il settore superiore dovrà gestire un aeromobile per lui “non previsto”.
Finché limitiamo lo sguardo a Milano ACC, i rischi possono apparire tutto sommato sotto controllo, ma il discorso cambia se ampliamo l'orizzonte a tutto lo sviluppo di un volo; è infatti lampante che quanto descritto sopra valga anche per gli enti a noi limitrofi: ogni volta che coordiniamo una salita “non prevista “ con Roma oppure un “FIR Exit Level” non in linea con le FLAS, stiamo mettendo in moto un meccanismo che potrebbe portare ad una “over-delivery” di un collega, svizzero, francese o connazionale che sia.
La questione è ancor più assurda nei casi in cui i livelli vengono “scientificamente” pianificati dai vettori per non interessare determinati settori, così da evitare restrizioni di flusso, con la certezza altrettanto scientifica che tanto poi l'ATC concederà comunque la salita e il volo proprio in quegli stessi settori.
Nel ricordare che il Piano di Volo (in ogni sua parte, PLV incluso) è a tutti gli effetti un contratto tra il provider e il cliente, invitiamo tutti a riflettere sul fatto che spesso, di certo senza pensarci, aggiungiamo sulle spalle nostre e dei nostri colleghi carichi di lavoro non previsti, non calcolati e non riconosciuti.
Ancora una volta, ci facciamo carico di quel “qualcosa in più” che non dovrebbe esistere.
Ed ENAV ringrazia...

SCARICA PDF

giovedì 5 novembre 2009

Problematiche tecniche e normative Milano ACC.

La scrivente Federazione desidera con la presente portare all’attenzione della Locale Direzione alcune problematiche riscontrate a Milano ACC e ritenute rilevanti sotto il profilo normativo, professionale e tecnico:

  • Interscambio verticale con Roma ACC a FL315.
Da ormai diversi anni i servizi alla navigazione aerea ai livelli più alti dell’area di servizio milanese vengono erogati da Roma ACC.
Dallo stesso numero di anni viene prospettata da Enav l’introduzione di continuità radar tra i due enti, con trasferimento di identificazione degli aeromobili attraverso “radar hand-over”. Tale continuità non si è mai avuta ed il processo di interscambio verticale rimane macchinoso e lento
Tale suddivisione dello spazio aereo, oltre ad incidere sul carico di lavoro degli operatori, riducendo oltretutto le capacità dei settori, ha in più di un’occasione avuto ruolo determinante nella dinamica di eventi.
Il “tetto” a FL310 imposto a Milano ACC tende inoltre a limitare i profili di tutti quei voli non contemplati nella LoA, cui da norma è impedita la salita a quote più efficienti, tanto dal punto di vista dei consumi quanto da quello delle emissioni di scarico; solo il surplus di lavoro dei professionisti di Milano e Roma consente talvolta, coordinando caso per caso, di migliorare l’efficienza operativa di dette tratte. Questo ultimo aspetto dovrebbe essere tenuto in considerazione da ENAV, vista l’attenzione ultimamente posta alla “customer satisfaction”.
Come Sindacato Locale, nonché Associazione Tecnico-Professionale, chiediamo all’Azienda una attenta e determinata presa di coscienza rispetto a tale problematica, che diviene di giorno in giorno sempre più limitante e penalizzante, sia per il personale operativo che per i servizi che esso è chiamato ad erogare.
Riteniamo che l’innalzamento dell’area milanese a FL 350 o superiore sarebbe congeniale al raggiungimento di quei livelli di efficienza che ENAV persegue e che le compagnie aeree richiedono.

  • Modifica LoR con Ginevra ACC.
Le novità illustrateci a ottobre nella sessione straordinaria di aggiornamento professionale, riguardanti le modifiche alla LoR con Ginevra, la cui entrata in vigore è prevista per la metà di dicembre, hanno sollevato alcune perplessità tra i lavoratori, in particolare riguardo ai livelli di ingresso/uscita di alcuni voli, certo non coerenti tra loro secondo la proporzione “destinazione più lontana = livello più alto”.
Si invita la Locale Direzione a sfruttare la sessione di aggiornamento di novembre per chiarire i motivi di tali decisioni e raccogliere i suggerimenti dei lavoratori per porre in essere eventuali correzioni ritenute pertinenti.
Minime di vettoramento al di fuori della TMA.
Più di due anni sono passati da quando presentammo una proposta di riclassificazione ad “Echo” dello spazio aereo esterno alla TMA di Milano, con contestuale dichiarazione di FL120 come quota libera da ostacoli, in modo da consentire il vettoramento fuori TMA principalmente del traffico da e per gli aeroporti di Nizza, Pisa e Firenze.
Più di due anni sono passati, secondo quanto riferitoci, da quando tale proposta, subito applicabile a costo zero, è stata inoltrata alla Sede Centrale per una valutazione.
Siamo ancora in attesa di sapere se tale nostra proposta è normativamente inapplicabile o semplicemente manca la volontà di mettersi all’opera per risolvere la questione.
Riteniamo inaccettabile l’esasperante lentezza con cui la questione pare (non) protrarsi e chiediamo con forza che il personale venga messo nelle migliori condizioni lavorative possibili.
Niente di più, ma niente di meno.

  • Esercitazioni Fall-Back.
Avendo apprezzato a suo tempo l’istituzione dell’esercitazione sul Fall-Back del martedì notte, invitiamo la Direzione a verificarne l’effettiva efficacia; è infatti opinione della Scrivente che tale periodicità sia troppo esigua per il numero di Controllori in servizio, nonché per la sporadicità delle notti cui ciascuno è impiegato.
Invita quindi la Direzione a considerare la possibilità di raddoppiare tale impegno, nonché di valutare l’impatto che il non-impiego notturno dei Planners può avere sulla pronta operatività del sistema in caso di avaria.

  • Linea telefonica con Bologna APP.
Si riporta l’esigenza espressaci dal personale operativo di avere un collegamento telefonico bilaterale con Bologna Avvicinamento ai settori TES e SES.

  • Ascensore lato guardiola.
In “perfetta puntualità con l'abituale ritardo”, i lavori di ristrutturazione del terzo piano sono ancora “in corso” e il personale deve recarsi al piano inferiore anche per la normale fruizione del relief.
Non certamente di impatto operativo, ma non per questo da tacere, è lo stato del funzionamento dell’ascensore in oggetto.
Risulta infatti a dir poco scomoda la tecnica “ad orecchio” da utilizzare per riuscire ad aggiudicarsi la chiamata; davvero difficile da credere che una palazzina che ospita le tecnologie più spinte al suo terzo piano, non possa disporre per raggiungerlo di un ascensore con semplice prenotazione della chiamata e del piano.
E infatti noi non lo crediamo.

SCARICA PDF

giovedì 22 ottobre 2009

Disponibilità delle informazioni meteo

Con la presente, la scrivente Federazione intende sollecitare la verifica del corretto funzionamento, nonché dello stato di usura, degli schermi destinati alla presentazione delle informazioni meteorologiche nelle CWP della Sala Operativa.
Si segnalano, a mero titolo di esempio, il perenne stato di “freeze” dello schermo del WAN e la presentazione disomogenea dello schermo del CEN.
Si desidera inoltre riportare il disagio del personale nel dover decodificare i messaggi SIGMET e AIRMET, nonché individuarne la (eventuale) pertinenza al proprio settore, il tutto durante l'esecuzione della propria funzione primaria di controllo del traffico aereo.
A tal proposito, si chiede l'immediata presentazione di suddetti messaggi “in chiaro” e l'avvio di uno studio per implementare una finestra “pop-up” sullo schermo CDS2000 che compaia in tempo reale alla messa in linea dei messaggi.
Certa di un positivo riscontro, porge cordiali saluti.

SCARICA PDF

martedì 20 ottobre 2009

Nuovi criteri PDR proposti da UGL

"Federalismo Fiscale"... proprio adesso?

Non ci piace rispondere alle bacheche altrui e non intendiamo farlo neanche ora. Tuttavia il comunicato con cui la Rappresentanza Locale UGL propone l'introduzione di nuovi criteri per la distribuzione del Premio Di Risultato ci pare proprio un invito a parlarne. Quindi parliamone.
Giusto per delimitare il campo su cui si sta giocando, vogliamo ricordare a tutti che l'entità della voce “PDR” occupa una quota che si aggira intorno al 20% della nostra retribuzione totale.
Quindi si sta parlando di un argomento molto, molto, molto delicato.
Non volendo essere accusati di malafede, riportiamo integralmente il paragrafo più importante del comunicato:

«Riteniamo giusto che i proventi derivanti oggi dalle UDS vengano suddivisi secondo criteri direttamente correlati alle singole realtà operative.
Complessità dello spazio aereo, complessità della gestione del traffico, rinnovamento delle procedure interne, professionalità dei CTA, sono solo alcuni dei fattori operativi che debbono necessariamente assumere un peso determinante nell'individuazione di un coefficiente di complessità che vada ad influire sulla distribuzione del PDR.
Situazioni di sotto organico, azzeramento dei ritardi, qualità del servizio, disponibilità del personale sono ulteriori aspetti che possono e devono concorrere alla definizione di un nuovo indice di virtuosità in grado di conferire finalmente al Premio il suo reale significato, quello di Premio nella sua accezione classica.»

Fermo restando che rispettiamo ogni proposta, come frutto di lavoro altrui, non possiamo esimerci dal sollevare qualche dubbio, sia di merito che di opportunità.

Nel merito:
  • non appoggiamo l'idea che la “professionalità dei CTA” possa essere valutata dal Sindacato; fino a prova contraria, ogni CTA titolare di Licenza valida è per noi professionale al 100% e non siamo favorevoli a stilare classifiche di questo tipo;
  • da sempre descriviamo il “sotto-organico” come un elemento di disagio e comprendiamo il senso dell'iniziativa, ma temiamo fortemente che “premiare” gli enti in sotto-organico rischierebbe piuttosto di incentivarlo;
  • vorremmo sottolineare che la “riduzione dei ritardi” è solo in minima parte legata all'ATC, senza contare che i nostri aeroporti sono i più soggetti alle condimeteo avverse che hanno maggiori ripercussioni sulla puntualità. Riteniamo inoltre che monetizzare la riduzione dei ritardi potrebbe generare dinamiche competitive più legate ai numeri che non alla sicurezza; comprenderemmo una proposta del genere avanzata dell'Azienda, ma dal sindacato...
  • la voce “disponibilità del personale” è poi particolarmente allarmante; cosa sarebbe? Un incentivo ad essere (ancora) più accondiscendenti alle pretese aziendali? Magari accettando ogni richiesta senza mai sollevare obiezioni? Davvero il sindacato vorrebbe incentivare una cosa del genere?

Riguardo all'opportunità, i dubbi sono due:
  • E' evidente che, intraprendendo questa via, ogni ente farebbe a gara per meritarsi il coefficiente più alto. Ma un conto è la rivalità “cameratesca” con cui già oggi diciamo scherzosamente che di là non ci capiscono niente di traffico, tutto un altro discorso sarebbe entrare in competizione con i nostri colleghi per soldi. Già l'Azienda ci bastona perché siamo frammentati come fronte sindacale, siamo sicuri di volerci scontrare anche tra unità operative per contenderci l'osso? Siamo davvero sicuri di voler entrare in competizione, ad esempio, con Roma ACC? Perché siamo tutti d'accordo nel sostenere che, lavorativamente parlando, “Milano è Milano”; ma quando poi scende in campo il peso politico, inutile negarlo, Roma è sempre Roma. E non veniteci a parlare di criteri oggettivi, perché tutti sanno che quando si tratta di spartire il malloppo, vige sempre la legge del più forte. Siamo proprio sicuri di voler essere noi a proporre di non essere più tutti uguali?
  • Per anni Milano ha fatto i record; abbiamo sempre fatto una mole di traffico enorme nell'area più angusta di ogni altro ACC italiano, ricevendo però tanto quanto gli altri. Ma così non è più. Le scelte politiche di Alitalia hanno portato a Fiumicino molti voli nostri, facendoci patire la flessione peggiore tra i quattro ACC. Perché dovremmo cercare la meritocrazia proprio adesso che siamo i più deboli sul tavolo delle trattative? Perché, proprio oggi che tocca a Milano raccogliere, dovremmo volere il “Federalismo Fiscale”? Capiremmo se la proposta arrivasse da Roma. Ma da Milano...

SCARICA PDF

domenica 18 ottobre 2009

ATM-PP firma il CCNL. Ma siamo impazziti...?

Circa una anno fa ATM-PP decise di non sottoscrivere il rinnovo contrattuale 2008/2011; le motivazioni di tale decisione sono state descritte in diverse occasioni e rimandiamo ai precedenti comunicati coloro i quali volessero rinfrescarsi la memoria.
Potremmo giusto citare il PDR, passato da un meccanismo di incremento certo e costante (o quantomeno di sicura non-riduzione) ad un altro, opposto, che ancora oggi non è stato definito e che avrebbe dovuto essere erogato completamente lo scorso maggio.
Potremmo citare l'Ordinamento Professionale e la Ristrutturazione Salariale dei Neoassunti, chiuso nel cassetto il primo e relegata a “non priorità” la seconda, visto che a fronte di innumerevoli pensionamenti nulla è stato recuperato dal tanto annunciato turn-over.
Potremmo citare i 4,8 milioni di cui l'Azienda si è appropriata e mai reclamati dai firmatari.
Tutte queste “citazioni” hanno indotto ATM-PP a non assumersi la paternità di quanto deciso. Alla continua ricerca di “ciò che è meglio per i lavoratori”, si era convenuto che “il meglio” fosse osteggiare questo CCNL nel modo più aggressivo, con le proteste e gli scioperi.
In questo anno di opposizione totale, abbiamo dovuto assistere all'interpretazione “creativa” di questo CCNL da parte dell'Azienda, nel silenzio assordante di chi lo aveva sottoscritto.
Abbiamo dovuto subordinare la nostra azione di protesta ai cosiddetti “interessi nazionali”, e vedere i nostri scioperi precettati in sequenza.
Abbiamo dovuto scoprire, con sconcerto ed amarezza, che dovevamo subire il CCNL come dipendenti ma, come sindacato non firmatario, non ci era consentito nemmeno contestarne le palesi violazioni nei Tribunali della Repubblica*.
A fronte di tutto ciò, abbiamo dovuto constatare che per continuare a perseguire “ciò che è meglio per i lavoratori”, e in particolare per i nostri iscritti, bisognava cambiare strada.
E questo è ciò che abbiamo fatto.
Abbiamo firmato questo contratto per poterlo migliorare e soprattutto per mettere fine alle sue quotidiane interpretazioni e violazioni.
Tutto il resto, è gossip.

SCARICA PDF

mercoledì 9 settembre 2009

Report Riunione 08/09/2009

Turni Settembre-Gennaio + Conguaglio ore 2008.

L'8 settembre 2009, siamo stati convocati dalla locale Direzione per la presentazione della turnazione ottobre-gennaio.

La turnazione del periodo di riferimento è la stessa dello scorso inverno (senza equipaggio UPP), basata su una resa oraria di 136h/30gg, recurrent training incluso. Il buffer di ±6h sarà quadrimestrale e non più mensile.

Vista la modifica alla Line Of Responsability in zona AOSTA, in vigore dal 17 dicembre, verranno inoltre programmate 7 ore di addestramento al simulatore nei mesi di ottobre e novembre; tali 14 ore saranno aggiunte al turno e quindi inquadrate e retribuite come straordinario.

Ai colleghi che hanno presentato l'indisponibilità a prestare straordinario sarà presentato un turno uguale agli altri (con staordinari programmati), ferma restando la possibilità del singolo di rinunciarvi facendolo presente all'Ufficio Impiego.
La turnazione ARR prevede la quarta notte alla sera del terzo giorno dello spezzone. Tale esperimento è stato proposto dai colleghi della linea e cerca, tenuto conto della stanzialità del personale ARR, di andare maggiormente incontro alle esigenze di riposo dei CTA.

La turnazione FIC disporrà della figura del Supporto tutti i giorni (anziché solo nel w-e) in orario 10-18. Tale fascia oraria è stata concordata con le OOSSLL firmatarie del CCNL.

Terminata la descrizione dei turni, abbiamo chiesto aggiornamenti sulla questione del conguaglio ore 2008, soprattutto per quei colleghi in forte debito (c'è chi presenta anche 40 ore da restituire!).

Ci è stato riferito che le OOSSNN firmatarie del CCNL avrebbero sottoscritto un accordo con l’Azienda; esso prevederebbe, per coloro che eccedano le 13 ore di debito, la possibilità di lavorarne una parte (probabilmente il 50%) e pagare il restante sottoforma di ferie o denaro.


L'accordo varrà anche per chi ha già firmato per le ferie o il denaro.

La nostra posizione riguardo alla questione è intransigente: la responsabilità di impiegare il dipendente è, come naturale, del datore di lavoro e quindi il debito orario (ad eccezione dei cambi turno) è responsabilità dell'Azienda.
Il Controllore non ha alcuna possibilità di recarsi al lavorare quando vuole (neanche fosse un libero professionista..), ma solo quando gli viene programmato.

Inoltre la gestione dei turni è stata ormai totalmente estraniata dalla trattativa sindacale, pertanto la responsabilità aziendale non trova attenuante alcuna.
C'è da aggiungere poi che un anno fa, quando prospettavamo possibilità di lavoratori in debito orario a fine anno, ci veniva assicurato che sarebbe stata nostra facoltà recuperarle tutte.

Per questi motivi, non riteniamo questo accordo di alcun vantaggio per i lavoratori.

L'Azienda sbaglia, poi non rispetta gli impegni presi e infine ottiene anche l'avvallo dei sindacati!


Siamo certi, oltretutto, che anche questa ci sarà presentata come una grande, sudatissima, conquista dei lavoratori...

Onde evitare il ripetersi quest'anno degli errori del passato, la Direzione si è impegnata, nei quadrimestre a venire, a monitorare attentamente le rese orarie dei dipendenti così da prevenire eccessi di debiti orari.

Ricordiamo comunque a tutti che la responsabilità dell'Azienda arriva solo fino alla pubblicazione del turno: eventuali scompensi dovuti a cambi a disparità di ore sono nostra responsabilità e vanno a generare debito da una parte e straordinari dall'altra, cosa che l'Azienda non è ovviamente disposta a tollerare.

Se quindi non vogliamo perdere la possibilità di effettuare cambi a disparità oraria, è bene che tutti i colleghi a prestino attenzione a non cedere né acquisire troppe ore nel quadrimestre.


Ci sono state date rassicurazioni sulle richieste di ferie a cavallo tra gennaio ed il quadrimestre successivo. Pur non potendo garantire formalmente il periodo di ferie richiesto tra gennaio e febbraio, l'esiguo numero di domende e l’attenzione dedicata a coloro che ricadranno in tale casistica, possono far ritenere con ragionevole certezza che, a meno di un'emorragia incontrollata di personale o di un'esplosione inaspettata del traffico aereo (sic!), tali ferie potranno venire concesse.

I rappresentanti del Consiglio Locale sono come sempre a disposizione per ogni chiarimento. Buon lavoro a tutti.

SCARICA PDF

lunedì 13 luglio 2009

Selezione DFS (Germania)

Oggi, 13 Luglio 2009, i nostri rappresentanti nazionali hanno partecipato alla riunione con l’Azienda per meglio definire le modalità con cui verrano svolte le selezioni per il personale da inviare in forza alla DSF in Germania.
Considerate le numerose domande che ci vengono poste di continuo dal personale, aggiorniamo tutti sugli argomenti trattati:
  • il numero di domande pervenute all’azienda è stato pari a 94.
  • A seguito di una prima selezione effettuata (insindacabilmente) dall’Azienda, il numero di domande ammesse è pari a circa 50; in tale scrematura sono stati posti come discriminanti il possesso di abilitazione ACS-RAD da meno di tre anni e il possesso dell’abilitazione ai settori arrivi/partenze; la motivazone di quest'ultima è da ricondurre al fatto che tale tipologia di professionalità, al momento, è la meno disponibile nella forza lavoro aziendale.
  • Una ulteriore selezione (individuale) sarà effettuata, in data ancora da destinarsi, direttamente da rappresentanti della DFS; appena verremo a conoscenza di ulteriori dettagli, provvederemo ad informarvi.
  • Per impedire un esodo massiccio da un singolo ACC, è stato deciso di assegnare 9/10 posti a Roma ACC, 4/5 a Milano ACC, 3/4 a Padova ACC, 2/3 a Brindisi ACC;
  • Il trattamento economico per tale impiego all’estero sarà pari allo stipendio ENAV attualmente percepito (PDR compreso), con l'aggiunta di 2.500-3.000 euro netti mensili soggetti da alcune variabili, che saranno meglio definite in seguito nell’accordo che verrà sottoscritto tra ENAV e DFS;
  • La partenza del personale Enav è revista entro i primi di ottobre. Ricordiamo che l'impegno sarà di 6 mesi per l’abilitazione, cui seguirà un anno di permanenza obbligatoria, più un ulteriore secondo anno su base volontaria. Tale periodo, pur mantenendo la competenza, in base agli approvandi UCS, comporterà la necessità, al rientro di seguire un iter per riconseguire le eventuali abilitazioni, nel frattempo, scadute.
  • La stragrande maggioranza dei CTA selezionati sarà inviata all’ACC di Karlsruhe. Solo una buona conoscenza della lingua tedesca permetterà invece l’accesso all’ACC di Monaco.
Sperando di aver contribuito a dissipare alcuni dubbi, e nell’attesa di ulteriori delucidazioni, il referente Rinaldo Russo è a disposizione, insieme al resto del Consiglio Locale, per ogni eventuale chiarimento.

SCARICA PDF

mercoledì 24 giugno 2009

Report Riunione 23 Giugno

In data 23 Giugno 2009, una delegazione di ATMPP, a seguito delle numerose lettere inoltrate, è stata ricevuta dalla Locale Direzione. Nel corso di questa discussione, che ha toccato diversi aspetti della nostra vita professionale, riteniamo di avere approfondito e probabilmente risolto alcuni degli aspetti più delicati e controversi emersi nell’ultimo periodo. In breve, una sintesi di quanto argomentato:

- Ufficio impiego.
Per la terza volta in una riunione ufficiale il Direttore ha detto che ogni volta che il dipendente viene contattato dall’ufficio impiego, per variazioni al turno che che comportino un aumento dell’orario lavorativo, tale orario è da intendersi come straordinario.
Ognuno di noi è libero di accettare ogni tipo di variazione al proprio turno alle condizioni che più ritiene opportune; è però doveroso da parte nostra ricordare che ogni qual volta si accettano “scambi a costo zero” (lavorare un giorno per un altro, aggiungere un'ora domani per toglierla dopodomani...) si regalano ore di straordinario all'Azienda e si sottraggono a se stessi e ai colleghi.
Alla luce di quanto riferitoci, non dovrà più accadere che l’Ufficio Impiego affermi l'impossibilità di concedere straordinari.

- Continuos training.
La Direzione afferma che Enav ha stabilito per gli ACC un monte ore per l’aggiornamento professionale continuo pari a 56/anno. La sessione di Maggio non sarebbe quindi prevista.
Ribadiamo che tale cifra non è quantificata in alcun documento (CCNL, Circolari Applicative...), quindi stiamo valutando i chiedere ulteriori chiarimenti a livello Centrale.
Come da noi richiesto più di una anno fa, verranno introdotte delle sessioni (verosimilmente notturne) di simulazione di avaria radar con entrata in funzione del Fall Back.

- Conguaglio periodo 1° Luglio 2008- 31 Dicembre 2008.
Suggeriamo ai nostri iscritti di chiedere una verifica delle ore calcolate dall'Azienda, utilizzando l'apposito modulo ricevuto via e-mail.
Allo stesso tempo suggeriamo di verificare le ore effettivamente rese per poter contestare eventuali inesattezze.

- Lavori di riqualificazione della palazzina.
Le nuove poltrone per le sale break, dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) arrivare domani 25 Giugno.
Entro 10 giorni dovrebbero iniziare i lavori di ristrutturazione del 3° piano. Abbiamo avuto conferma che la sala riposo che verrà predisposta in seguito a tali lavori disporrà di 8 posti letti, sufficienti a soddisfare tutte le necessità della turnazione notturna.

- Introduzione UCS.
La Direzione riferisce che la versione definitiva di tali documenti sia in fase di ratificazione (probabilmente già stata ratificata negli scorsi giorni) dall’ENAC, quindi a breve verremo convocati per conoscere le novità introdotte, nonché tempi e modalità di svolgimento dei check di competenza.

- Addestramenti 2008/2009.
Rimarcando ancora una volta la nostra ferma posizione critica nei confronti della gestione dell'ultima sessione di addestramenti, abbiamo avuto rassicurazioni che tale improvvida situazione non avrà a ripetersi; la Direzione ci ha infatti riferito la “ragionevole certezza” che la necessità di assegnare un OJTI a più allievi non dovrebbe più presentarsi. Discorso a parte merita la sola posizione FIC, che in futuro non sarà più gestito da personale CTA.
Tali rassicurazioni, seppur sufficienti nell’ambito di un rapporto costruttivo tra le parti, attendono di essere verificate alla prova dei fatti; pertanto abbiamo annunciato che, qualora tale “metodo” dovesse ripresentarsi, non esiteremo a chiedere all'ENAC di sprimersi sulla liceità del “Multi-OJTI”.
Dopo lunga discussione, abbiamo convinto la Direzione della necessità di introdurre nel pre-OJT degli aspiranti EXE delle simulazioni ai settori alti non accorpati.
Restano invece grandi le nostre perplessità sull’utilizzo di personale CTA come Blip Driver nelle sessioni di Continuos training e nelle sessioni di Pre-OJTI. La nostra proposta di utilizzare a tale fine degli studenti degli Istituti Tecnici Aeronautici ha prodotto una bozza di convenzione che attende (da mesi) di essere approvata in qualche ufficio di Via Salaria. Garantiamo il nostro impegno nel sollecitarne l'approvazione.

- ODSP 43/09.
La Direzione riporta di aver avuto disposizione da parte degli ispettori ENAC di non riportare su ODS e IPI, insieme alla capacità applicata, la rispettiva capacità calcolata. Ci è stato comunque assicurato che le capacità applicate rimangono inferiori a quelle calcolate, anche se continua ad esserci preclusa la visione dei Safety Assessment dei settori alti.

- Controlli tossicodipendenza e alcolismo.
Nell’attesa che vengano meglio definite le norme che andranno a regolare tali controlli, la Direzione si impegna a che tale obbligo di legge non si realizzi in un onere troppo condizionante nella vita del personale. Molto deve comunque essere ancora stabilito.

Sperando con la presente di avere fornito sufficienti indicazioni riguardo ai numerosi aspetti controversi della nostra realtà operativa, i rappresentanti del Consiglio Locale, rimangono a disposizione per ulteriori delucidazioni.

SACRICA PDF


Conguaglio “Limato”...

Calcolate 836 ore dovute nel 2008. Ma secondo noi sono 834...

Sono finalmente arrivati i conguagli orari del 2008! Maligni noi nel lamentarci dei ritardi... In fondo ci sono voluti solo sei mesi...
E a cosa hanno portato questi sei mesi di calcoli? All'ennesima “interpretazione” a nostro svantaggio ovviamente...
Visti i numeri, si deduce che secondo Enav l'orario ordinario dovuto da ogni CTA nel semestre Luglio-Dicembre 2008 sarebbe di 836 ore.
Noi la pensiamo diversamente. Vediamo i “sacri testi”:


Se nell'anno solare di 365 giorni l'orario è di 1.654 ore, nell'anno bisestile 2008 l'orario deve necessariamente essere di (366/365x1.654) 1.658,5 ore.
Dato che il semestre Luglio-Dicembre 2008 comprende 184 giorni su 366, si dovrebbe secondo noi considerare l'effettiva porzione di 2008 (184/366x1.658,5), quindi 834 ore.
Naturalmente l'Azienda ha invece ritenuto più conveniente sommare l'orario ordinario mese per mese (141+141+136+141+136+141).
Altre 2 ore a testa che finiscono nel calderone delle interpretazioni.
Che dire? Nell'interpretazione del Contratto nemmeno la matematica può più essere considerata una certezza...

SCARICA PDF

domenica 21 giugno 2009

Screenshot History.

In linea con la nostra indole propositiva di sindacato innanzitutto professionale, inoltriamo la proposta di un sistema software di semplice realizzazione che fungerebbe quale importante ausilio al CTA nel caso di avarie al sistema di presentazione delle tracce radar.
L'idea è stata concepita dal collega Flaviano Petrocchi, cui la Locale Direzione potrà rivolgersi qualora necessiti delucidazioni.

Screenshot History.
Proposta di ausilio al CTA in caso di avaria del sistema radar

La maggiore difficoltà del controllore, in casi di improvvisa mancata presentazione delle tracce sullo schermo, è sicuramente il dover ricostruire, a memoria, i nominativi di tutti gli aeromobili in contatto e l’ultima loro posizione, il tutto nella maniera più rapida possibile, per poter emendare quelle autorizzazioni radar che non risultassero più adeguate e sicure in un sistema radar degradato.
In informatica, tutti i sistemi grafici hanno la possibilità di salvare su file in tempo reale l’immagine via via mostrata sullo schermo (“screenshot”).
Si ipotizzi un sistema che effettui tale salvataggio a intervalli regolari, ad esempio 20 secondi, e che possa tenere in memoria le schermate degli ultimi 5 minuti (per cui 15 immagini, secondo l'intervallo sopra ipotizzato), immagini alle quali il controllore abbia accesso tramite una finestra, attraverso una semplice lista che ne riporti l'esatta cronologia.
Cliccando sull’immagine il CTA potrebbe aprirla in una finestra di un semplice visualizzatore di immagini e subito recuperare la situazione statica di un momento poco precedente all’inizio dell’avaria.
Il sistema andrebbe continuamente a cancellare l’immagine più vecchia (5 minuti, secondo l'esempio) con la nuova, in modo da avere sempre la lista aggiornata senza andare a riempire la memoria fisica su cui vengono memorizzate le immagini.
Vantaggi del sistema:
  • Mantenimento della “situation awarness” nel caso di caduta o degrado del sistema radar principale;
  • Disponibilità per il CTA di dati “offline”, con conseguente incremento di “fiducia nel sistema”;
  • Totale indipendenza dai dati Radar o FDP e nessuna interagenza con essi;
  • Ulteriore back-up per monitorare la continua efficienza del sistema principale;
  • Utilità in casi di perduta associazione anche di una singola traccia (decorrelazione) o della sua scomparsa, per “fixare” l'ultima posizione conosciuta per eventuali operazioni di ricerca e soccorso.
SCARICA PDF

Report Riunione Avaria Radar.

Il grande crollo del 29...

In data 10 Giugno 2009, una delegazione di ATMPP è stata ricevuta dalla Direzione per delucidazioni sull'avaria radar del 29 Maggio. È questa la prima convocazione ricevuta da mesi su temi prettamente professionali che la scrivente riceve dalla Locale Direzione, a fronte delle numerose richieste effettuate.
Nello sviluppo della conversazione avuta con la Direzione abbiamo potuto appurare che le problematiche tecniche che hanno colpito il nostro sistema radar principale, e il sistema secondario Fall-Back, sono stati di natura diversa.
Va ricordato che un primo inconveniente, di minore entità, era occorso nella giornata di domenica 24 Maggio; in seguito ad esso, chi di dovere ha messo allo studio una patch software che ovviasse al problema. Contestualmente è stata rimossa dall'MRT la testata di Lesima, individuata come origine dell'anomalia, nell'attesa che la patch fosse pronta. Intanto, il 26 Maggio veniva pubblicato l'ODS-P 38/2009 (con entrata in vigore immediata), “Degrado o indisponibilità del sistema RDP/MRT”.
Ci è stato illustrato che invece l'avaria della sera del 29 non ha riguardato il sistema operativo Open o il Fall-Back, bensì il sistema che fornisce le informazioni radar ad essi. A un certo punto, infatti, al sistema Open sono giunti pacchetti di informazioni riportanti la non presenza di aerei in gran parte della Terminale. Il sistema Open ha quindi continuato a funzionare, mostrando l'area deserta.
Il Fall-Back, che oltre a ricevere dati dal sistema Open ha anche un gateway dedicato, ha riscontrato una discordanza tra i primi dati (nessun aereo) e i secondi (presenza di aerei) e dopo 17'' si è sganciato dal principale.
Visto che i dati FDP per vestire gli aerei giungono dall'Open, e visto che l'Open non riportava aerei, il Fall-Back ha rappresentato i traffici come Pending.
Il giorno successivo la patch che correggeva il problema di domenica 24 è stata installata, risolvendo anche il baco del 29.
Sapere che la patch al problema del 24 correggeva anche il bug del 29 ci ha destato non poche perplessità, visto che i problemi presentatisi sono stati, secondo la Direzione, diversi.
D'altronde, dire che il problema del 29 sarebbe stato lo stesso del 24, significherebbe ammettere che gli operativi hanno lavorato per 5 giorni ignari di un problema che la Direzione stava cercando di risolvere...
Tuttavia, almeno qualcosa abbiamo portato a casa; la Direzione si è impegnata solennemente (possiamo fidarci?) ad introdurre finalmente delle simulazioni di avaria con attivazione del Fall-Back sul traffico reale (magari nelle ore notturne). La nostra richiesta in tal senso risale all'8 Ottobre 2007 (vedere il blog per credere).
Nel concludere giova ricordare, con disappunto, che risulta vacante la carica di Responsabile Ufficio Esercizio, oltre a quella di Responsabile Ufficio Addestramento.

SCARICA PDF

venerdì 19 giugno 2009

Introduzione UCS (Regolamento ENAC 17/05/2008).

La scrivente sezione locale della Federazione ATMPP, passato oltre un anno dall’introduzione del regolamento ENAC in oggetto, venuta a conoscenza dell'avvenuta distribuzione degli Unit Competence Schemes presso altri enti di Enav SpA, chiede di essere aggiornata sulla roadmap stabilita per l'introduzione degli UCS presso Milano ACC.

In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

SCARICA PDF

Carichi di settore calcolati e safety assessment.

La scrivente sezione locale della Federazione ATMPP, in merito all'ODS-P n.43/09, chiede che, oltre alle capacità applicate, vengano pubblicate come di consueto anche le corrispondenti capacità calcolate.

Si chiede inoltre, nuovamente, la visione dei Safety Assessment per le nuove configurazioni dei settori di Milano ACC da FL 265 a FL 315, così come descritti nell’ODS-P n. 37/09.

In attesa di un cortese riscontro,si porgono distinti saluti.

SCARICA PDF

giovedì 4 giugno 2009

La Carta #03 - Un CSO tira l'altro...

Il 2 Giugno, 7 Capisala in turno. Film già visto: il 1° Maggio.

Pochi giorni dopo il secondo black-out, che per circa dieci minuti ha gettato nel panico l’intera sala di Milano ACC, solerte come lo scampanare del mezzogiorno, non tarda ad arrivare la “patch” aziendale!
Il 2 Giugno, infatti, sono comparsi sul log giornaliero ben 7 CSO (3 la mattina, 2 il pomeriggio e 2 anche la notte – tanto per essere sicuri) che hanno potuto vigilare sulla sicura ed efficiente condotta dei voli nella nostra area operativa.
E’ la seconda volta che si verifica questa inusuale abbondanza di Capisala: la prima volta era stata il 1° Maggio. Il caso ha voluto che anche in quella circostanza si trattasse di una giornata festiva...
Il fenomeno è quantomeno singolare, visto il titanico lavoro dell’Ufficio Impiego volto a scongiurare anche la minima effettuazione di lavoro straordinario da parte dei CTA, nonchè la contestuale abolizione de-facto della chiamata in Reperibilità.
Meglio così comunque: alla prossima “radar failure” tre CSO sapranno supportarci senz’altro molto meglio che uno solo…
C'è solo da sperare, però, che capiti a Ferragosto...

Inserisci linkSCARICA PDF

Black-out sistema radar in data 29 maggio 2009.

A:

Ente Nazionale Aviazione Civile
Direzione Centrale Regolazione Spazio Aereo
Gen. Valtero Pomponi

E, p. c.:

Agenzia Nazionale Sicurezza Volo
Presidente Dott. Bruno Franchi

Enav SpA
Responsabile Area Operativa
Massimo Garbini

La sezione locale della Federazione ATM-PP, organizzazione professionale e sindacale dei dipendenti Enav SpA, intende richiamare l'attenzione del Regulator nazionale sul grave accadimento occorso la sera del 29 maggio 2009, che ha visto il decadimento totale del sistema radar principale e del sistema d'emergenza "fall-back" per circa 10 minuti tra le ore 21:00 e le ore 22:00.
In particolare quest'ultimo sistema, nato ed installato per sopperire alle possibili avarie del sistema primario, in questo caso, non ha dimostrato di essere in grado di far fronte alle necessità per cui era stato progettato.
Riteniamo superfluo evidenziare le implicazioni che un black-out radar comporta sulla sicurezza reale in un'area congestionata quale quella della TMA di Milano.
E' ancor più grave l'accaduto alla luce del fatto che non rappresenta un evento isolato; un accadimento analogo (sebbene di minore entità) si era infatti già verificato a Milano pochi giorni prima. Un evento invece del tutto simile a quello in oggetto si era invece già verificato a gennaio nella Sala Controllo di Roma.
Riteniamo altresì grave la condotta del provider, che di fronte a problemi software evidentemente latenti, non ne ha informato il personale operativo né ha tantomeno adottato misure cautelative per l'utenza, quali ad esempio restrizioni al flusso di traffico.
Viceversa, proprio di recente i controllori del traffico aereo milanesi hanno subito l'introduzione di nuove configurazioni operative per i settori superiori senza ricevere contestualmente il previsto aggiornamento professionale ai simulatori, il tutto accompagnato da un nuovo ritocco al rialzo dei carichi di settore.

SCARICA PDF

Programmazione turni quadrimestre Giugno-Settembre.

CCNL 2008/2011 Parte Specifica Categoria CTA – art. 4.
“4. L'orario di impiego in posizione operativa non può superare le 152 ore per 30 giorni, incluse le ore operative rese in regime di lavoro straordinario”

La scrivente Federazione desidera portare all'attenzione della Direzione Locale quanto segue.
Nella programmazione quadrimestrale Giugno-Settembre 2009 abbiamo constatato che diversi CTA si sono visto pianificare turni che mensilmente eccedono le previste 144h/30gg e/o 149h/31gg, esclusa la Reperibilità
Quanto sopra, per effetto del sopra citato articolo del CCNL, rende di fatto impossibile per detti CTA la eventuale chiamata in Reperibilità nel giorno previsto.
Configurandosi tale situazione come un palese caso di discriminazione di alcuni rispetto ai rispettivi colleghi, la scivente chiede con forza che tale sperequazione venga corretta, portando tutti i turni a un massimo di 144h/30gg – 149h/31gg.
Distinti saluti.

SCARICA PDF

mercoledì 3 giugno 2009

Assemblea Locale

ASSEMBLEA LOCALE
Mercoledì 10 Giugno, ore 10.


presso la Sala Briefing, alla presenza del Consiglio Locale.
I Rappresentanti illustreranno lo stato dell'arte dell'attività locale, con una panoramica dei problemi individuati e sollecitando un dibattito sulle strategie per affrontarli nel modo più efficace.
Sono invitati tutti i lavoratori di Milano ACC.

SCARICA PDF

sabato 30 maggio 2009

Avaria radar - Richiesta incontro.

Le scriventi RSA Locali chiedono con la presente un urgente incontro con la Locale Direzione per avere delucidazioni riguardanti l'avaria che ha colpito il sistema radar primario, nonché al sistema di emergenza “fallback”, la sera di ieri 29 Maggio.
Certe di un celere e positivo riscontro, porgono distinti saluti.

FILT-CGIL FIT-CISL UIL-T UGL-T ATM-PP
Sezioni Locali Milano ACC

SCARICA PDF

giovedì 28 maggio 2009

Richiesta incontro

Le RSA Locali, nel richiedere un incontro urgente per la discussione di tali tematiche, desiderano con la presente portare all'attenzione della Locale Direzione quanto segue:

  • Configurazioni dei Settori di Milano ACC da FL 265 a FL 315.
Le scriventi contestano alla Locale Direzione l'aver introdotto fino a 8 configurazioni possibili per i settori sopra descritti, senza aver svolto l'aggiornamento e addestramento professionale previsto da CCNL.
Chiedono pertanto la flessibilità di detto spazio aereo venga limitata alla sola configurazione 2A fino a che tale lacuna operativa non sia stata colmata.

  • Standard e raccomandazioni operative Settori AWY.
Nel rispetto del lavoro del team di colleghi occupatosi della revisione degli standards, le scriventi stigmatizzano con forza il modus operandi secondo cui si è abusato dello strumento della delega di spazio aereo, anziché attuare una più razionale e trasparente ridisegno dei settori operativi.
In questo modo gli standards hanno perso aderenza con la forma dei settori e sono diventati meno intuitivi, soprattutto a fronte del drastico aumento delle configurazioni possibili.
Ribadiamo che la delega di spazio aereo deve essere l'eccezione e non la regola; se il settore A delega permanentemente una propria porzione al settore B, va da sé che detta porzione deve far parte di B e va da sé che tale nuovo disegno deve comportare adeguate analisi di rischio.
Quel che la Direzione ha fatto è, invece, un solo parziale “travaso di responsabilità” da un settore all'altro, all'unico scopo di aumentare la capacità dei settori.
Si chiede pertanto che le deleghe di spazio aereo previste dagli attuali standards vengano tradotti in modifiche alla forma dei settori operativi, con i conseguenti nuovi calcoli di rischio e di capacità.
Per tali motivi, le scriventi organizzazioni chiedono l’immediata sospensione delle procedure e delle configurazioni di cui sopra, fino a che il previsto aggiornamento professionale ed addestramento supplementare non sia stato svolto dal personale operativo.
Si chiede, altresì, una commissione paritetica per lo studio delle tematiche operative riguardanti gli standards, qui da noi contestati, con personale anche di nomina sindacale.

  • Situazione operativa del 23 Aprile 2009.
Si reitera la richiesta di avere delucidazioni riguardo a quanto accaduto in data 23 Aprile e alle iniziative introdotte a scongiurare il ripetersi di quanto successo.
Diversamente, diverrà imprescindibile per le scriventi rivolgersi alle autorità aeronautiche preposte.

Distinti saluti.

FILT-CGIL FIT-CISL UIL-T UGL-T ATM-PP
Sezioni Locali Milano ACC

SCARICA PDF

giovedì 14 maggio 2009

Conferenza “Antidoping”

In linea con la nostra vocazione di sindacato professionale, abbiamo partecipato alla conferenza informativa sui previsti controlli per l'accertamento di Alcooldipendenza e Tossicodipendenza cui saremo soggetti nel prossimo futuro.

Con il presente report intendiamo informare il personale sulle modalità e le implicazioni operative di tali controlli, senza entrare nei dettagli normativi, consigliando comunque vivamente a tutti di partecipare all'ultima replica programmata per il 20 giugno, per porre ogni domanda direttamente ai medici.

Anticipiamo comunque che è nostra intenzione chiedere che la conferenza diventi argomento di un futuro Continuous Training. Riteniamo infatti inadeguata la somministrazione al personale di informazioni così importanti tramite conferenze volontarie.
  • Accertamento della Alcooldipendenza.
Ferma restando la raccomandazione ad azzerare o quantomano ridurre ai minimi termini il consumo di Alcool, la dottoressa ha illustrato le quantità considerate come massime per un consumo quotidiano accettabile nei giorni di NON impiego operativo.


E' stata invece sottolineato il divieto assoluto di somministrare o assumere alcool durante l’attivita’ lavorativa (125/2001).

Poiché gli effetti del consumo di alcool sono riscontrabili solo entro poche ore dall'assunzione, non verranno effettuati test specifici per intossicazione acuta (ubriachezza) a tutti. Se una persona si presentasse visibilmente ubriaco al lavoro il medico competente o il medico della asl (upg) ha la possibilità di effettuare la valutazione della alcolemia.

Esiste invece la possibilita di valutare l’alcoldipendenza tramite indicatori di abuso cronico: i medici competenti Enav hanno stabilito di far eseguire a tutti i lavoratori per tale tipo di problematica, oltre alla visita medica, i normali esami del sangue (transaminasi, ggt, emocromo).

In caso di necessità, solo per coloro i quali agli esami routinari e alla visita medica ci fossero alterazioni molto importanti, nel rispetto della privacy e del segreto professionale, l’aggiunta di un esame specifico: la CDT.

Nel caso di Alcooldipendenza, il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro in aspettativa fino a 3 anni, purché si affidi alle cure di un centro di recupero specializzato.

  • Accertamento della Tossicodipendenza.
Enav trasmetterà al medico preposto (non si sa quando...) l'elenco di tutti i dipendenti appartenenti alla categoria soggetta ai controlli (CTA ed EAV).

Entro 30 giorni il medico stabilirà un calendario dei controlli compatibile con i turni di ognuno e lo trasmetterà al datore di lavoro; non sarà quindi Enav a stabilire chi deve essere sottoposto a controllo nè in quale giorno.

Ogni dipendente sarà inviato al controllo (esame delle urine) almeno una volta l'anno.

La data del controllo (analisi del sangue, che avverrà in mattinata presso un centro esterno) sarà comunicata al lavoratore con un preavviso massimo di 24 ore.

Se il lavoratore si trova nell'impossibilità di presentarsi al controllo, dovrà darne giustificato motivo, in assenza del quale verrà sospeso cautelativamente dall'impiego operativo e riconvocato entro 10 giorni.

Se invece c'è un giustificato motivo, verrà riconvocato entro 10 giorno dalla cessazione dell'impossibilità, ma potrà essere soggetto fino a 3 controlli nel successivo mese.

Nel caso il test dia esito negativo, il lavoratore viene dichiarato “idoneo” e continua l'attività operativa senza interruzioni.

Nel caso di esito positivo, il lavoratore verrà sospeso dall'impiego operativo e sarà inviato al SerT (Servizio per le Tossicodipendenze) per determinare se si sia trattato di un consumo occasionale o ci si trovi in presenza di una dipendenza.

Nel caso di consumo occasionale, il lavoratore verrà reintrodotto in servizio NON operativo e sarà soggetto a controlli serrati per i 6 mesi successivi; se i 6 mesi si concluderanno senza ulteriori positività ai controlli, potrà riprendere il sevizio operativo.

Nel caso di Tossicodipendenza, il lavoratore avrà diritto alla conservazione del posto di lavoro in aspettativa fino a 3 anni, purché si affidi alle cure di un centro di recupero specializzato.

SCARICA PDF

martedì 5 maggio 2009

Recupero Festività Soppresse

Si porta a conoscenza di tutto il personale che, dopo chiarimento con la Direzione, questa ha confermato e garantito che, anche a chi non abbia presentato richiesta di fruizione R.F.S. Entro la data del 31/05/2009, spetta il compenso previsto (pari alla retribuzione giornaliera lorda di cui all'art. 44 ccnl 2008/2011), che sarà accreditato con la busta paga di Giugno 2009.

FILT-CGIL FIT-CISL UIL-T UGL-T ATM-PP
Sezioni Locali Milano ACC

SCARICA PDF

venerdì 1 maggio 2009

Illustrazione problematiche Milano ACC e richiesta incontro.

Le RSA Locali, nel richiedere contestualmente un incontro urgente per la discussione di tali tematiche, desiderano con la presente portare all'attenzione della Locale Direzione le problematiche ritenute, dalle scriventi, al momento più pressanti.
  • Test di accertamento della competenza linguistica.
Le scriventi riportano la sorpresa dei lavoratori nel vedersi programmare un test per la verifica della competenza della lingua Inglese, senza che sia stata fornita ufficialmente alcuna informazione riguardante quantomeno la forma (orale e/o scritta, lettura, comprensione, risposta multipla e/o aperta) e la tipologia (inglese tecnico/aeronautico o meno).
Richiedono inoltre le motivazioni di una scelta non pianificata che sembra dettata da non meglio precisate “cause di forza maggiore”, e le conseguenze che dovrà aspettarsi quella parte di personale che dovesse eventualmente non raggiungere il livello ritenuto minimo. Corretto sarebbe oltretutto comunicare al personale a cosa corrisponda tale livello minimo.
Ad oggi il personale di Milano ACC è stato soltanto informato del fatto che alla data specificata verrà sottoposto a un test di lingua Inglese e che (qui l'informazione è stata invece puntualissima...) tale giorno (ex)libero non verrà retribuito come straordinario, in quanto inquadrato secondo articolo 3, comma 2, della “Parte specifica...”. A questo riguardo teniamo a precisare che tale programmazione esula da quanto previsto nel vigente CCNL sia per quanto riguarda e i tempi di pianificazione che di informazione.
  • Addestramento del personale operativo.
I tempi e le modalità che hanno caratterizzato l'iter addestrativo del personale abilitatosi quest'anno, e di quello prossimo all'abilitazione, non sono in molti casi, a parere delle scriventi, compatibili con la ricerca di eccellenza e qualità cui questa Direzione ha in più occasioni ribadito di ambire.
Ci riferiamo al rapporto addestrandi/istruttori che si è spinto sino a 4;
Ci riferiamo ai colleghi in addestramento (anche per la massima qualifica Executive), ripetutamente re-impiegati in posizione operativa, per sopperire alle assenze dei reperibili non chiamati, oppure come blip-drivers alle sessioni di continuous training, anche fino al giorno prima del check di livello.
Ci riferiamo alle commissioni valutative composte da esaminatori in turno operativo, costretti a fare i valutatori durante il proprio relief o lavorando, come titolare di posizione, accanto all'esaminando.
Se è vero da un lato che non è ancora in vigore alcuna norma che vieti, o sconsigli, tali iniziative, è altrettanto vero, a nostro avviso, che tali pratiche siano quanto di più lontano esista da un iter addestrativo soddisfacente.
L'addestramento del personale è, in questo Centro di Controllo, l'attività più intensa dopo la gestione del traffico; è essenziale che venga fatto svolgere al meglio delle possibilità. Non ci pare ciò sia avvenuto, quest'anno.
  • Programmazione turni Giugno-Settembre 2009.
La resa oraria invernale, se da un lato ha trovato giustificazione nella flessione del traffico registrata specialmente nel periodo novembre/febbraio, dall'altro ha evidenziato come, per far fronte alle molte attività collaterali programmate, sia stato necessario un esasperato utilizzo della flessibilità d'impiego.
Se è vero che l'utilizzo flessibile dello spazio aereo e della relativa settorizzazione dell'impianto è prerogativa aziendale, lo stesso non si può dire per l'utilizzo del personale, disciplinato in maniera puntale e rigorosa all'interno del CCNL in vigore.
La irremovibile posizione dell'attuale Direzione nel non voler chiamare in alcun caso il personale reperibile a fronte di eventuali assenze ha prodotto in alcuni casi situazioni per nulla giustificabili. Lo stress accumulato dai colleghi del reparto impiego nel cercare di rispettare le direttive e far quadrare i conti con un numero di CTA a volte totalmente insufficiente si è riverberato inevitabilmente sul personale turnante e di conseguenza sulle OO.SS.LL.
Riteniamo che lavorare continuando in tale direzione, abbandonandosi a pratiche che vanno oltre la normale disciplina dell'impiego del personale, non potrà portare buoni frutti, specialmente a ridosso di una estate che si preannuncia finalmente in trend positivo, con l'apertura di nuovi settori (sulla cui modalità ci sarebbe da discutere) e con le ben note percentuali di assenza del personale dovute a ferie/congedi ecc...
Pertanto, ritenendo che il periodo del virtuosismo economico sia per il momento da archiviare, chiediamo che la gestione del personale turnante sia resa più agile e meno esasperata attraverso la programmazione per il periodo giugno/settembre di un turno a 144h+rep per tutto il personale CTA.
  • Continuous Training mese di Maggio 2009.
Il CCNL in vigore prescrive la programmazione del Continuous Training ogni mese con la sola esclusione del quadrimestre Giugno-Settembre; la non programmazione di tale attività nel mese di Maggio costituisce, quindi, tanto un'anomalia quanto una discriminazione del personale milanese rispetto a quello di altri enti - ci risulta, infatti, che a Roma ACC siano state programmate tutte le sessioni previste (e tutte di 8 ore), Maggio incluso.

Distinti saluti.

FILT-CGIL FIT-CISL UIL-T UGL-T ATM-PP
Sezioni Locali Milano ACC

SCARICA PDF

giovedì 30 aprile 2009

Assistenza Fiscale 2009

ATM-PP informa i suoi iscritti che potranno avvalersi gratuitamente dell'assistenza fiscale presso il CAF CONFSAL sito all'interno della stazione centrale di Milano.
Per prenotare un appuntamento, informarsi sulla documentazione da portare e sapere i dettagli di come raggiungere il CAF, telefonare al numero 0266988408.
Gli appuntamenti potranno essere fissati nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al consigliere Ciro Risiti.

SCARICA PDF

ASSEMBLEA - Martedì 5 Maggio 2009 dalle ore 10:00

ASSEMBLEA

Martedì 5 Maggio 2009
dalle ore 10:00

presso la Sala Orsetta, alla presenza del Vice Coordinatore Nazionale Stefano Francucci.
Sono invitati tutti i dipendenti Enav.
Scopo dell'assemblea sarà illustrare e dibattere sulla situazione attuale e prevista dell'attività di ATM-PP.
Al termine dell’assemblea ATM-PP sarà lieta di offrire a tutti i partecipanti un rinfresco presso la Gourmet House.

SCARICA PDF

venerdì 24 aprile 2009

Richiesta incontro

Le scriventi RSA Locali chiedono con la presente un urgente incontro con la Locale Direzione per avere delucidazioni riguardanti la gestione operativa del pomeriggio di ieri, 23 Aprile 2009.
Certe di un celere e positivo riscontro, porgono distinti saluti.

FILT-CGIL FIT-CISL UIL-T UGL-T ATM-PP
Sezioni Locali Milano ACC

SCARICA PDF

giovedì 23 aprile 2009

Coordinamento Intersindacale Milano ACC

Oggi 23 Aprile si sono incontrate le Rappresentanze Sindacali Aziendali Locali di Milano ACC di FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-T, UGL-T e ATM-PP.
La sempre meno sopportabile situazione locale, unita al consenso che un progetto unitario certamente avrebbe incontrato nel personale, ha portato le RSA Locali a intraprendere un percorso comune attraverso la creazione di un Coordinamento Intersindacale.
La riunione ha stabilito che:
  • con decorrenza immediata e fino al 30 Settembre 2009 le suddette RSA Locali agiranno di concerto ed unitariamente per far fronte alle problematiche locali attuali e che di volta in volta dovessero presentarsi.
  • per tutta la durata del Coordinamento, le RSA Locali produrranno solo documenti a sigle unificate, siano essi istituzionali che di comunicazione al personale.
  • le tematiche all'ordine del giorno verranno discusse all'interno del Coordinamento e sottoposte a votazione; le decisioni saranno prese a maggioranza assoluta (50%+1) ed ogni RSA avrà un peso nella votazione pari al numero complessivo di iscritti locali alla data odierna, che corrispondono a:
FILT-CGIL: 37.
FIT-CISL: 76.
UIL-T: 15.
UGL-T: 39.
ATM-PP: 79.
  • la partecipazione alle riunioni del Coordinamento sarà aperta a tutti i lavoratori.
Le tematiche stabilite come prioritarie sono quelle legate alla puntuale applicazione del CCNL e di tutte le altre normative in vigore (modalità di svolgimento degli iter addestrativi, orario di lavoro, reperibilità, ecc.).
Le RSA Locali intendono con questa iniziativa accantonare le divergenze di opinioni, unendo le forze nel raggiungimento di obiettivi comuni, così come in diverse occasioni è stato auspicato dal personale.
Non ci pare superfluo quindi sottolineare il significato profondo che tale iniziativa contiene.

“All'estero il sindacato è chiamato Unione Dei Lavoratori.
Siamo pronti a metterci in gioco per fare nostra questa filosofia.”

FILT-CGIL FIT-CISL UIL-T UGL-T ATM-PP

Sezioni Locali Milano ACC

SCARICA PDF

La fiaba del controllore di volo

Perché la qualità non è questione di ISO-9001.

C'era una volta Salvatore l'aspirante Controllore, che appena uscito dall'Academy fu assegnato al Centro di Controllo di Milano.
In diverse occasioni aveva sentito dire che Milano è la migliore palestra per diventare un ottimo CTA: area complessa, traffico impegnativo e alti standard di professionalità.
Rimase un po' interdetto quando per l'addestramento al FIC gli fu presentato il suo “O”.
L'istruttore infatti non poteva essere un OJTI intero perché era in condivisione con altri tre colleghi; gli altri infatti dovettero accontentarsi chi del “J”, chi del “T” e chi del “I”. Inoltre l'abilitazione avrebbe richiesto parecchio tempo, perché ogni giorno di lavoro gli valeva solo 2 ore di addestramento anziché 8.
Salvatore non si fece scoraggiare, si abilitò al FIC e incominciò l'addestramento PLN. Era sicuro che, passando ai settori, l'aria sarebbe cambiata. E in effetti cambiò.
Come addestrando PLN non aveva ancora a disposizione un istruttore tutto intero, ma almeno un “OJ”; il “TI” ce l'aveva infatti il suo paricorso. Salvatore decise di vedere il bicchiere mezzo pieno e apprezzò il fatto che ora una sua giornata lavorativa valeva ben 4 ore di addestramento. Il doppio di prima! Salvatore era sempre stato un inguaribile ottimista...
Mettendoci il doppio del tempo normale, Salvatore comunque si abilitò PLN con il minimo delle ore; era sveglio Salvatore. E poi comunque c'era l'ECC e bisognava mandare in ferie i colleghi...
Un po' disilluso rispetto a due anni prima, ma sempre pieno di entusiasmo, anche Salvatore raggiunse l'ambita meta: l'addestramento EXE. Finalmente, dopo anni di impegno e sacrificio sarebbe diventato un radarista di Milano ACC!
L'addestramento EXE sarebbe stato finalmente al top! Salvatore avrebbe avuto un vero OJTI tutto per sé! Incredibile...
Fu proprio durante l'addestramento EXE che Salvatore perse invece ogni residua traccia di entusiasmo, perché il suo addestramento procedeva a singhiozzo; Salvatore veniva infatti impiegato a volte come blip-driver al simulatore e altre come PLN per tappare i buchi dei Reperibili non chiamati.
Alla fine Salvatore si ritrovò a voler soltanto sostenere l'esame, finirla con quella situazione e prendersi soltanto la tanto agognata abilitazione.
Sempre sotto il blasone della professionalità, delle regole e della qualità.

SCARICA PDF

domenica 19 aprile 2009

La Carta #02 - Benvenuti Colleghi ! ! !

A marzo Enav assume 7 Amministrativi a Parametro 270.

Nulla togliendo ai nuovi ingressi di personale operativo, siamo qui lieti di condividere con voi la gioia per l'arrivo in Enav di 8 nuovi colleghi.
Si tratta di un Quadro e 7 Amministrativi, che sicuramente daranno il loro fondamentale contributo in Sede Centrale.
Perfettamente in accordo con l'attuale politica di risparmio, i nuovi Amministrativi sono stati inseriti in classe 7 stipendiale (ex parametro 270).
La notizia sarà particolarmente gradita a tutti i CTA assunti negli ultimi tre anni, per i quali è stata creata ex-novo la classe 3 di ingresso (ex parametro 180) e che per arrivare alla classe 7 impiegano invece dieci anni, mentre ce ne impiegano solo due o tre per conseguire la massima abilitazione e assumersi le massime responsabilità.
In attesa che la nostra Sede Centrale traslochi in Via Della Magliana (sede Alitalia), vorremmo ricordare ancora una volta che:
  • NOI ci sentiamo dire continuamente che si deve risparmiare.
  • NOI lavoriamo ore straordinarie inquadrate come ordinarie.
  • NOI aspettiamo il conguaglio, per avere pagati gli straordinari già lavorati.
  • NOI non veniamo chiamati Reperibili e lavoriamo con i buchi sui log.
  • NOI veniamo addestrati un giorno sì e due no, perché re-impiegati tappabuchi.
  • NOI abbiamo l'incognita PDR non sapendo quanti soldi ci sono, se ce ne sono.
  • NOI produciamo le risorse che vengono così sperperate.
Gli operativi Alitalia si sono trovati senza un'azienda proprio grazie a gestioni di questo genere. Vogliamo davvero seguire le loro orme...?


SCARICA PDF

sabato 18 aprile 2009

La Carta #01 - Le lacrime dei coccodrilli

Statistiche Eurocontrol: nel 2008 l'Italia cala solo dell'1,6%.


Per chi non avesse voglia di farsi due conti, considerato che il 2007 ha visto un picco del +10% rispetto all'anno precedente, significa che nel 2008 abbiamo fatto circa l'8% di traffico in più rispetto al 2006.
Nel 2006 venivano lasciati buchi sul log pur di non chiamare i reperibili?
Nel 2006 venivano aggiunte al turno ore straordinarie inquadrate come ordinarie?
Su questi numeri si consuma il piagnisteo del PDR-2008.
Quale Alitalia? Quale crisi? Quale flessione?
Il PDR-2008 deve essere almeno l'8% maggiore rispetto a quello di due anni fa.
Altrimenti significa che i soldi sono stati spesi altrove.


SCARICA PDF

giovedì 9 aprile 2009

Polizza Assicurativa: Modulistica.

Segnaliamo a tutti gli iscritti che la modulistica relativa alla polizza assicurativa contro la perdita dell'idoneità psico-fisica dei CTA è disponibile in formato PDF stampabile sulla home page di questo blog.
Per chi non l'avesse ricevuta a casa, è anche disponibile una scansione della brochure informativa.
I membri del Consiglio Locale sono come sempre a disposizione per ogni chiarimento sulla polizza e/o la compilazione dei moduli.

SCARICA PDF DESCRIZIONE

SCARICA PDF MODULISTICA

domenica 29 marzo 2009

Voli di familiarizzazione in cockpit! Presi accordi con Ryanair.


La Sezione Locale ATM-PP è lieta di presentare un'iniziativa che riteniamo sarà apprezzata da tutti coloro i quali puntano al continuo accrescimento della propria professionalità.
Abbiamo preso accordi con Ryanair per concedere voli gratuiti di familiarizzazione in cockpit (round-robin in giornata) a tutti i CTA di Milano ACC che ne facciano richiesta.
Sottolineando che l'iniziativa è aperta a tutti i CTA di Milano ACC, in qualità di organizzatori, in caso di richieste nello stesso giorno da parte di un iscritto ATM-PP e un non iscritto, prediligeremo la richiesta del primo.
Gli interessati possono inviare una email all'indirizzo milanoatmpp@gmail.com allegando una scansione del tesserino aziendale e indicando almeno 3 date possibili, oppure rivolgersi al referente del Consiglio Locale, Antonio Marino.

SACRICA PDF

venerdì 27 marzo 2009

Divulgazione Materiale Operativo

In seguito all’entrata in vigore dei nuovi standards operativi, stiamo continuamente assistendo alle quotidiane discussioni tra CTA, alla ricerca di una interpretazione univoca, chiara e certa del pensiero, alcune volte non chiaramente espresso, dell’estensore degli stessi standards.
In effetti, la lettura del documento non sempre risulta fluente e libera da dubbi interpretativi e, in diversi casi quanto enunciato risulta quantomeno discutibile.
E’ opinione degli scriventi che le critiche, le discussioni, i dubbi, dovrebbero essere “attività che precede” l’emanazione del documento nella sua forma finale, non sicuramente un’attività fatta a posteriori e “sul pezzo”!
Al di là delle considerazioni sugli standards, ci permettiamo di suggerire, in merito alla divulgazione di regolamentazione operativa di notevole interesse ed impatto quali sono gli standards operativi, l’adozione del sistema già utilizzato da ENAC, nostro Regulator.
Considerato che tutto il Personale operativo è in possesso di un account aziendale personale, gli ordini di servizio, circolari ed altro, qualora rientrassero nella categoria di documentazione considerata “di considerabile impatto sull’operativo”, potrebbero essere divulgati agli “utenti”, i CTA, come segue:
  • trasmissione via mail ai CTA del documento sotto forma di “bozza”;
  • istituzione di un periodo di consultazione di 1 mese (data di inizio contestuale alla trasmissione del documento);
  • trasmissione di un modulo per eventuali commenti e/o suggerimenti;
  • individuazione di un indirizzo mail, comunicato insieme a quanto sopra, per la trasmissione di commenti e/o suggerimenti.
In tal modo, oltre a dare una evidente dimostrazione di spirito democratico, si raggiungerebbero diversi obiettivi:
  1. maggiore coinvolgimento del Personale Operativo nella definizione di regole che poi saranno chiamati a rispettare, nell’applicazione operativa;
  2. confronto su aspetti particolari che potrebbero sfuggire ai relatori;
  3. confronto immediato con quella che poi dovrà diventare la realtà operativa;
  4. eliminazione, o quantomeno sensibile diminuzione, dei commenti del tipo “non sapevo”, “sono improponibili” e conseguente eliminazione di “alibi” per il partito dei “contestatori a tutti i costi”;
  5. probabile riduzione del numero di incontri di spiegazione teorica;
  6. eliminazione dell’incertezza riguardante il corretto recapito di segnalazioni, commenti, critiche, suggerimenti, mediante istituzione di trasmissione delle stesse via mail.
Riteniamo che quanto sopra, soprattutto in riferimento al punto n.1, possa essere espressione della volontà di coinvolgimento di tutto il personale operativo nella definizione delle regole, che poi diverranno la base della attività operativa da svolgere ogni giorno.

SCARICA PDF

giovedì 19 marzo 2009

Situazione logistica sale break e servizi igienici

La scrivente Federazione desidera segnalare (ribadire sarebbe il termine più corretto...) alla Locale Direzione l'ormai cronica ineguatezza delle salette relief del terzo piano.
La “selezione naturale” delle poltrone prosegue inarrestabile; ad oggi sopravvivono due poltrone non reclinabili dalla veneranda età e dal dubbio colore e due poltrone reclinate.
“Reclinate” e non “reclinabili”, in quanto la rottura del meccanismo non permette più di mantenere lo schienale in posizione verticale, ma il grado di inclinazione dello schienale è regolabile soltanto allontanando o avvicinando la poltrona stessa al muro...
Teniamo ad evidenziare che, nonostante le mancate chiamate dei reperibili, il numero del personale contemporaneamente in relief supera sempre abbondantemente le quattro unità...
Non possiamo ovviamente considerare le sedie della saletta briefing come idonee al relief, altrimenti dovremmo accettare l'assurda condizione secondo cui la poltrona su cui il CTA lavora in sala operativa è ben più confortevole di quella su cui dovrebbe riposare...
La pianificata ristrutturazione dell'intero piano ci fa sperare (ma vorremmo sapere quando...) in un ammodernamento dei locali, che presentano oggi impianti e cablaggi a vista, sistemi di condizionamento non sempre funzionanti e controsoffitti, quando presenti, macchiati dalle memorabili infiltrazioni piovane.
Cogliamo inoltre l'occasione per segnalare lo stato di degrado dei servizi igienici sia del secondo che del terzo piano, da poco rimessi a nuovo ma già da riparare, chiedendone un'ispezione valutativa: a titolo di esempio, al secondo piano un copri-wc si è già staccato, mentre al terzo piano un bidet è da tempo otturato e un portarotolo è caduto dal muro.
Nella speranza di un celere riscontro, si porgono distinti saluti.

SCARICA PDF

martedì 17 marzo 2009

Invalidate le elezioni degli RLS

Lo scorso autunno abbiamo votato ed eletto regolarmente i nostri Rappresentanti per la Sicurezza sul Lavoro.
La votazione ha avuto una massiccia affluenza e ha portato all'elezione dei candidati Guido Scotti, Iris Oppes e Giovanni Cobaiu; quest'ultimo era tra l'altro particolarmente gradito in quanto tecnico e quindi avente accesso regolarmente anche ai siti remoti.
Successivamente, in barba ad ogni principio di rappresentanza democratica dei lavoratori, Enav ha chiesto alle Segreterie Nazionali dei sindacati un elenco di nomi per nominare tra essi i Rappresentanti per la Sicurezza sul Lavoro di tutti gli enti, adducendo come motivazione il non svolgimento delle elezioni sulla grande maggioranza degli impianti.
“Per uniformità”, rispondono.
ATM-PP rifiuta categoricamente questo modo di agire e invoca il rispetto del risultato elettorale negli impianti in cui si sono svolte le elezioni, tra i quali Milano ACC.
Risulta inoltre particolarmente paradossale il principio secondo cui i controllori (gli RLS) vengono nominati dal controllato (Enav).
Nell'assordante silenzio di tutte le altre sigle sindacali, la nostra Segreteria Nazionale ha dato mandato ai propri legali di diffidare Enav da tale atteggiamento autoritario.
Perché, senza nulla togliere ai colleghi nominati da Enav, noi i nostri Rappresentanti per la Sicurezza sul Lavoro li abbiamo eletti. E si chiamano Guido Scotti, Iris Oppes e Giovanni Cobaiu.

SCARICA PDF

Suggerimenti per modifica nuovi std operativi

I nuovi standard operativi sono in vigore e da più parti ci giungono richieste di proporre suggerimenti per la loro ottimizzazione derivati dalla loro attuazione quotidiana in linea operativa.
In linea con la vocazione tecnico-professionale della nostra Federazione, apriamo qui una raccolta di suggerimenti da porre poi all'attenzione dell'Ufficio Operazioni.
Chiunque abbia proposte in tal senso può commentare questo post.

SCARICA PDF

lunedì 16 marzo 2009

Abolizione settore unico UPP FL295-315.

La Sezione Locale ATM-PP chiede con la presente di essere aggiornata sullo stato dei lavori per l'introduzione del quarto settore Upper, annunciato dalla stessa Direzione Locale per l'estate 2009.
Ritiene inoltre di poter parlare a nome di tutto il personale operativo nel chiedere, qualora tale implementazione avvenga, l'abolizione assoluta e definitiva della configurazione ad un unico settore per tutta l'area operativa da FL295 a FL315, visto il disagio espresso da molti nel lavorare su un'area così vasta e così sottile con un numero di settori/enti limitrofi senza pari tra tutti i settori operativi di Milano.
Chiede inoltre aggiornamento sulle ipotesi proposteci in passato riguardo all'ulteriore innalzamento della nostra area di competenza.
Sicura di un celere e positivo riscontro, si porge distinti saluti.

SCARICA PDF

giovedì 12 febbraio 2009

Mancato riconoscimento permesso retribuito

CCNL 2008-2011 – Parte specifica categoria CTA.
ART. 6 – Permessi
Per la partecipazione a convegni inerenti l'attività professionale, purché siano di interesse aziendale, il personale può richiedere permessi retribuiti per i giorni di durata del convegno e per l'eventuale tempo di viaggio necessario per l'andata ed il ritorno, comunque sino a un massimo di cinque giorni all'anno.

La Sezione Locale ATM-PP intende con la presente stigmatizzare il mancato riconoscimento di permessi retribuiti per la partecipazione al Congresso ANACNA di Roma del 12.03.2009, così come previsto dal sopra citato articolo.
Considerato l'indiscusso valore tecnico e professionale del suddetto convegno, nonché la palese specificità dell'associazione di esso promotrice, oltre al fatto che a detto convegno parteciperanno diverse figure della stessa Enav in qualità di relatori, fa apparire tale presa di posizione assolutamente sconcertante.
Per queste ragioni, la scrivente chiede quindi una elencazione esaustiva degli argomenti che necessariamente debbono essere discussi in un convegno perché esso possa essere considerato “di interesse aziendale”.
Sicuri di un celere e positivo riscontro, si porgono distinti saluti.

SCARICA PDF

Safety Assessment nuovi standards operativi

La Sezione Locale ATM-PP, in vista dell'imminente introduzione dei nuovi standards operativi, chiede con la presente di poter prendere visione dei relativi Safety Assessment.
Sicuri di un celere e positivo riscontro, si porgono distinti saluti.

SCARICA PDF

Composizione Consiglio Locale ATM-PP

Con la presente, la scrivente Federazione desidera comunicare alla Locale Direzione l'ingresso nel Consiglio Locale del CTA Marino Antonio, a seguito delle dimissioni del consigliere Monticone Massimiliano.
La nuova composizione del Consiglio Locale ATM-PP è quindi la seguente:

  • Garfagnini Stefano (coordinatore)
  • Russo Rinaldo
  • Alfano Marco
  • Scomparin Fabrizio
  • Risiti Ciro
  • Marzano Paolo
  • Marino Antonio

Si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti.

SCARICA PDF

domenica 8 febbraio 2009

Report Locale #02/2009 - 1 + 1 = 1

Nel corso di uno degli ultimi Continuous Training di Febbraio è emersa una accesa discussione riguardo alla poca chiarezza riguardo ai precisi compiti del CTA Planner.
Si sono spesi diversi minuti a dibattere su cosa il Planner può fare o non può fare, su cosa l'Executive può o non può delegargli, su quale è un'azione “radar” e quale non lo è, sulla differenza tra “abilitazione” e “specializzazione d'ente”.
Fermo restando che il dibattito e lo scambio di opinioni sono sempre un'occasione di arricchimento reciproco, non possiamo esimerci dal sensibilizzare i reparti preposti della nostra Azienda affinché tali argomenti strettamente operativi cessino al più presto di appartenere alla categoria delle opinioni personali e diventino norma codificata e armonizzata, pur sottolineando che non ha senso imporre semplici divieti quando è lo stesso sistema operativo su cui i Planner lavorano a indurli inevitabilmente a ragionare “radar”.
Detto questo sulla situazione presente, ci è impossibile come sindacato non stigmatizzare ciò che invece avviene nella formazione dei Planner futuri. Gli allievi Planner in addestramento si sono visti infatti assegnare un OJTI “in condivisione” con un altro collega.
Avete capito bene. Un OJTI per due allievi. Considerando poi che ai suddetti allievi non sarà consentito addestrarsi ai settori Full-Exe (SWS, CEN e SES) e vista la a dir poco rara apertura dei settori terminali, siamo molto preoccupati sul buon esito di tali percorsi formativi, nonché sul carico di lavoro che dovranno affrontare i suddetti OJTI.
Ci è stato detto che gli allievi con l'OJTI “in condivisione” si vedranno computato il tempo effettivo di formazione, quindi in una giornata di 8 ore ne saranno computate 4. Ma, se questo è vero, quale sarebbe allora il senso di tale provvedimento?
Se posso costruire solo una casa all'anno e devo costruirne due, perché mai dovrei portare avanti il lavoro un giorno su una e un giorno sull'altra? Molto meglio costruirle una alla volta, così almeno avrò la prima pronta una a metà del periodo, piuttosto che averle entrambe non prima di due anni.
Ci appare evidente che si tratta di un trucco per cercare di contrarre i tempi, ma ci duole rilevare che, ostinandosi l'Enav (con il beneplacito di Enac) a non pubblicare gli Unit Competence Scheme, non abbiamo appigli normativi per opporci fattivamente a tale decisione.
Assicuriamo comunque ad allievi, istruttori e personale tutto, che vigileremo attentamente sull'andamento di questi percorsi formativi e vi lasciamo con una domanda forse retorica.
Quanti di voi lavorerebbero tranquilli accanto a un collega che, per altrui colpa beninteso, non ha che la minima preparazione richiesta (e forse nemmeno quella...)?

SCARICA PDF

mercoledì 21 gennaio 2009

Turni “Ciclici, Omogenei e Avvicendati”

Ci è stato riportato che i turni Febbraio-Maggio pubblicati pochi giorni fa presentano per qualcuno qualche irregolarità.
In vista di un prossimo incontro con la Direzione su tale argomento, chiediamo a tutti coloro i quali abbiano riscontrato eventuali difformità dallo standard previsto di segnalarcelo, in modo da avere quanti più esempi concreti possibili.
Ricordiamo brevemente lo standard previsto dal CCNL per lo sviluppo dei turni:
  • L'Orario di Lavoro Ordinario è 127h a Febbraio, 136h ad Aprile, 140h a Marzo e Maggio, Reperibilità esclusa e Continuous Training incluso.
  • É consentita un'oscillazione di massimo 6h nella pianificazione oraria mensile; ciò significa ad esempio che il turno di Aprile che ti viene consegnato, non può sviluppare meno di 130h o più di 142h Ordinarie.
  • Non è consentito lavorare in cuffia per più di 6 giorni consecutivi e devono esserci almeno 8 giorni liberi al mese, di cui almeno un sabato e una domenica consecutivi.
  • Lo spezzone diurno può durare da 6 a 9 ore, quello notturno da 8 a 11 ore.
  • Devono esserci almeno 6 ore di riposo dal termine dello spezzone mattiniero o pomeridiano, almeno 9 ore dal termine dello spezzone serale e almeno 29 ore dal termine dello spezzone notturno.
  • Non è consentito effettuare più di 152h/30gg, 157h/31gg, 142h/28gg, incluso il Lavoro Straordinario e la Reperibilità.
I Rappresentanti sono come al solito a disposizione per ogni delucidazione.

SCARICA PDF