mercoledì 31 marzo 2010

Report Riunione 30/03/2010

Ieri si è tenuta la riunione con la locale Direzione, quale procedura di raffreddamento, inerente l’apertura della vertenza sindacale per i criteri distribuzione del PDR.
La Direzione ha preliminarmente dichiarato la propria incompetenza a trattare una materia di ordine nazionale.
Le locali RSA hanno eccepito che le proprie rimostranze devono necessariamente passare attraverso la locale Direzione, non essendo le stesse competenti a trattare direttamente un contenzioso nazionale ma, dato che il trattato nazionale siglato il 15 marzo 2010 inficia in “pejus” le condizioni di spartizione del PDR così come stabilito dal CCNL, allora le rappresentanze locali si sentono legittimate a contrastare un accordo che non può avere vigore di legge in quanto è precluso alle rappresentanze sindacali (nazionali o locali che siano) modificare in peggio le condizioni contrattuali, se non per evitare la riduzione dei posti di lavoro.
Per tale motivo, e per effetto dello stesso, le RSA di Milano procedono con la seconda fase della vertenza sindacale.
La Direzione, vista l’apertura della vertenza e la prosecuzione della stessa, ha dichiarato di non potere, vista la situazione conflittuale verificatasi, accordarsi al momento con le rappresentanze per il piano di smaltimento ferie - piano che avrebbe previsto l’utilizzo dello straordinario al fine di permettere un maggior numero di giorni di ferie fruite.
Infine, quanto alla richiesta di pianificazione dei cambi turno per il quadrimestre, la Direzione ha dato la disponibilità a concedere tale facoltà. Sarà quindi consentito fin d'ora presentare cambi turno fino a fine maggio.
Per finire: il settore TES non dovrebbe aprire fino al 12 aprile, senza che però ciò infici il turno già ricevuto.

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giovedì 25 marzo 2010

Report Riunione 24/03/2010.

Ieri pomeriggio abbiamo avuto un incontro con la Locale Direzione per avere illustrazione delle problematiche che hanno portato all’avaria radar del 17 Marzo e per trovare una definitiva convergenza riguardo ai criteri per la definizione delle graduatorie di accesso all’addestramento operativo.
- Avaria radar del 17/03/2010.

Non volendo annoiarvi con la descrizione dettagliata delle cause tecniche di quanto avvenuto, preso atto che il sistema non è vicino alla perfezione quanto vorremmo e ci si aspetterebbe, la Direzione si è resa disponibile a promuovere lo sviluppo e messa in linea in tempi celeri di un ulteriore sistema di emergenza basato sugli ultimi screenshots validi presentati dal sistema open, in modo da mantenere sempre e comunque (si spera...) quantomeno la “fotografia” dell’ultimo dato certo visualizzato.
Teniamo a ricordare che già nel Giugno 2009 ATMPP propose tale soluzione
Senza sminuire o sottovalutare quanto accaduto, la Direzione ha comunque voluto sottolineare che è ricca la cronistoria di malfunzionamenti non percepiti dagli operatori, perché tutto ha funzionato a dovere.
Sottolineando che nulla rassicurerebbe di più il personale che assistere ad una caduta del sistema con Fall-Back funzionante, abbiamo suggerito di illustrare tali eventi in uno dei prossimi continuous-training, in modo da restituirci, almeno in parte, quella fiducia negli apparati che è indispensabile per un sereno svolgimento di una professione che così pesantemente poggia sulla tecnologia.
A onor del vero va anche detto che, lo scorso 28 Dicembre, Roma ACC ha visto una caduta totale del sistema principale con perfetta efficienza del Fall-Back.
Pure nelle sfighe, a Roma va sempre un po’ meglio che a noi…

- Graduatorie di accesso all’addestramento.

Accantonata definitivamente l’opzione dell’applicazione retroattiva delle nuove norme, siamo riusciti a trovare convergenza su una normativa che, pur mantenendo prevalente il punteggio nella graduatoria ACS/RAD, riconosce anche in certa misura la professionalità acquisita negli anni già lavorati per Enav.
Viene introdotta anche una tempistica certa per la eventuale ripetizione di sessioni addestrative non conclusesi con l’abilitazione, con una sessione dedicata ad Ottobre e il limite massimo di un solo “ripetente” nelle altre sessioni.
Nel complesso possiamo ritenerci soddisfatti di una normativa finalmente chiara e soprattutto condivisa da tutti.

- Ferie pregresse del personale.

Abbiamo lamentato la mancata concessione di ferie al di fuori dei periodi “canonici”, evidenziando un notevole monte ferie pregresse (40.000 ore, solo per il 2008!); abbiamo inoltre fatto presente che a Roma ACC il problema è stato affrontato aggiungendo a tutti uno spezzone di turno straordinario ad Aprile e Maggio, in modo da poter concedere le ferie reclamate.
Non essendo l’argomento all’ordine del giorno, e necessitando la Direzione del benestare dell’Area Risorse Umane su questi temi, si è deciso di aggiornare la riunione a martedì prossimo, 30 Marzo, in modo da esperire anche il primo tentativo di conciliazione per la vertenza congiunta aperta due giorni fa.

Assemblea

Mercoledì 31 Marzo 2010, ore 11:00,
presso la Palazzina Addestramento,
si terrà una assemblea dei lavoratori alla presenza dei
Rappresentanti Nazionali FIT-CISL, UGL-T e ATMPP.

mercoledì 24 marzo 2010

Apertura Vertenza ai sensi della L.146/90 e s.m..

Le scriventi OO.SS.LL. visto l’accordo sul P.d.R. 2008 siglato tra ENAV e OO.SS.NN. in data 15 marzo 2010, intendono con la presente esprimere il forte disappunto per l’ingiusta sperequazione creata tra figure professionali della stessa azienda e di eguale qualifica impiegate su diverse Unità Produttive.
Per porre fine a tali ingiustificate differenze di trattamento si richiede che:
  • La situazione creatasi venga sanata con il riconoscimento a tutti gli ACC delle stesse quantità economiche relative al conguaglio del P.d.R. 2008.
  • La divisione del P.d.R. 2009 avvenga per omogeneità di abilitazione.
  • I carichi di lavoro negli ACC Italiani vengano ridistribuiti con una corretta assegnazione degli spazi aerei.
  • Si individuino dei criteri equi per la suddivisione delle parti mobili dei P.d.R. futuri.
In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto chiesto, le OO.SS.LL. di Milano ACC intendono comunicare la formale apertura di vertenza e contestualmente richiedono un incontro urgente da considerarsi come prima fase della procedura di raffreddamento ai sensi della L.146/90 e s.m.
FILT-CGIL FIT-CISL UIL-T UGL-T ATMPP

sabato 20 marzo 2010

Allora siamo tutti colpevoli.

Confermata in appello la condanna per aver applicato la sola normativa tecnica.
Nell'invitare tutti ad una profonda riflessione riguardo alle responsabilità strettamente connesse alla nostra professione, rilanciamo la notizia diffusa da ANACNA riguardo il processo per l'incidente di Cagliari del 24/04/2004.
AUTORIZZARE L'AVVICINAMENTO A VISTA E' REATO*
La Corte d’Appello del Tribunale Penale di Cagliari, il 18 marzo ed in soli 100 minuti di udienza, ha pronunciato il verdetto per l’incidente aereo di Cagliari del 24 aprile 2004 confermando, di fatto, la condanna comminata nel primo grado di giudizio (3 anni ridotti a 2 per la scelta del rito abbreviato).
ANACNA rivolge un forte richiamo a tutti i Controllori del traffico aereo, civili e militari, che ogni giorno si impegnano con professionalità a garantire la sicurezza e l’efficienza dei migliaia di voli che solcano i cieli in Italia, a non concedere più alcuna autorizzazione al Visual approach, fino a quando non verrà fatta chiarezza sulla portata di questo inspiegabile verdetto.

*Mailing-list ANACNA, 19/03/2010.

mercoledì 17 marzo 2010

Meritocrazia “ad Entem”

Non è giusto quel che è giusto;
è giusto quel che conviene al più forte...
Ci è sempre stato detto che il PDR veniva suddiviso politicamente perché impossibile stabilire criteri oggettivi e condivisi per tutti gli enti italiani.
Le troppe variabili e le differenze da considerare (traffico, tariffe applicate in rotta e in terminale, complessità dell'area di servizio, spazi aerei regolamentati...) avrebbero certamente scatenato una “lotta al coefficiente” dannosa per tutti.
Come Sezione Locale non abbiamo mai nascosto la nostra contrarietà ad una suddivisione “meritocratica” del premio; non perché contrari alla meritocrazia o perché pensiamo che Milano ACC non sarebbe meritevole, ma per due motivi:
  • Non riteniamo materialmente possibile stabilire dei criteri di merito davvero equi ed oggettivi per tutti; per Milano può essere equo premiare la complessità del traffico, per Roma la quantità, per Padova (che ha i livelli più alti) il “fatturato” dell'ente. Chi ha “oggettivamente ragione”? Tutti e nessuno.
  • Quando c'è da dividere una torta, conta solo portarsi a casa la fetta più grossa, quindi alla fine gli enti “più forti” riuscirebbero a spuntare sempre qualcosa in più, indipendente da ogni ragionamento.

Oggi è capitato esattamente questo.

Per anni Milano è stata parificata a Roma, quale riconoscimento alle sempre altissime performances (spesso le più alte del Paese) rapportate alle dimensioni e alla complessità dell'area di servizio.

Stavolta, che la performance l'avrebbe fatta Roma, si è ritenuto giusto riconoscere qualcosa in più a chi ha fatto di più.

E' nostra intenzione fare di tutto perché chi è delegato a decidere si ravveda e comprenda l'ingiustizia che porta con sé il cambiare le regole nei momenti di crisi.

Chiediamo inoltre la garanzia che la divisione futura, inclusa la salarizzazione della parte fissa da gennaio 2011, avvenga con il metodo adottato fino a ieri.

Lettera Congiunta PDR 2008

Alle Segreterie Nazionali
Le scriventi Segreterie Locali, preso atto del verbale di accordo del 15 marzo 2010 riguardante la quota del PDR 2008, richiedono che i rispettivi Segretari Nazionali pianifichino a brevissimo termine un’assemblea congiunta a Milano ACC per spiegare agli iscritti le motivazioni che hanno determinato tale scelta.
Si richiede inoltre che venga valutata la possibilità di riconsiderare tale suddivisione e che, in occasione di tale incontro vengano da subito esplicitati in forma chiara ed anticipata i singoli intendimenti per le future suddivisioni dei premi prossimi venturi.

sabato 6 marzo 2010

Quanto è semplice la verità.

Graduatorie EXE: la nostra versione dei fatti.

Vista la situazione creatasi e i malumori generatisi, riteniamo doveroso dare la nostra versione dei fatti sulla vicenda delle graduatorie per l'addestramento. Lo faremo seguendo una semplice cronologia degli eventi.

  • 03/2007: si abilita CA il gruppo A.
  • 07/2007: si abilita CA il gruppo B.
  • 09/2007: i gruppo A e B vengono inviati insieme al corso ACS/RAD.
  • 02/2008: i gruppi A e B tornano dal corso ACS/RAD; della stessa graduatoria fanno parte anche Tizio e Caio, colleghi trasferiti dalle torri e iscritti ATMPP.
  • 02/2008: su indicazione degli stessi interessati, chiediamo alla Direzione che, per l'ordine di accesso all'addestramento PLN, la graduatoria del corso sia subordinata all'anzianità CA. Tizio e Caio sono naturalmente in coda ai due gruppi in quanto ancora da abilitare CA; la Direzione accetta; si abilitano i gruppi A e B e poi Tizio e Caio e nessuno ha nulla da obiettare.
  • 01/2010: mantenendo il suddetto metodo, inizia l'addestramento EXE per i primi 5 PLN del gruppo A; ancora nessuno ha nulla da obiettare.
  • 01/2010: la Direzione incarica i sindacati di presentare la bozza di una nuova normativa per l'accesso all'addestramento; le solite voci di corridoio insinuano che ATMPP voglia far passare avanti Tizio e Caio.
  • 01/2010: dopo lunga e sofferta mediazione, i sindacati presentano alla Direzione una bozza condivisa da tutti in cui l'anzianità di sede ha più peso della graduatoria del corso.
  • 02/2010: sempre secondo il vecchio metodo, ai successivi altri 4 PLN del gruppo A viene dato il turno per l'addestramento EXE; inspiegabilmente, pochi giorni dopo l'Impiego restituisce loro il vecchio turno, dicendo di “restare in standby”...
  • 02/2010: la Direzione convoca i sindacati per discutere la bozza; prima ancora che la Direzione arrivi, CISL e UGL criticano la bozza che il giorno prima avevano condiviso, sostenendo che “è più giusto” premiare la meritocrazia evidenziata dalla graduatoria del corso; arriva la Direzione e presenta le stesse argomentazioni. La Direzione comunica anche l'intenzione di introdurre le nuove regole da subito, variando così l'ordine di addestramento programmato fino ad allora.
  • 02/2010: ATMPP, pur di mantenere un fronte comune, accetta la linea della “meritocrazia by Enav” per le nuove regole ma, insieme a CGIL e UIL, si oppone categoricamente all'applicazione “retroattiva” sul gruppo che già in parte ha iniziato l'iter EXE. CISL ed UGL si dicono invece d'accordo con la Direzione nell'applicarle immediatamente.
  • 02/2010: i membri dei gruppi A e B firmano una petizione per chiedere che il loro addestramento segua l'ordine previsto con il vecchio metodo.
  • 03/2010: la Direzione accoglie le ragioni degli interessati e inserisce nuovamente in addestramento i 4 del gruppo A di cui sopra.
  • 03/2010: un rappresentante sindacale sparge in sala break la voce sottotraccia che in coda a questi 4 saranno inseriti Tizio e Caio, perché iscritti ATMPP. Falso, falso, falso! Chi diffama chi...?
  • 03/2010: UGL e CISL firmano un comunicato intitolato “Il Papocchio” in cui affermano di essere stati diffamati ed argomentano le loro ragioni.

Argomentiamo allora anche noi le nostre.

  • Ribadendo il nostro scetticismo nel considerare la graduatoria del corso ACS/RAD la cartina tornasole assoluta sul merito del singolo, rivendichiamo il senso di responsabilità dimostrato nell'aver accolto una normativa così diversa da quella da noi proposta; il nostro veto è sempre stato relativo solo all'applicazione immediata.
  • Riteniamo che la volontà di cambiare le regole fosse dovuta alla mera necessità di stringere i tempi in vista dell'estate: secondo la Direzione, i primi della graduatoria avrebbero dato maggiori garanzie in questo senso; secondo noi invece, se un allievo supera il corso è da considerarsi abile quanto gli altri, fino a prova contraria.
  • Pensiamo che cambiare le regole alle persone in corso d'opera sia profondamente scorretto nei confronti dei soggetti coinvolti e induca, come infatti è successo, malumori, sospetti e astio tra colleghi.
  • Appoggiare da sindacato una ingiustizia di questo genere, utile solo alla Direzione e contro la stessa volontà dei lavoratori coinvolti, rappresenta, per usare un eufemismo, un evidente passo falso.

“Ognuno ha diritto alle proprie idee”, anche a quelle che noi non condividiamo.Si può continuare a chiamarci populisti, opportunisti o bugiardi, ma chi era presente sa che le cose sono andate così. Da parte nostra non c’è stata sicuramente opera di diffamazione nei confronti di chicchessia, mentre i nostri due iscritti sono stati ingiustamente sospettati di accordi sottobanco o tornaconto personali, fino a compromettere i loro rapporti personali con alcuni colleghi. Vi pare accettabile?

Noi preferiamo criticare la Direzione, che a fronte dell’accettazione della normativa proposta aveva dato disponibilità ad addestrare 8 CTA mentre, di fronte al solo veto sulla data di applicazione, ha manifestato l’intenzione di addestrarne solo 4 fino a settembre. Come giudicare tale atteggiamento?

Nel “Papocchio”, se ci è consentito muovere una piccola critica agli amici delle altre sigle, non si dice che la Direzione aveva addirittura proposto di inserire 4 persone scelte col vecchio metodo e 4 col nuovo! Questo si che sarebbe stato un vero papocchio....

Quando la verità risulta fastidiosa, forse è perché il comportamento non è risultato gradito alla gente. Scaricare su altri la colpa dei propri errori è troppo facile.

venerdì 5 marzo 2010

Aggiornamento convenzione Mensa SEA.

La scrivente Federazione, essendo l'importo dei buoni pasto del personale ENAV aumentato nell'ultimo periodo da 6,46€ agli attuali 8,50€, chiede che la Locale Direzione si attivi con i preposti uffici SEA affinchè la convenzione in essere con la Mensa SEA venga aggiornata proporzionalmente.

Certa di un celere e positivo accoglimento della presente, porge cordiali saluti.